
Il cerchio si stringe attorno a Reinado ed ai 600 uomini dell’esercito regolare di Timor Est, che hanno defezionato in virtù delle discriminazioni subite dopo l’indipendenza del paese. Secondo fonti della BBC i ribelli sono ormai stretti d’assedio dalle truppe australiane nella località di Same, a 50 Km dalla capitale Dili. Nonostante ciò Reinado ha fatto sapere di “preferire la morte piuttosto che la resa”.
L’attuale crisi che ha investito la giovane repubblica inizia nel Febbraio dello scorso anno, quando 404 soldati dell’esercito regolare (FDTL) defezionano in virtù delle discriminazioni presenti all’interno delle forze armate tra Loromonu e Lorosae.
Antecedentemente si erano già verificati scontri tra la Polizia, composta prevalentemente da ex soldati di etnia Loromonu ed ex militari indonesiani, e l’FDTL (dove i vertici sono per la maggioranza Lorosae).
I ribelli si unirono ad altri dissidenti civili, e nonostante i tentativi di mediazione da parte delle autorità nell’Aprile successivo gli ex militari protestarono a Dili.
La manifestazione, pacifica all’inizio, degenerò quando i militari ribelli assaltarono un supermercato appoggiati da giovani disoccupati. L’ FDTL reagì in maniera spropositata sparando sulla folla. Il risultato dei disordini fu di cinque morti, e circa 21.000 persone furono costrette ad abbandonare Dili in seguito alle distruzioni causate dagli scontri.
I ribelli chiesero allora le dimissioni del primo ministro Alkatiri, e la soppressione dell’ FDTL entro 48 ore. Di fatto il governo rifiutò, cercando inutilmente di trattare, conseguentemente le truppe ribelli si diedero alla guerriglia.
Reinado
L’ex Maggiore dell’FDTL compare sulla scena nel Maggio del 2006, subito dopo gli scontri di Dili. Reinado assieme ad altri uomini dell’esercito sotto il suo comando ed alcuni poliziotti insorti si congiunse con le truppe ribelli a Sud Ovest della capitale, scontrandosi in numerose occasioni con l’esercito regolare timorese.
Per cercare di porre soluzione alla crisi, il governo chiese l’intervento della comunità internazionale. Soldati di Australia, Portogallo, Nuova Zelanda e Malaysia costituirono una forza d’intervento che in pochi giorni riuscì a dispiegarsi . Reinado ha combattuto in passato contro le truppe d’invasione indonesiane, che occuparono Timor Est all’indomani del ritiro portoghese avvenuto nel 1975.
Catturato in battaglia fuggì in Australia. Rientrò a Timor nel 1999 in seguito al referendum che proclamò l’indipendenza della piccola repubblica del Pacifico. La sua carriera è alternata da luci ed ombre, fatto sta che nel 2004 venne nominato Comandante della Polizia Militare. In seguito agli scontri del Maggio 2006 venne arrestato, riusciendo ad evadere di prigione dopo soli tre mesi. Da allora vive in clandestinità a Sud di Dili.
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