<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112</id><updated>2011-04-21T21:05:52.300+02:00</updated><category term='energia'/><category term='politica'/><category term='medicina'/><category term='economia'/><title type='text'>UTOPIAREALE</title><subtitle type='html'>Quando la realtà supera la fantasia</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://utopiareale.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>89</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-1522577548732553208</id><published>2007-07-29T17:38:00.000+02:00</published><updated>2007-07-29T17:44:56.548+02:00</updated><title type='text'>Israele ottiene prestito USA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_x-GUqCQXJQ0/Rqy10-lu-9I/AAAAAAAAAA0/LqVm8TFF3HA/s1600-h/olmert.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_x-GUqCQXJQ0/Rqy10-lu-9I/AAAAAAAAAA0/LqVm8TFF3HA/s320/olmert.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5092645200408280018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il premier israeliano, Ehud Olmert, ha confermato oggi, aprendo la seduta settimanale del consiglio dei ministri, che Israele ricevera' dagli Stati Uniti aiuti per 30 miliardi di dollari nel prossimo decennio. ''Gli Stati Uniti - ha aggiunto Olmert - si impegnano a mantenere il divario di qualita' fra Israele e i suoi vicini. Non c'e' dubbio che per il nostro bilancio di difesa cio' rappresenta un miglioramento cospicuo''. Il premier ha detto anche ai ministri di aver raggiunto intese a ''quattr'occhi'' con il presidente degli Stati Uniti George W. Bush.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;fonte &lt;a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_128765199.html"&gt;ANSA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma mi chiedo: "Era proprio necessario un prestito di questo ammontare da parte americana ad Israele, un paese che non ha mai rivelato quante testate nucleari possiede, anche se si pensi la cifra oscilli fra le 200 e 300 testate?". "Era necessario incrementare il bilancio di difesa di un popolo che dispone già di uno degli eserciti meglio armati al mondo?" Allibisco.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-1522577548732553208?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/1522577548732553208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/1522577548732553208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/07/israele-ottiene-prestito-usa.html' title='Israele ottiene prestito USA'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_x-GUqCQXJQ0/Rqy10-lu-9I/AAAAAAAAAA0/LqVm8TFF3HA/s72-c/olmert.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-7469497318940517331</id><published>2007-04-08T23:04:00.000+02:00</published><updated>2007-04-08T23:08:04.733+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>la risoluzione tradita</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Verdana,Arial;font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ONU - Risoluzione 1514&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"L'Assemblea  Generale dichiara che: la soggezione dei  popoli a dominio straniero, conquista e  asservimento costituisce una negazione  dei diritti umani fondamentali, è  contraria alla Carta delle Nazioni Unite  ed è un impedimento alla promozione  della pace e della cooperazione mondiali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;  Tutti i popoli hanno diritto  all' autodeter&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;minazione; in virtù di  tale diritto essi devono liberamente  determinare il loro status politico e  liberamente perseguire il loro sviluppo  economico, sociale e culturale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Non mi sembra che per l'Irak sia stata rispettata tale importantissima risoluzione, e nè tanto meno credo sarà rispettata prossimamente per l'Iran.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-7469497318940517331?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/7469497318940517331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/7469497318940517331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/04/la-risoluzione-tradita.html' title='la risoluzione tradita'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-99940448990054706</id><published>2007-03-15T19:41:00.000+01:00</published><updated>2007-03-15T19:44:45.984+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Fusione fredda</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nel 2001 l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Frascati dell’Enea crea un collettivo di scienziati per studiare e realizzare la fusione fredda, annunciata come nuova teoria scientifica 10 anni prima da Fleischmann. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rubbia&lt;/span&gt;, già premio Nobel per la fisica, è stato uno dei primi nel credere nella fusione nucleare a temperatura ambiente che produce energia immensa, e fu lui stesso a richiedere la stesura di un rapporto dettagliato sui risultati dell’esperimento per ottenere una risposta chiara e incontrovertibile sulla possibile realizzazione della free energy. Intendeva infatti presentare una prova all’intero mondo accademico scientifico che la rivoluzione scientifica era già in atto, ed era nelle mani dell’Italia con dei risultati vivi, proprio quando a livello mondiale la fusione fredda veniva completamente affossata per far posto alla fusione termonuclerare controllata, cd. progetto Iter. Inizia così l’avventura tutta italiana nella fusione fredda alla ricerca di una nuova fonte di energia, che incontrerà tuttavia molteplici difficoltà per vincere innanzitutto lo scetticismo diffuso a livello degli alti vertici che tra i singoli individui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il gruppo di ricercatori composto dal Prof. Emilio Del Giudice, Antonella De Ninno e Antonio Frattolillo, team che aveva assistito il prof. Preparata nella stesura del protocollo per la replicabilità della fusione fredda, costruisce una cella di energia che sprigiona molta più energia di quanto non ne venga immessa. In una camera termostatata, che mantiene cioè una temperatura costante, viene immessa una pila che ha all’interno una barra di palladio immersa in un litro di acqua pesante, ottenuta mediante un trattamento delle molecole dell’acqua composte così da atomi di deuterio. Alimentando la pila con una fonte di energia, la barra di palladio attira gli atomi di deuterio nelle porosità del metallo, sino ad indurre alla fusione dell’idrogeno in virtù di reazione fisico-chimica. Durante la reazione un sensore rileva la produzione di elio e un alto aumento di temperatura, quindi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;produzione di energia in una quantità superiore rispetto a quanta ne sia necessaria in ingresso&lt;/span&gt;. Non esiste in questo caso un sistema di ingegnerizzazione e la produzione di energia avviene in grandi quantità, quindi in maniera non dosata come la combustione della benzina e in diverse forme elettromagnetiche, cosa che necessiterebbe di una tecnologia specifica per ogni gamma di frequenze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L’esperimento aveva dunque come obiettivo quello di verificare che la reazione che causava calore e una grande energia luminosa, era di tipo nucleare. I ricercatori rilevando delle tracce di Elio-4 e degli eccessi di calore, che hanno confermato che la fusione dell’idrogeno era avvenuto grazie ad una reazione nucleare: da questo punto di vista l’esperimento può dirsi riuscito. Rubbia in primo momento convoca gli scienziati danno anche un suo contributo per completare il rapporto e i risultati dell’esperimento scientifico, ma poi sparisce abbandonando i ricercatori e il gruppo di lavoro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://etleboro.com/picture_library/rhcfr.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 350px;" src="http://etleboro.com/picture_library/rhcfr.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Cosa abbia a quel punto scatenato l’indifferenza e il rifiuto di quel progetto possiamo solo sospettarlo, in quanto molti e forse troppi sono stati gli ostacoli e le barriere da sormontare. In ogni caso è strano che questo arresto sia avvenuto proprio nel momento in cui si erano ottenuti dei primi risultati concreti: sino ad ora è stato confermato che questo sistema in condizioni corrette riesce a produrre - oltre la potenza immessa - dal 10% a molte migliaia di volte la potenza in entrata. È inoltre emerso che negli esperimenti di fusione fredda sono stati trasmutati elementi, sono apparsi degli atomi che non erano presenti prima che gli esperimenti cominciassero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In ogni caso era giunto il momento di investire vere e ingenti risorsi in quel piccolo esperimento per ottenere dei risultati percepibili anche dalla collettività, per poter dire che questa è a tutti gli effetti una forma di energia. Nel 2004 il Ministero delle Attività Produttive, convoca la Presidenza della divisione Fusione dell'ENEA, dopo aver letto il “&lt;b&gt;&lt;a _fcksavedurl="http://etleboro.com/local_docs/DeNinnoAexperiment.pdf" href="http://etleboro.com/local_docs/DeNinnoAexperiment.pdf"&gt;rapporto41&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;” sollecitò il ripristino delle ricerche concedendo un finanziamento per portare avanti il progetto, da affidare tuttavia ad un altro gruppo di lavoro, coordinato da Vittorio Violante e collegato a gruppi di ricerca in Giappone e in America.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L’Enea ha senz’altro agito per difendere parte dei suoi stessi interessi, per evitare di raccogliere un fallimento a livello internazionale per via di un progetto che richiedeva troppi anni per cominciare a dare i suoi frutti nonostante i modesti mezzi da impiegare per continuare la ricerca. Tuttavia, abbandonare così la fusione fredda, persa tra le pagine dell’internet e preclusa ai media accreditati a livelli più elevati o tra le masse è un vero crimine contro l’Umanità, perché significa cancellare anni di studio e di ricerca.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://etleboro.com/picture_library/ffstoria2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 240px;" src="http://etleboro.com/picture_library/ffstoria2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I giornali continuano a passare notizie di cronaca o di guerre per il petrolio, e non vogliono dare una speranza alle persone, non vogliono che la gente sappia che una soluzione a tutto questo c’è e che bisogna solo resistere e combattere giornaliermente affinché cambi il nostro modo di vivere e di pensare. L’egoismo oggi ci rovina e non ci permette di capire la vera portata di una rivoluzione energetica e anche le terribili conseguenze che porterà se non siamo pronti abbastanza per adeguarci all’impatto della nuova era.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L’Italia aveva senz’altro tra le mani un grande progetto, ma peccando di inesperienza e di codardia ha preferito restare nelle retroguardie lasciando ad altri il rischio della sperimentazione e del fallimento delle ricerche. La fusione fredda è ora nei laboratori delle più grandi multinazionali, delle società private e dei CNR di moltissime nazioni, ma ognuna di esse custodisce con gelosia il segreto delle proprie ricerche perché rappresenta l’arma del futuro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dato che noi siamo sempre stati in guerra, abbiamo un sistema economico che non è consono alla civiltà umana ma è basato sul controllo e sulla schiavitù, ed ecco perché i soldi e il petrolio sono un dio che è al di là dell’uomo, come lo dimostra un semplice dollaro. Pur ammettendo che oggi riusciamo a trovare una nuova energia, cosa potrà accadere? Il sistema non cambierà dall’oggi al domani, e quando lo farà ci saranno innumerevoli vittime, una strage provocata dalle guerre e dalle patologie che si verranno a creare per cambiare uno stile di vita. Prima che questa nuova energia venga immessa sul mercato, passeranno 15 anni, e nel frattempo la lotta al controllo del gas e del nucleare ci porterà alla guerra perpetua. Noi tentiamo di dare anche delle spiegazioni all’occultamento della fusione fredda, ma non è semplice accettarle, in quanto la risposta si trova nel nostro sistema economico, e se alcune persone tacciono dinanzi a queste domande è perché non intendono dare molte spiegazioni e dunque non rispondono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Se l’Enea ha deciso di interrompere il progetto per poi riprenderlo sotto altri vesti è perché segue delle leggi economiche basate sul sistema del petrodollaro, ed è costretta a farlo in quanto adesso non può uscirne e mettersi al di sopra. Per accettare la fusione fredda occorre essere in grado di accettare l’idea che occorre rivedere alcune teorie pluriacclamate dagli esperti in quanto errate, che l’energia può crescere all’infinito, che è decentrata e deve essere diffusa in maniera indistinta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Molte altre volte avremo l’impressione di capire cosa stia veramente accadendo tra le alte sfere, ma poi ci accorgeremo di essere manipolato e di aver raggiunto il loro scopo. Informiamo le persone della scoperta della fusione, ma diciamo loro che dovranno fare dei sacrifici per ottenerla, dovranno cambiare se stessi e non imputare ad altri esterni dei problemi e del male che esiste in ognuno di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: &lt;a href="http://etleboro.blogspot.com/2007/03/il-rapporto-41-la-rivoluzione.html"&gt;etleboro&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-99940448990054706?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/99940448990054706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/99940448990054706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/03/fusione-fredda.html' title='Fusione fredda'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-6929175702162147982</id><published>2007-03-08T03:55:00.000+01:00</published><updated>2007-03-08T04:29:04.499+01:00</updated><title type='text'>Preferire la morte piuttosto che la resa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.interet-general.info/IMG/Alfredo-Reinado-1-3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.interet-general.info/IMG/Alfredo-Reinado-1-3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il cerchio si stringe attorno a &lt;strong&gt;Reinado&lt;/strong&gt; ed ai 600 uomini dell’esercito regolare di Timor Est, che hanno defezionato in virtù delle discriminazioni subite dopo l’indipendenza del paese. Secondo fonti della &lt;em&gt;BBC&lt;/em&gt; i ribelli sono ormai stretti d’assedio dalle truppe australiane nella località di Same, a 50 Km dalla capitale Dili. Nonostante ciò Reinado ha fatto sapere di “&lt;em&gt;preferire la morte piuttosto che la resa&lt;/em&gt;”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L’attuale crisi che ha investito la giovane repubblica inizia nel Febbraio dello scorso anno, quando 404 soldati dell’esercito regolare (FDTL) defezionano in virtù delle discriminazioni presenti all’interno delle forze armate tra Loromonu e Lorosae.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Antecedentemente si erano già verificati scontri tra la Polizia, composta prevalentemente da ex soldati di etnia Loromonu ed ex militari indonesiani, e l’FDTL (dove i vertici sono per la maggioranza Lorosae).  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I ribelli si unirono ad altri dissidenti civili, e nonostante i tentativi di mediazione da parte delle autorità nell’Aprile successivo gli ex militari protestarono a Dili.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La manifestazione, pacifica all’inizio, degenerò quando i militari ribelli assaltarono un supermercato appoggiati da giovani disoccupati. L’ FDTL reagì in maniera spropositata sparando sulla folla. Il risultato dei disordini fu di cinque morti, e circa 21.000 persone furono costrette ad abbandonare Dili in seguito alle distruzioni causate dagli scontri. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I ribelli chiesero allora le dimissioni del primo ministro &lt;strong&gt;Alkatiri&lt;/strong&gt;, e la soppressione dell’ FDTL entro 48 ore. Di fatto il governo rifiutò, cercando inutilmente di trattare, conseguentemente le truppe ribelli si diedero alla guerriglia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Reinado&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L’ex Maggiore dell’FDTL compare sulla scena nel Maggio del 2006, subito dopo gli scontri di Dili. Reinado assieme ad altri uomini dell’esercito sotto il suo comando ed alcuni poliziotti insorti si congiunse con le truppe ribelli a Sud Ovest della capitale, scontrandosi in numerose occasioni con l’esercito regolare timorese. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per cercare di porre soluzione alla crisi, il governo chiese l’intervento della comunità internazionale. Soldati di Australia, Portogallo, Nuova Zelanda e Malaysia costituirono una forza d’intervento che in pochi giorni riuscì a dispiegarsi . Reinado ha combattuto in passato contro le truppe d’invasione indonesiane, che occuparono Timor Est all’indomani del ritiro portoghese avvenuto nel 1975. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Catturato in battaglia fuggì in Australia. Rientrò a Timor nel 1999 in seguito al referendum che proclamò l’indipendenza della piccola repubblica del Pacifico. La sua carriera è alternata da luci ed ombre, fatto sta che nel 2004 venne nominato Comandante della Polizia Militare. In seguito agli scontri del Maggio 2006 venne arrestato, riusciendo ad evadere di prigione dopo soli tre mesi. Da allora vive in clandestinità a Sud di Dili.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.warnews.it/index.php/content/view/2294/34/"&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-6929175702162147982?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/6929175702162147982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/6929175702162147982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/03/preferire-la-morte-piuttosto-che-la.html' title='Preferire la morte piuttosto che la resa'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-1796420265022444287</id><published>2007-02-23T00:46:00.000+01:00</published><updated>2007-02-23T00:52:37.862+01:00</updated><title type='text'>Storia di un'utopia del Sud</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_x-GUqCQXJQ0/Rd4scnpmf4I/AAAAAAAAAAk/yRuWmr25IG4/s1600-h/banco_di_sicilia_150.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_x-GUqCQXJQ0/Rd4scnpmf4I/AAAAAAAAAAk/yRuWmr25IG4/s320/banco_di_sicilia_150.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5034510303638224770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Forse quelli della Lega non conoscono questa storia!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Nel 1926, si varava la prima legge bancaria, Legge n. 812 del 06.02.1926 : la Banca d’Italia diventava l'unica banca abilitata ad emettere moneta, con l’attribuzione del compito fondamentale di vigilare sull’intero sistema bancario. La Banca d’Italia si accaparrava le riserve metalliche del Banco di Sicilia e del Banco di Napoli. A questo proposito un piccolo inciso. Subito dopo l’occupazione del Sud, l’allora Banco di Sicilia disponeva di una ingente riserva aurea, ma si impedì a questa banca di recuperare dal mercato le sue monete d’oro per convertirle in carta moneta. Se ciò fosse stato consentito, il Banco di Sicilia avrebbe potuto emettere banconote per un valore pari o superiore ai 1.200 milioni e occupare , in tal modo, il primo posto nel mercato finanziario italiano. Le banche del nord non possedevano riserve di questa portata. Con buona tattica, l’oro del sud venne via via rastrellato per passare in mano alla Banca d’Italia. Ma qui viene il bello. Alla resa dei conti, queste riserve auree non vennero ritrovate nelle casse della Banca d’Italia. Dove erano finite ? In mano agli spregiudicati imprenditori del Nord che avevano costituito ad hoc, spuntate come funghi, banche, socie della Banca d’Italia, quali il Credito Mobiliare e la Banca Sconto e Sete e di Torino e la Cassa Generale di Genova. Queste banche finanziavano le nuove imprese industriali del Nord. Facile no la nascita del “triangolo industriale”?”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p  style="font-weight: bold; text-align: justify;font-family:arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La storia non si fa con i “se”, però, qualche dubbio sussiste sulla piega che avrebbe potuto prendere l’economia del Sud se la Banca di Sicilia avesse potuto convertire la sua riserva aurea e poter, così, emettere banconote! Ma, i soldi dovevano andare al “triangolo industriale”. D’altra parte, non erano stati i “piemontesi” ad occupare il Sud?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-1796420265022444287?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/1796420265022444287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/1796420265022444287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/02/storia-di-unutopia-del-sud.html' title='Storia di un&apos;utopia del Sud'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_x-GUqCQXJQ0/Rd4scnpmf4I/AAAAAAAAAAk/yRuWmr25IG4/s72-c/banco_di_sicilia_150.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-5372723955136756798</id><published>2007-02-16T16:10:00.000+01:00</published><updated>2007-02-16T16:22:24.864+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Perchè aumenta il costo degli immobili?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_x-GUqCQXJQ0/RdXL7731qtI/AAAAAAAAAAY/PPzGOLPv9CE/s1600-h/pict1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_x-GUqCQXJQ0/RdXL7731qtI/AAAAAAAAAAY/PPzGOLPv9CE/s320/pict1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032152389201013458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il giornalista Maurizio Blondet qualche giorno fa ha fatto la seguente corretta analisi sulle cause che portano all' innalzamento dei costi per gli affitti, mutui riguardanti le abitazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;I prezzi immobiliari rincarano tanto&lt;/strong&gt;, che i poveri non possono più permettersi un tetto: una bolla mondiale.&lt;br /&gt;La causa, l’abbondanza di liquidità che invoglia le banche a fare credito abbondante.&lt;br /&gt;La responsabilità viene di solito attribuita alle Banche Centrali, che fanno una politica troppo «&lt;em&gt;accomodante&lt;/em&gt;» tenendo bassi i tassi d’interesse.&lt;br /&gt;Ma Raghuram Rajan, docente di economia finanziaria alla Business School di Chicago, avanza un’altra teoria, più complessa: c’è troppo risparmio nel mondo, e in proporzione pochi investimenti in beni «&lt;em&gt;reali&lt;/em&gt;» e «&lt;em&gt;capitali&lt;/em&gt;», terreni, fabbriche, macchinari. &lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Prima constatazione: i Paesi del Terzo Mondo, fino a pochi anni fa cronicamente indebitati con l’estero, hanno bilance dei pagamenti in attivo, grazie al rincaro delle materie prime di cui sono ricchi.&lt;br /&gt;Nel complesso, il loro eccedente salirà a 640 miliardi di dollari nel 2007.&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Una grossa cifra.&lt;br /&gt;Russia, Algeria e Paesi petroliferi del Golfo hanno usato i loro attivi anzitutto per rimborsare in anticipo i loro debiti con le banche occidentali; ed ora sono loro - mentre prima chiedevano denaro in prestito - ad offrire prestiti al mondo.&lt;br /&gt;Sono diventati loro i «&lt;em&gt;banchieri&lt;/em&gt;» globali.&lt;br /&gt;Questi Paesi dovrebbero spendere il surplus all’interno, in consumi e infrastrutture di cui sono carenti, ma non lo fanno.&lt;br /&gt;Non, almeno, in proporzione alla loro nuovissima ricchezza liquida.&lt;br /&gt;Importano molto meno di quanto esportino.&lt;br /&gt;In Cina, le banche prestano solo il 4 % per cento dei loro crediti alle imprese nazionali private (di cui non si fidano) e invece investono all’estero, in Occidente, dove i redditi sono più sicuri.&lt;br /&gt;Solo in investimenti diretti, le imprese cinesi hanno piazzato all’estero 11 miliardi di euro; la Russia 14 miliardi, per accaparrarsi le reti distributive per la sua Gazprom.&lt;br /&gt;La Cina inoltre acquista insaziabilmente Buoni del Tesoro USA, mantenendo a galla a basso costo il più grosso e inaffidabile debitore del mondo, e tenendo alto il valore del dollaro.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Ma nemmeno le imprese occidentali s’indebitano&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Specie quelle USA, che hanno profitti record grazie a tassazioni iper-favorevoli al capitale, e bassi tassi d’interesse, si tengono i profitti invece di distribuirli o di ingrandirsi.&lt;br /&gt;Le mega-multinazionali sono diventate «&lt;em&gt;risparmiatrici&lt;/em&gt;».&lt;br /&gt;Perché? A causa delle de-localizzazioni nei Paesi a basso salario.&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;Per le imprese dei paesi industriali&lt;/em&gt;», scrive Rajan, «&lt;em&gt;non ha più senso fare grandi investimenti in patria nel settore industriale&lt;/em&gt;», dove i salari sono cari.&lt;br /&gt;Comprano terreni, impianti e fabbriche in Cina o Vietnam: ma ad un prezzo nominale molto inferiore di quello che servirebbe per acquistare gli stessi beni fisici in patria.&lt;br /&gt;Per questo il costo dei beni capitali è calato nel mondo.&lt;br /&gt;Per questo le imprese hanno meno bisogno di indebitarsi, emettendo obbligazioni e usando come collaterale i beni fissi e fisici.&lt;br /&gt;Insomma c’è molto «&lt;em&gt;risparmio&lt;/em&gt;» (cartaceo) nel mondo.&lt;br /&gt;Per contro, le Banche Centrali e le grandi istituzioni finanziarie come i fondi pensione hanno spesso l’obbligo legale di «&lt;em&gt;comprare debito&lt;/em&gt;», ossia obbligazioni garantite da collaterali «&lt;em&gt;solidi&lt;/em&gt;», impianti, terreni, macchinari, immobili.&lt;br /&gt;Dunque ci sono nel mondo troppi aspiranti compratori di «&lt;em&gt;debiti garantiti&lt;/em&gt;», e poche imprese che offrono di indebitarsi per investire in beni solidi.&lt;br /&gt;La domanda di obbligazioni «&lt;em&gt;dure&lt;/em&gt;» è piccole rispetto all’offerta di carta.&lt;br /&gt;Perciò la carta si butta sugli immobili abitativi, determinandone il rincaro ovunque nel mondo;&lt;br /&gt;perciò le banche fanno mutui che coprono il 100 %  del prezzo della casa; perciò si affannano ad indebitare con mutui anche creditori di dubbia solvibilità.&lt;br /&gt;Accade questo dunque: che i salariati occidentali, già con salari in calo storico a causa dello spostamento dei posti di lavoro nel Terzo Mondo in sviluppo, non possono più pagare affitti che rincarano esosamente, e fanno sempre più fatica a pagare l’acquisto della prima casa dove abitare, nonostante i mutui «&lt;em&gt;facili&lt;/em&gt;» (ma a tasso variabile).&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-5372723955136756798?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/5372723955136756798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/5372723955136756798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/02/perch-aumenta-il-costo-degli-immobili.html' title='Perchè aumenta il costo degli immobili?'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_x-GUqCQXJQ0/RdXL7731qtI/AAAAAAAAAAY/PPzGOLPv9CE/s72-c/pict1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-178022066475047295</id><published>2007-02-15T22:09:00.000+01:00</published><updated>2007-02-15T22:30:50.536+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina'/><title type='text'>Testamento Biologico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_x-GUqCQXJQ0/RdTQbr31qsI/AAAAAAAAAAM/dWHAe8eLaQ8/s1600-h/veronesi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 168px; height: 224px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_x-GUqCQXJQ0/RdTQbr31qsI/AAAAAAAAAAM/dWHAe8eLaQ8/s320/veronesi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5031875857731660482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Una soluzione motivata soggettivamente contro l'accanimento terapeutico. Un modo per esprimere la propria opinione adesso, nel pieno delle proprie facoltà psichiche e fisiche.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;La Fondazione Umberto Veronesi ha ideato il "t&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;estamento biologico&lt;/span&gt;",e come cita il sottotitolo  "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;scegliere in modo consapevole come affrontare le incognite del futuro è una forma di libertà&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi le persone malate e non sentono sempre                          più spesso l’esigenza di affermare la supremazia                          del concetto di qualità e dignità della                          vita e di riappropriarsi delle scelte che riguardano la                          propria esistenza anche nella sua fase finale, anche quando                          non si è più in grado di dare un consenso                          personale.&lt;br /&gt;                      Grazie all’intervento della Fondazione Veronesi,                          attraverso il Comitato scienza e diritto presieduto dall’Avv                          Maurizio de Tilla, ora è possibile per i cittadini                          italiani redigere il proprio testamento biologico (il                          modulo è scaricabile dal sito della Fondazione                          www.fondazioneveronesi.it) ovvero mettere per iscritto                          una semplice dichiarazione di rifiuto all’accanimento                          terapeutico in caso di malattia o lesione traumatica irreversibile                          e invalidante o che costringa alla dipendenza da macchine                          o sistemi artificiali. Le dichiarazioni non saranno vincolanti                          sotto il profilo giuridico per il medico, ma nel caso                          fossero disattese obbligheranno il curante a renderne                          conto al fiduciario ovvero alla persona indicata nel documento                          quale garante dell’attuazione delle volontà.&lt;br /&gt;                      Saranno i notai a raccogliere i testamenti biologici (autenticando                          la firma del depositante e iscrivendo le disposizioni                          anticipate nel Registro generale del notariato al quale                          per via telematica saranno collegati gli oltre 5.000 professionisti                          in tutta Italia), cosi come gli avvocati come ha recentemente                          stabilito il Consiglio nazionale Forense. Tutti hanno                          la possibilità di redigere il proprio testamento                          di vita.&lt;br /&gt;                      In particolare a partire dal mese di settembre sarà                          settimanalmente a disposizione un avvocato nella sede                          della Fondazione Veronesi in Piazza Velasca, 5 a Milano                          per raccogliere i testamenti biologici delle persone che                          si presenteranno con il fiduciario previo appuntamento                          al seguente numero: 02.76018187 o previo appuntamento                          via mail al seguente indirizzo: info@fondazioneveronesi.it&lt;br /&gt;                      Per coloro che non sono in grado di recarsi alla Fondazione                          è consigliabile rivolgersi al proprio notaio che                          provvederà all’autentica della firma del                          depositante.                          &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Queste iniziative sono volte a colmare un vuoto legislativo                            attualmente esistente in materia malgrado nel nostro                            Paese vi siano stati dei tentativi di regolamentazione                            compreso la presentazione di progetti di legge rimasti                            però sulla carta.&lt;br /&gt;                        Un quadro degli aspetti giuridici è ottenibile                            dal volume pubblicato dalla Fondazione Veronesi in collaborazione                            con il Sole 24 Ore sul testamento biologico in cui sono                            riportate le riflessioni di dieci giuristi sul tema.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;                         Ora la Fondazione Veronesi ha creato un Movimento per                            il testamento biologico formato da giuristi, notai,                            esperti di bioetica e della società civile che                            sta lavorando alla predisposizione di un proposta di                            legge popolare volta a colmare il divario attualmente                            esistente tra l’Italia e altri Paesi più                            avanzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il modulo del testamento biologico lo potete scaricare &lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);" href="http://www.fondazioneveronesi.it/images/campagne/documenti/testamento_bio.pdf"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-178022066475047295?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/178022066475047295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/178022066475047295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/02/testamento-biologico.html' title='Testamento Biologico'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_x-GUqCQXJQ0/RdTQbr31qsI/AAAAAAAAAAM/dWHAe8eLaQ8/s72-c/veronesi.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-117137393383553995</id><published>2007-02-13T14:36:00.000+01:00</published><updated>2007-02-13T14:38:53.853+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Anche Ruskin un anti-global?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/298354/iot_ruskin.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 286px; height: 205px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/522029/iot_ruskin.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; text-indent: 36pt; line-height: 12pt;" align="right"&gt;&lt;span style="font-variant: small-caps;"&gt;Al giorno d'oggi facciamo di tutto per separare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; text-indent: 36pt; line-height: 12pt;" align="right"&gt;&lt;span style="font-variant: small-caps;"&gt;le due cose: vogliamo un uomo che pensa sempre&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; text-indent: 36pt; line-height: 12pt;" align="right"&gt;&lt;span style="font-variant: small-caps;"&gt;e un altro che lavora sempre;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; text-indent: 36pt; line-height: 12pt;" align="right"&gt;&lt;span style="font-variant: small-caps;"&gt;uno lo chiamiamo gentiluomo, l'altro operaio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; text-indent: 36pt; line-height: 12pt;" align="right"&gt;&lt;span style="font-variant: small-caps;"&gt;Invece l'operaio dovrebbe spesso pensare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; text-indent: 36pt; line-height: 12pt;" align="right"&gt;&lt;span style="font-variant: small-caps;"&gt;e l'intellettuale spesso lavorare,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; text-indent: 36pt; line-height: 12pt;" align="right"&gt;&lt;span style="font-variant: small-caps;"&gt;e sarebbero entrambi gentiluomini, nel senso migliore.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; text-indent: 36pt; line-height: 12pt;" align="right"&gt;&lt;span style="font-variant: small-caps;"&gt;Così come stanno le cose, li rendiamo cattivi entrambi:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; text-indent: 36pt; line-height: 12pt;" align="right"&gt;&lt;span style="font-variant: small-caps;"&gt;l'uno invidia, l'altro disprezza il fratello;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; text-indent: 36pt; line-height: 12pt;" align="right"&gt;&lt;span style="font-variant: small-caps;"&gt;l'insieme della società è' fatto&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; text-indent: 36pt; line-height: 12pt;" align="right"&gt;&lt;span style="font-variant: small-caps;"&gt;di intellettuali malsani e di operai miserabili.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; text-indent: 36pt; line-height: 12pt;" align="right"&gt;&lt;span style="font-variant: small-caps;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; text-indent: 36pt; line-height: 12pt;" align="right"&gt;(John Ruskin&lt;span style="font-variant: small-caps;"&gt;)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12;"  &gt;Ruskin è fra quegli autori dell'epoca, che contestano l'economia politica classica (di Adam Smith e di David Ricardo) in quanto contestano la disumanità del capitalismo industriale dell'Ottocento. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-117137393383553995?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/117137393383553995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/117137393383553995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/02/anche-ruskin-un-anti-global.html' title='Anche Ruskin un anti-global?'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-117080642619278725</id><published>2007-02-07T00:54:00.000+01:00</published><updated>2007-02-15T22:31:38.029+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina'/><title type='text'>La Novartis contro il Sud del mondo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/89000/Novartis.Logo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 317px; height: 140px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/619159/Novartis.Logo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un colosso farmaceutico contro i malati del Terzo Mondo. Ancora una volta. Si chiama Novartis è una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;multinazionale farmaceutica&lt;/span&gt; con sede in Svizzera, a Basilea per essere esatti. Sul suo sito Internet sfoggia un fatturato netto che nel 2006 ha raggiunto i 37 miliardi di dollari americani, con un incremento rispetto all’anno precedente del 15%. Paragonandolo a quello del 2005, anche il suo profitto netto ha fatto un bel balzo in avanti, arrivando a 7,2 miliardi (+17%). Numeri del genere la collocano da anni tra le prime dieci maggiori imprese che si occupano di medicinali. Una “top-ten”, questa, comunemente definita “Big Pharma” e che sempre più spesso è accusata da Stati e associazioni di consumatori per la sua politica priva di scrupoli, votata esclusivamente al guadagno e che troppo facilmente dimentica che in ballo c’è la tutela di un bene fondamentale come la salute, non certo la produzione di una macchina, un televisore o un paio di scarpe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, un’azienda florida come la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Novartis ha deciso di fare causa all’India per impedire il diffondersi della versione generica di un suo farmaco salva-vita, il Glivec, ancora coperto da brevetto. &lt;/span&gt;Il Glivec, tra l’altro, non è neanche un “blockbuster”, ossia uno di quei prodotti in grado di vendere ogni anno per più di un miliardo di dollari e perciò fondamentali per i bilanci delle aziende. In realtà il Glivec cura in modo molto efficace una patologia poco diffusa (una particolare leucemia con basi genetiche), che colpisce 1-2 persone ogni 100mila. Farmaci di questo tipo sono chiamati “orfani” e incidono davvero molto poco sui profitti delle multinazionali, sempre più interessate a prodotti contro l’ipertensione, il colesterolo alto, la depressione, che generano vendite enormi e costanti. Se non fosse per la ricerca pubblica (che, a differenza di quanto si crede, genera la quasi totalità delle innovazioni farmaceutiche, compresa quella alla base del Glivec) e gli incentivi governativi, molto probabilmente le case farmaceutiche si sarebbero già da tempo disinteressate di queste patologie così poco diffuse. Del resto, chi ha detto che la vita non ha prezzo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte a tutto questo, viene da chiedersi perché un colosso come la Novartis abbia deciso di fare appello al tribunale di Chennai (India del Sud) per vietare il generico locale del Glivec. In realtà, la paura è che da questo esempio ne possano seguire altri. Si vuole porre un freno in tutti i modi alla concorrenza indiana. L’India, infatti, grazie ai suoi tanti laboratori di ricerca, è uno dei pochi Paesi in via di sviluppo in grado di replicare a basso costo i principi attivi dei farmaci delle multinazionali occidentali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo i farmaci generici prodotti da case come la Ranbaxy stanno diventando sempre più diffusi in India, Africa e in tutto il Sud del mondo. In un suo articolo, Federico Rampini (corrispondete dal’Asia per &lt;em&gt;La Repubblica&lt;/em&gt;) stima che oltre il 50% dei farmaci usati dai milioni di malati di Aids nei paesi poveri viene prodotto proprio dall’ex colonia inglese. Eppure, nonostante i prezzi notevolmente ridotti di questi farmaci, “nel mondo, ogni anno, circa 17 milioni di persone muoiono a causa di una malattia infettiva perché non possono permettersi le medicine. In un anno la tubercolosi ha ucciso due milioni di persone che non erano in grado di curarsi” (Domenico Gallo, in “Farma&amp;Co” di Marcia Angell).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Andiamo al nocciolo del problema:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Il problema è che il World Trade Organization (Wto) impone a tutte le 148 nazioni aderenti il rispetto di un brevetto esclusivo che per i farmaci dura ben vent’anni. In quell’arco di tempo nessun’altra casa farmaceutica può mettere in commercio il principio attivo coperto da brevetto. Il risultato è che, per vent’anni, le multinazionali sono libere d’imporre sul mercato i prezzi che vogliono, in totale monopolio. A farne le spese sono i più poveri: i malati dei Paesi poveri, ma anche gli anziani e meno abbienti delle nazioni occidentali, sempre meno protetti da sistemi sanitari alle prese con continui tagli alle spese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Il resto dell'articolo di Agnese Licata lo trovate &lt;a href="http://www.altrenotizie.org/alt/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;amp;file=article&amp;sid=14648&amp;amp;amp;amp;mode=thread&amp;order=0&amp;amp;thold=0"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-117080642619278725?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/117080642619278725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/117080642619278725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/02/la-novartis-contro-il-sud-del-mondo.html' title='La Novartis contro il Sud del mondo'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116946883423699172</id><published>2007-01-22T13:04:00.000+01:00</published><updated>2007-01-22T13:27:14.280+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Un altro passo verso la moneta elettronica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/711080/assegni.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/184863/assegni.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;assegni trasferibili&lt;/span&gt; presto scompariranno (tranne dietro pagamento di commissione bancaria) con lo scopo di contrastare il riciclaggio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Con a possibilità di girare gli assegni in pratica si realizzava una forma di moneta circolante; ora le banche alludono al fatto che non riescono a visualizzare tutti i passaggi di mano in mano degli assegni e ciò porta  a forme di riciclaggio.&lt;br /&gt;La realtà è un altra:  oggi assegni di grosse somme non possono circolare ed inoltre, il reato stesso non esisterebbe,visto che il riciclaggio su piccole somme non viene neanche praticato, interessando transazioni milionarie, tipo quelle fatte nei paradisi fiscali.&lt;br /&gt;La verità che questo è un altro passo verso il controllo di tutti i nostri acquisti e movimenti da parte delle banche, controllo che diverrà totale con l'instaurarsi della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;moneta elettronica&lt;/span&gt; che tenderà a far scomparire la moneta cartacea dal nostro portafogli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bersani, ad ulteriore prova di un passo verso la moneta elettronica e il controllo globale, ha stabilito che i pagamenti dei professionisti debbano avvenire tramite un c/c bancario, per tracciare i compensi e le evasioni. Allo stesso modo la Agenzia dell'Entrate ha reso obbligatorio la trasmissione dei moduli F24 per il pagamento delle imposte personali, mediante rete telematica con il pagamento a mezzo di c/c bancario.&lt;br /&gt;Ormai saremo tutti armati solo di carte di credito e bancomat, il tutto in nome dell'antiriciclaggio, della trasparenza, evitare forme falsificazioni, contrastare i furti, ma la verità che politici e banchieri non dicono è quella di controllarci controllarci e controllarci.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116946883423699172?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116946883423699172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116946883423699172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/01/un-altro-passo-verso-la-moneta.html' title='Un altro passo verso la moneta elettronica'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116942322057846627</id><published>2007-01-22T00:42:00.000+01:00</published><updated>2007-01-22T00:47:00.646+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Cheney: questa guerra durerà 40 anni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/481891/cheney.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/942829/cheney.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;La frase esatta è&lt;/strong&gt;: «&lt;em&gt;L'Iraq è il tipo di conflitto che guiderà la nostra politica e il nostro governo per i prossimi venti, trenta o quarant'anni. Dobbiamo vincere, e abbiamo lo stomaco di combattere per lungo termine&lt;/em&gt;».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dick Cheney lo ha detto in un'intervista a Fox News il 14 gennaio.&lt;br /&gt;Testuale.&lt;br /&gt;Il vicepresidente ha così rivelato il vero progetto lanciato dall'11 settembre: la «&lt;em&gt;guerra infinita&lt;/em&gt;», la «&lt;em&gt;guerra di lunga durata&lt;/em&gt;» al cosiddetto terrorismo globale, dovrà impegnare gli americani per generazioni.&lt;br /&gt;In questo senso, il caos iracheno non è affatto un fallimento: la «&lt;em&gt;guerra civile&lt;/em&gt;» sunnito-sciita è lo scopo voluto e fomentato, per mantenere gli iracheni divisi e incapaci in perpetuo di creare una società stabile.&lt;br /&gt;Ciò garantisce la «necessità» della perpetua presenza americana, del perpetuo controllo americano dei pozzi iracheni, e il perpetuo profitto delle aziende belliche americane, il sistema militare-industriale.&lt;br /&gt;L'estensione della guerra all'Iran (in aggiunta a quelle già in corso, dalla Somalia all'Afghanistan e al Libano) corrisponde dunque ad una deliberata volontà.&lt;br /&gt;Non è un pasticcio, ma un piano di aumento dei profitti di guerra e dell'occupazione delle riserve petrolifere mondiali.&lt;br /&gt;Non a caso Cheney è il presidente della Halliburton, la mega-ditta che sta facendo miliardi di dollari con i contratti di fornitura alle truppe e di «&lt;em&gt;ricostruzione&lt;/em&gt;» in Iraq.&lt;br /&gt;Presidente dimissionario, ma che continua a ricevere gli emolumenti dell'azienda, oltre un premio di pensionamento di 33 milioni di dollari.&lt;br /&gt;Le guerre non sono un male per tutti.&lt;br /&gt;Lo sono per i soldati che combattono, ma Cheney non ha mai prestato servizio militare.&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;Come la maggior parte degli americani, ho visto la guerra&lt;/em&gt; (del Vietnam) &lt;em&gt;da lontano&lt;/em&gt;», ha dichiarato una volta.&lt;br /&gt;E' questa, forse, la metamorfosi ultima e maligna in cui doveva finire la democrazia: cadute le ideologie, la politica è diventata - non solo in America - lo spazio della criminalità.&lt;br /&gt;Non si tratta di criminalità politica, com'era quella, poniamo, di Stalin; si tratta di criminalità comune.&lt;br /&gt;Il potere senza ideologia ha trasformato i politici in criminali, volti solo al saccheggio della cosa pubblica, sicuri della passività del popolo e dell'elettorato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Evidentemente, infatti, Cheney è sicuro&lt;/strong&gt; di poter far sopportare agli americani una guerra di quarant'anni.&lt;br /&gt;Sa di averne i mezzi: un nuovo11settembre, un altro attentato-strage false flag.&lt;br /&gt;E sa di poter contare sulla «&lt;em&gt;opposizione&lt;/em&gt;» democratica, affiliata o condizionata non meno dei repubblicani alla lobby petrolifera, a quella industriale-militare e a quella israeliana.&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;Abbiamo lo stomaco per un conflitto di lunga durata&lt;/em&gt;».&lt;br /&gt;Il poliziotto del mondo ormai interviene non per imporre l'ordine, ma per preservare il disordine.&lt;br /&gt;Ma in Italia non è diverso.&lt;br /&gt;I politici che abbiamo eletto (ma li abbiamo eletti?) agiscono da criminali comuni, ossia trattano gli italiani loro elettori come materiale «&lt;em&gt;spendibile&lt;/em&gt;» e truffabile a piacere.&lt;br /&gt;Non sto esagerando.&lt;br /&gt;Ho sotto gli occhi un'agenzia di stampa che dice: «Per i militari italiani all'estero nessuna precauzione contro l'uranio impoverito».&lt;br /&gt;Ed ecco il testo: «&lt;em&gt;Nessun equipaggiamento particolare da utilizzare in eventuali contatti con zone o veicoli contaminati dall'uranio impoverito&lt;/em&gt;».&lt;br /&gt;E' la testimonianza di un caporale dell'Esercito della brigata «Pozzuolo del Friuli», l'unità italiana che guida la missione Leonte in Libano, raccolta dall'inchiesta di GrNews.it a cura di Francesco Palese.&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;Abbiamo in dotazione la maschera anti-NBC, modello M90, da utilizzare in caso di presenza di sostanze chimiche. Tute ad hoc, occhiali, maschere particolari o altro non ne abbiamo mai utilizzate onestamente&lt;/em&gt;» ha poi precisato il militare che opera a Tibnin, sede del quartier generale italiano.&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;Noi operiamo in un raggio di 35 chilometri dalla nostra base&lt;/em&gt; - ha spiegato a GrNews.it - &lt;em&gt;sinceramente non sappiamo se esiste questo problema dell'uranio impoverito. Abbiamo, come immagino voi, appreso la notizia della possibile contaminazione della zona di Khiam qualche tempo fa. Ma di queste cose, per la verità, non se ne parla tanto&lt;/em&gt;».&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;In tutti questi casi&lt;/em&gt; - ha commentato Falco Accame, ex presidente della commissione Difesa della Camera - &lt;em&gt;deve valere il principio di precauzione per i nostri militari. E' assurdo aspettare che la diplomazia israeliana ci dia le mappe delle bombe che ha disseminato in Libano per prendere provvedimenti. Intanto noi siamo sul posto e nessuno può escludere con certezza che non siamo esposti a rischi&lt;/em&gt;».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;«Fino a qualche mese fa&lt;/strong&gt; - ha ricordato Accame - &lt;em&gt;gli israeliani hanno negato di aver utilizzato armi non convenzionali, poi è saltata fuori la notizia delle tracce di radioattività riscontrate in due siti a sud del Paese arabo&lt;/em&gt;».&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;E' necessario che il ministero della Difesa faccia chiarezza sulla vicenda, per non ritrovarci tra qualche anno a dover fare la conta di casi sospetti di malati e morti, come sta accadendo oggi con le missioni degli anni scorsi. Già abbiamo avuto l'esperienza dell'allora ministro Mattarella che negò, in un question time alla Camera, l'utilizzo dell'uranio impoverito in Bosnia, salvo poi dover ammettere che erano stati sparati oltre 10.000 proiettili all'uranio&lt;/em&gt;» ha concluso l'ex parlamentare.&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi, intanto, la probabile presidente della nuova Commissione parlamentare di inchiesta sull'uranio impoverito, Lidia Menapace di Rifondazione Comunista, in una lettera inviata alla redazione di GrNews.it ha lanciato l'allarme sulla costituzione della nuova commissione.&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;La commissione d'inchiesta&lt;/em&gt; - ha scritto la senatrice del PRC - &lt;em&gt;non è ancora in condizioni di partire, perché alcune forze politiche non hanno ancora indicato i loro rappresentanti. Sono molto sconcertata da un simile comportamento che configura ormai quasi una forma di sabotaggio o di ostruzionismo. Alla ripresa dei lavori presenterò una richiesta tesa a sbloccare finalmente la cosa&lt;/em&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Altro argomento&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Lo suggerisce un lettore: «&lt;em&gt;Se aumenta il prezzo del petrolio, automaticamente, aumenta il prezzo dei carburanti. Questo tipo di movimento non si verifica al contrario. Come mai? I petrolieri, per giustificare questa incongruenza, trovano sempre mille scuse banali e poco credibili. Solo colpa loro? Che vi sia un cartello tra le varie compagnie petrolifere, non è una novità. Nessuno parla di un altro cartello: quello tra le compagnie e i vari Governi italiani. Lo Stato ha un guadagno direttamente proporzionale al prezzo del carburante alla pompa. Quindi, più alto è il prezzo alla pompa, più lo Stato guadagna.&lt;br /&gt;Che non ci vengano a raccontare tante frottole, riguardo l'impossibilità di abbassare immediatamente il prezzo del carburante quando il greggio scende. E' evidente che vi sia un cartello tra lo Stato e le compagnie petrolifere. Basta guardare cosa è successo man mano che in Italia le auto diesel hanno cominciato a prendere il posto di quelle a benzina: il diesel è arrivato, in un batter d'occhio, allo stesso prezzo della benzina. Lo Stato incassava molto meno dalle accise sulla benzina, dato che le macchine alimentate con questo carburante stavano diminuendo; così hanno pensato bene di aumentare immediatamente il gasolio.&lt;br /&gt;Tutto ciò comporta un guadagno immenso sia per i petrolieri che per lo Stato, dato che la raffinazione del gasolio è molto meno costosa rispetto a quella della benzina. Come lo si giustifica questo? Ma noi cittadini non siamo da meno. Nessuna protesta, anzi. Continuiamo ad usare l'automobile come sempre. Veniamo tartassati ingiustamente e facciamo silenzio. Siamo un popolo che ha una macchina per abitante. Così ai poteri forti non resta che incassare e ringraziare&lt;/em&gt;». &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Eh sì&lt;/strong&gt;. Accettiamo senza una protesta il cartello bancario, quello delle Telecom, quello delle COOP, tutte le entità pubblico-private il cui scopo unico non è più fornire servizi, ma pelare i cittadini a proprio vantaggio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Criminalità comune, che ha preso il nome di «&lt;em&gt;democrazia&lt;/em&gt;»&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;articolo di Maurizio Blondet&lt;br /&gt;fonte: &lt;a href="http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=1706&amp;amp;parametro=esteri"&gt;effedieffe giornale online&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116942322057846627?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116942322057846627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116942322057846627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/01/cheney-questa-guerra-durer-40-anni.html' title='Cheney: questa guerra durerà 40 anni'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116923406225670346</id><published>2007-01-19T19:34:00.000+01:00</published><updated>2007-01-19T20:19:22.440+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Lo Sconto che Cammina</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/141554/banner.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 393px; height: 93px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/491479/banner.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Oggi vorrei dar spazio a un'associazione napoletana che sta promuovendo una bella iniziativa per cercare di sanare la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;questione del "caro-vita"&lt;/span&gt;, le difficoltà di arrivare alla fine del mese essendo incapaci di fare gli acquisti necessari non perchè manchino le merci da vendere, bensì per mancanza di euro! Così l'associazione propone un sistema basato sugli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"sconti"&lt;/span&gt;: c'è un database formato da commercianti, privati e consumatori i quali interagiscono tra di loro comprando e vendendo beni e servizi, ma invece di accettare solo euro, si viene pagati in parte in soldi e in parte con dei buoni sconto (decisi in una percentuale a proprio piacimento) a sua volta riutilizzabili per acquistare altri beni\servizi da altri commercianti o privati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In pratica lo scopo è quello di coinvolgere tutti, non solo attività commerciali e consumatori, ma anche privati che magari sono in possesso di una competenza particolare che desiderano offrire agli appartenenti al circuito sotto forma di lavoro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Potete vedere tutte le informazioni sul sito:&lt;a style="color: rgb(51, 51, 255);" href="http://www.loscontochecammina.135.it/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; lo sconto che cammina&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per esprimere meglio il concetto cito una spiegazione tratta direttamente dal sito:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);font-size:85%;" &gt;La nostra idea nasce dall'iniziativa di un gruppo di commercianti,  artigiani, liberi professionisti, privati cittadini, che si sono resi conto che  il problema principale della nostra economia è una carenza di moneta. Con l'avvento  dell'euro sempre più spesso il denaro viene portato via dal nostro territorio per  essere investito sui mercati finanziari internazionali. In pratica ogni qual volta che  acquistiamo nei grandi supermercati o mettiamo la benzina nella nostra auto, gran  parte dei nostri soldi vengono risucchiati dal nostro mercato per essere  trasferiti su quello  asiatico, oggi preferito per gli investimenti. Inoltre anche quando paghiamo le  tasse i nostri soldi finiscono nei forzieri delle banche e da lì verso altre destinazioni,  visto che con con le tasse paghiamo gli interessi sul debito pubblico (creato artificialmente  dalle banche con la complicità dei nostri governanti). Tutti questi soldi non circolano  più sul nostro territorio che si impoverisce sempre più di moneta, strumento  indispensabile per il buon funzionamento di una qualsiasi economia.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);font-size:85%;" &gt; Per porre rimedio a questo problema la nostra idea è quella di creare  un'associazione all'interno della quale gli scambi avvengono in parte con un buono sconto, che circola  quindi come una moneta insieme all'euro, favorendo così  lo scambio di beni e servizi, portando un beneficio per tutti. I commercianti,  accettando per i pagamenti in parte lo sconto, vedranno aumentare la propria  clientela; i singoli cittadini pagheranno di meno e avranno quindi una maggiore  possibilità di spesa; inoltre, cosa molto importante, chiunque all'interno del  circuito accetterà per una parte dei pagamenti i buoni  sconto, potrà a sua volta rispenderli presso tutti gli associati.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);font-size:85%;" &gt; In definitiva, avendo l'opportunità di rispendere lo sconto, il commerciante che  lo accetta non ci perde nulla (neanche lo sconto che fa) e ci guadagna un aumento di clienti con relativo incremento di  vendite.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'iniziativa sembra valida e spero possa avere ampio eco almeno inizialmente nella ripartizione geografica in cui nasce, per poi risaltare anche fuori dai confini partenopei.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'iniziativa non è altro che un richiamo alla&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; moneta complementare&lt;/span&gt; (cioè una moneta il cui utilizzo  non esclude  l'utilizzo di un'altra moneta, solitamente legale, in una data comunità. Essa può essere legalmente riconosciuta o meno ed essere utilizzata in territori più o meno vasti e più o meno coincidenti con il territorio coperto dall'altra moneta). Peccato solo che queste moneta non hanno vita lunga per varie ragioni: spesso non riescono a coinvolgere un discreto numero di cittadini e soprattutto perchè sono monete che vanno contro gli interessi di chi stampa gli euro, ossia le banche (che tra l'altro lo fanno illegalmente, a danno nostro, visto che si arrogano il diritto di sovranità monetaria che spetterebbe al popolo, quindi allo Stato e non a loro che sono semplicemente delle aziende private..ma questo è un altro discorso). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Perciò mi auguro vivamente che questa iniziativa possa andare avanti fino in fondo e coinvolgere sempre più persone, anche al solo fine di informare un po' di più circa l'attuale corrotto sistema economico che ci rende schiavi delle banche e delle multinazionazionali del petrolio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I mezzi per cominciare a "vivere" e non "sopravvivere" ci sarebbero:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;-- &lt;/span&gt;cominciare a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;essere consapevoli del nostro potere &lt;/span&gt;visto che siamo noi cittadini che col sudore del nostro lavoro produciamo, consumiamo e facciamo girare l'economia;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-- cominciare ad &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;accettare monete complemetari&lt;/span&gt; prodotte da NOI come inizio per sostituire le monete prodotte da LORO (e mi riferisco a BCE e Federal Reserve e altre banche centrali);&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-- &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;eliminare il petrolio&lt;/span&gt; come fonte energetica della nostra esistenza: le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fonti alternative esistono&lt;/span&gt; (vedi energia fotovoltaica, bioetanolo, eolica e la Tesla-car) , non inquinano e potrebbero riscaldare le nostre case o far muovere le nostre automobili a prezzi ridottissimi se non quasi nulli. Ma ciò non avviene perchè l'informazione è censurata e gli interessi di petrolieri, banchieri e politici sono troppo alti per favorire il benessere del popolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116923406225670346?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116923406225670346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116923406225670346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/01/lo-sconto-che-cammina.html' title='Lo Sconto che Cammina'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116898790183116956</id><published>2007-01-16T23:06:00.000+01:00</published><updated>2007-01-16T23:52:32.393+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Base Nato a Vicenza e propaganda pro-israele</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/419763/ap_9570193_00350.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 198px; height: 186px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/377582/ap_9570193_00350.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma che bello.. una bella base intergalattica imperialista americana a Vicenza in  più... se ne sentiva proprio il bisogno!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E che si attacchi con la scusa "l'aveva deciso il governo precedente" è davvero ancora più triste.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E poi D'Alema ci viene a dire a Ballarò che se lui fosse stato sindaco di Vicenza, magari avrebbe fatto un referendum per capire l'opinione dei cittadini, ma non è il sindaco...quindi a lui cosa interessa?!? Tutte le forme di protesta dei vicentini in fondo che saranno mai!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La discontinuità in Italia è insufficiente.. si è avvertita solo perchè il governo precedente era completamente prono agli USA. Non è che adesso con i nuovi burattini al governo la cosa sia cambiata: l'Italia resta sempre schiava degli USA, a sua volta grande alleata di Israele nell'eliminare il fastidioso Iran.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/212879/olmert.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 180px; height: 123px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/292026/olmert.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A proposito di Israele, avete notato Olmert che ultimamente se ne va in giro a cercar consensi tra i pro-semiti? Prima mettendo sulla bocca di Prodi le parole che questo ultimo avrebbe dovuto dire (guardalo &lt;a style="color: rgb(51, 51, 255);" href="http://www.infolive.tv/web_player.php?id=1882&amp;content=7"&gt;qui&lt;/a&gt;) e l'altro giorno anche in Cina dal premier Jiabao che ha esplicitamente condannato l’Iran per il suo atteggiamento di sfida all’ONU.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Di recente è stata confermata da Teheran la notizia di aver abbattuto un aereo spia senza pilota statunitense che stava cercando di controllare il territorio iraniano, cercando di entrare nello spazio aereo iraniano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L’attacco contro le installazioni iraniani avverrà ad aprile secondo «&lt;em&gt;Arab Times&lt;/em&gt;», o ad agosto secondo voci dei servizi israeliani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ritornando al discorso sulle basi USA, vediamo che l'America sta muovendo le sue pedine ovunque ed ha infatti deciso di allargare la base Nato a Vicenza, in maniera improrogabile e indipendente, proprio in virtù del patto firmato dopo la seconda Guerra Mondiale che dà agli Stati Uniti il diritto di disporre come vuole del territorio italiano per le sue basi. E' inutile che i politici italiani si affannino a cercare una soluzione, è inutile parlare di propaganda anti-americana, perchè è stato già deciso tutto, da ormai cinquantanni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E per farsi un'idea della presenza americana sul suolo italiano ecco un interessante &lt;a style="color: rgb(51, 51, 255);" href="http://www.kelebekler.com/occ/busa.htm"&gt;link&lt;/a&gt; dove poter vedere la disloclazione di &lt;b&gt;Usaf&lt;/b&gt;: aviazione, &lt;b&gt;Navy&lt;/b&gt;: marina, &lt;b&gt;Army&lt;/b&gt;: esercito,&lt;b&gt;Nsa&lt;/b&gt;: National security agency [Agenzia di sicurezza nazionale] e &lt;b&gt;Setaf&lt;/b&gt;: Southern european task force [Task force sudeuropea]. Alquanto oppressiva e inquietante direi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116898790183116956?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116898790183116956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116898790183116956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/01/base-nato-vicenza-e-propaganda-pro.html' title='Base Nato a Vicenza e propaganda pro-israele'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116890015003204231</id><published>2007-01-15T23:24:00.000+01:00</published><updated>2007-01-15T23:29:10.040+01:00</updated><title type='text'>Il futuro paese del peer-to-peer legale</title><content type='html'>&lt;h4 style="font-weight: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quelli di Pirate Bay si muovono per acquistare Sealand, micro-territorio indipendente a largo delle coste britanniche. Là intendono fondare un nuovo paese pro-P2P e anti-major. Un progetto che fu pensato per Napster.&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Accedere a &lt;a href="http://thepiratebay.org/" target="_blank"&gt;The Pirate Bay&lt;/a&gt; in queste ore significa imbattersi in una singolare "testata": la home page del celeberrimo sito dedicato al peer-to-peer si presenta infatti come &lt;em&gt;Pirati di Sealand&lt;/em&gt; con tanto di logo stilizzato che ricorda, appunto, Sealand.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Perché tutto questo? Lo &lt;a href="http://buysealand.com/" target="_blank"&gt;spiegano&lt;/a&gt; gli stessi gestori di The Pirate Bay sul proprio blog: acquistare Sealand, una piattaforma al largo delle coste britanniche che da decenni &lt;strong&gt;proclama e difende la propria indipendenza&lt;/strong&gt;, consentirebbe di dar vita ad un &lt;strong&gt;paese del P2P, del file sharing legale&lt;/strong&gt;, lontano dalle lunghe mani dell'industria della discografia e del cinema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="width: 169px; height: 198px;" src="http://www.punto-informatico.it/punto/20010307/sealand.jpg" alt="La celebre piattaforma" align="left" /&gt;"Di recente - spiega il blog di Pirate Bay - è stato reso chiaro che il paese è in vendita". Come ricorderanno molti lettori di Punto Informatico, &lt;a href="http://www.sealandgov.org/" target="_blank"&gt;Sealand&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;un principato&lt;/strong&gt; che l'anno scorso &lt;a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1543440" target="_blank"&gt;ha rischiato&lt;/a&gt; di essere cancellato dalle mappe ed è per questo che il principe Michael, figlio del fondatore del paese, è oggi più disponibile a cederlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il costo è elevato, Micheal parla di qualcosa come &lt;strong&gt;504 milioni di sterline&lt;/strong&gt;, una cifra enorme che lui stesso &lt;a href="http://www.thelocal.se/6076/20070112/" target="_blank"&gt;ammette&lt;/a&gt; potrebbe essere ridimensionata in fase di trattative. E su questo contano quelli di Pirate Bay, che intendono ora &lt;a href="http://forum.buysealand.com/" target="_blank"&gt;coinvolgere&lt;/a&gt; i molti milioni di utenti Internet che frequentano le proprie pagine e i propri servizi perché partecipino ad una &lt;strong&gt;colletta online&lt;/strong&gt;. L'idea è che insieme si possa raggiungere una "cifra possibile".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sealand, spiegano sul blog, "diventerebbe un posto eccezionale per chiunque. Accesso ultraveloce ad Internet, nessuna legge sul copyright e accessi VIP a The Pirate Bay". L'idea, dunque, è quella di &lt;strong&gt;promettere cittadinanza&lt;/strong&gt; a chiunque donerà qualcosa per la causa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Sealand tutto questo non rappresenta certo una novità. Già nel 2001, quando il primo Napster si trovava nel bel mezzo della crociata antipirateria delle major discografiche che ne decretò &lt;a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=161286" target="_blank"&gt;la chiusura definitiva&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=24209" target="_blank"&gt;si lavorava&lt;/a&gt; ad un progetto che &lt;strong&gt;avrebbe portato i server centralizzati di Napster su Sealand&lt;/strong&gt;: accessibili a larga banda, avrebbero consentito secondo i promotori dell'iniziativa di garantire la continuità di quello che è stato il primo sistema di file sharing a diventare fenomeno mondiale di massa. Un progetto che però non divenne mai realtà. Rimane peraltro attiva l'azienda, la &lt;a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=24209" target="_blank"&gt;HavenCo&lt;/a&gt;, che promette infrastrutture di rete di prima qualità "nell'unico ambiente di vero libero mercato, il Principato di Sealand".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma attenzione, quelli di Pirate Bay sono chiari: qualora fallisse l'acquisto di Sealand "compreremo qualche altra isola indipendente da qualche parte e la considereremo il nostro paese".  Le major sono avvisate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte:  &lt;a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1847920&amp;amp;r=PI"&gt;punto-informatico&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116890015003204231?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116890015003204231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116890015003204231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/01/il-futuro-paese-del-peer-to-peer.html' title='Il futuro paese del peer-to-peer legale'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116886647542434662</id><published>2007-01-15T13:45:00.000+01:00</published><updated>2007-01-15T23:24:16.386+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Reati prescritti per Berlusconi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/260860/berlusconi_009.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/566440/berlusconi_009.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I quotidiani di oggi 15 gennaio 2007 ricordano agli italiani che i reati di Silvio Berlusconi sono caduti in &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;prescrizione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ci si riferisce al processo sui presunti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fondi neri di Mediaset&lt;/span&gt; che vede imputati anche il presidente della società, Fedele Confalonieri, l'avvocato inglese David Mills e una decina di altre persone accusate a vario titolo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;appropriazione indebita&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;falso in bilancio&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;frode fiscale&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ricettazione&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;riciclaggio&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E' stato decretato il non luogo a procedere, per intervenuta prescrizione, relativamente all'appropriazione indebita (fino al luglio del 1999), al falso in bilancio (fino al 1998), alla frode fiscale (fino al 1998), i tre reati contestati a Berlusconi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per Berlusconi continua il processo per gli episodi di frode fiscale e falso in bilancio del 1999 e per l'appropriazione indebita da luglio 1999 alla fine dello stesso anno, ma tanto ai più viene da pensare che tali reati faranno la stessa fine di quelli degli anni precenti, ossia lasciarli estinguere col semplice passar del tempo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ormai è proprio vero che per finire in galera bisogna essere proprio stupidi, e anche qualora fossi stupido e non avessi un buon studio legale a difenderti non c'è da preoccuparsi, tanto  la lentezza dell'iter giuridico (grazie anche alla precaria organizzazione delle cancellerie) ti aiuta a mandare tutto in prescrizione e se proprio hai un fallito di avvocato non resta che invocare San Clemente che con l'indultino ti tira fuori dal pantano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116886647542434662?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116886647542434662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116886647542434662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/01/reati-prescritti-per-berlusconi.html' title='Reati prescritti per Berlusconi'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116853921923610551</id><published>2007-01-11T19:12:00.000+01:00</published><updated>2007-01-11T19:13:39.346+01:00</updated><title type='text'>L'impero segreto - L'america ha bisogno di nemici</title><content type='html'>&lt;table xmlns="http://purl.org/atom/ns#" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2"&gt;&lt;embed flashvars="" id="VideoPlayback" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-1563510728445111347&amp;amp;hl=it" style="width:400px; height:326px;" type="application/x-shockwave-flash"&gt; &lt;/embed&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr/&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Questo video documentario di Arcoiris analizza l'integrazione tra il governo americano e l'industria bellica.&lt;br /&gt;Spiega come in realtà gran parte della propaganda bellica sia fatta grazie all'ausilio dei film di Hollywood, della tv e della stampa con le loro false notizie, per convincere la massa popolare ad aver "paura", e l'unico modo per sconfiggere la paura è la guerra al terrorismo, combattere nemici inesistenti al solo scopo di vendere armi, conquistare nuove fonti di petrolio e sostutuire politici scomodi instaurando i propri uomini al potere.&lt;br /&gt;Il dopoguerra ed il Nuovo Ordine Mondiale raccontati per mezzo di documentari, film di guerra, fotografie e reperti vari. Waco, Oklahoma City, l'11 Settembre, la guerra al terrorismo e le leggi speciali, l' "Altra America" e la distruzione della Costituzione. Nella marcia delle ultime amministrazione presidenziali c'è il desiderio di annullarsi nell'infinito, con il consenso di Dio.&lt;br /&gt;                &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116853921923610551?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116853921923610551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116853921923610551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/01/limpero-segreto-lamerica-ha-bisogno-di.html' title='L&apos;impero segreto - L&apos;america ha bisogno di nemici'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116845379600778193</id><published>2007-01-10T19:06:00.000+01:00</published><updated>2007-01-10T19:37:31.486+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Petrolio: 2007 sarà l'anno del picco</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/240974/petrolio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 233px; height: 196px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/276708/petrolio.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Emilio Martines (fisico del CNR; il suo sito è &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: lucida grande;" href="http://www.martines.org/"&gt;http://www.martines.org/&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt; )&lt;/span&gt; ha elaborato una serie di domande e risposte riguardanti l'effettto del picco del petrolio, quanto ne abbiamo finora ricavato e cosa accadrà alla nostra vita in fase di esaurimento. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Da quanto letto il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;2007&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt; è l'anno del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;picco di Hubbert&lt;/span&gt;, ciò vuol dire che negli anni prossimi il petrolio comincerà a decrescere, diverrà sempre più caro e di conseguenza il suo prezzo maggiorato influenzerà marcatamente sulla nostra vita più di adesso, creando crisi economiche e possibili nuove guerra per accaparrarsi nuovi giacimenti...tranne se...i governi cominciassero a spendere qualche euro in più nella ricerca e nell'approfondimento delle fonti di energia rinnovabili, quali quella fotovoltaica ed eolica, invece di stanziare milioni (dei nostri euro) per missioni di pace, che altro non sono che missioni di guerra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Qui sotto ho postato una serie di domande\risposte più salienti sull'argomento:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);font-size:85%;" &gt;&lt;b&gt;Il petrolio sta per finire?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;No, c'è ancora una grande quantità di petrolio nelle viscere della Terra. Siamo però molto vicini al "picco di Hubbert", ovvero al massimo storico della capacità di estrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);font-size:85%;" &gt;&lt;b&gt;Cos'è il picco di Hubbert?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il picco di Hubbert è il momento in cui l'estrazione di petrolio raggiunge il suo valore massimo. Successivamente al picco, il ritmo a cui il petrolio viene estratto inizia a decrescere progressivamente, fino ad arrivare a zero. Complessivamente, la curva di estrazione ha una forma "a campana", i cui dettagli dipendono però da numerosi fattori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);font-size:85%;" &gt;&lt;b&gt;Quanto petrolio è stato estratto finora, e quanto ne rimane da estrarre?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le stime sulle risorse petrolifere sono incerte, ma si ritiene che la quantità totale di petrolio che esisteva sulla terra prima che cominciassimo a estrarlo ammontasse a circa duemila miliardi di barili. Di questi, fino ad oggi ne abbiamo estratti circa mille, ovvero circa la metà.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div  style="font-style: italic; text-align: justify;font-size:10px;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a name="8"&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Quando avverrà il picco?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Secondo le più recenti stime dell'ASPO (Associazione per lo studio del picco del petrolio) il picco si verificherà nel 2007. Dopo quella data, l'offerta di petrolio inizierà a diminuire. La rapidità con cui avverrà questa progressiva diminuzione è oggetto di studio, alcuni modelli prevedono che la diminuzione potrebbe essere molto più rapida e violenta della crescita che si è avuta nel corso del ventesimo secolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);font-size:85%;" &gt;&lt;b&gt;Cosa avverrà dopo il picco?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I prezzi aumenteranno. Questo è causato dal fatto che l'offerta di petrolio non sarà in grado di soddisfare la domanda. Ci si aspetta anche un aumento della volatilità dei prezzi, ovvero forti oscillazioni nel loro valore, dovute ad effetti di natura speculativa. Entrambe le cose si stanno verificando in questo periodo; un altro elemento che sembra indicare che il picco è vicino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);font-size:85%;" &gt;&lt;b&gt;Quali saranno le conseguenze dell'aumento del prezzo del petrolio dovuto al raggiungimento del picco di Hubbert?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Lo sviluppo economico dell'intera umanità è oggi prevalentemente basato sulla disponibilità di petrolio a basso costo. Il petrolio entra direttamente o indirettamente in tutti i settori dell'economia. Solo per fare un esempio, l'agricoltura moderna è pesantemente dipendente dal petrolio, sia come combustibile per i macchinari agricoli che per la produzione di fertilizzanti e pesticidi. Se non si inizia da subito a prendere provvedimenti per ridurre la nostra dipendenza dal petrolio, è facile predire che le conseguenze del picco saranno recessione, impoverimento della società, guerre per le risorse, conflitti globali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);font-size:85%;" &gt;&lt;b&gt;Cosa posso fare per tutelarmi?&lt;/b&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il nostro consiglio è di valutare attentamente la dipendenza dal petrolio nella vita quotidiana. Mentre per alcune cose c'è poco da fare (ad esempio per il fatto che la produzione agricola è fortemente dipendente dall'uso del petrolio), nel settore più critico, quello dei trasporti, ciascuno di noi può iniziare a prepararsi, cercando di organizzare la propria vita in modo da essere sempre meno dipendente dall'uso dell'auto privata. Più in generale, può essere opportuno abituarsi da subito ad uno stile di vita più sobrio e meno consumistico, anche in considerazione del fatto che ogni prodotto consumato costituisce oggi un contributo al raggiungimento del picco di Hubbert. In ogni caso, poiché non è né pensabile né auspicabile un ritorno ad un passato pre-industriale che era tutt'altro che roseo, è essenziale, come sta cercando di fare ASPO-Italia, diffondere la consapevolezza del fatto che l'era dell'abbondanza di petrolio a basso costo sta volgendo al termine, e chiedere ai decisori politici a tutti i livelli di interessarsi al problema, predisponendo politiche di transizione all'uso di altre sorgenti di energia e stimolando al massimo la ricerca scientifica in campo energetico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.aspoitalia.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;amp;amp;amp;amp;id=29&amp;amp;Itemid=29#5"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116845379600778193?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116845379600778193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116845379600778193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/01/petrolio-2007-sar-lanno-del-picco.html' title='Petrolio: 2007 sarà l&apos;anno del picco'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116820300873049231</id><published>2007-01-07T21:33:00.000+01:00</published><updated>2007-01-07T21:50:08.750+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Il mio nome è Bond. Treasury Bond.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ho deciso di postarvi un bell'articolo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Saba&lt;/span&gt;, trovato su &lt;a href="http://www.centrofondi.it/"&gt;www.centrofondi.it&lt;/a&gt; , che in chiave ironica ma ahimè puramente realista parla di Bond, signoraggio, banche e magie...&lt;br /&gt;Vi ricordo anche un interessante libro scritto dallo stesso autore dell'articolo, intitolato "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bankenstein&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt;, dal sottotitolo che è già tutto un programma ed evita ulteriori delucidazioni sulla trama, ossia "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulle banche&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La magia del Natale non poteva essere tale senza la simpatica apparizione su Italia-Uno del mago-prestigiatore David Copperfield. Qualche noioso dirà che non si dice "prestigiatore", ma bensì "prestidigitatore". Voi fate finta di niente e proseguite.&lt;br /&gt;Perché di magie ce ne sono tante, da dire. E di vecchi tromboni ammuffiti ne abbiamo già abbastanza, non credete? Allora, David è un mago che ha fatto sparire tante cose.&lt;br /&gt;Tipo: la statua della Libertà. A noi servirebbe questo mago per far sparire la truffa del debito pubblico, no? Ma il mago si è innamorato, e per solidarietà anche lo scrivente ha fatto qualcosa di simile. In questo inverno con un sole bellissimo, non si può non innamorarsi. Copperfield ha fatto sparire di tutto, ma non ha mai fatto sparire un processo. Questi americani sono dei dilettanti: qua in Italia è sparito un processo dalla Procura di Roma solo perché alla fine volevano interrogare il capo della Polizia, Gianni De Gennaro. Il Prefetto De Gennaro. Come già avevo scritto: nessuno è prefetto!&lt;br /&gt;Questa carica borbonica non ha niente a che vedere con la democrazia, in cui uno si elegge, più o meno liberamente, i suoi carnefici. Ma qui dobbiamo spiegare, almeno per simpatia verso certi periti imperiti, che la Costituzione è stata varata ben prima della Corte Costituzionale. Cioè, che la Corte l'hanno fatta ben dopo per fare un sacco di troiai prima, per non essere giudicati. Gli alti traditori. Cugini dei cugini, tutti sardi.&lt;br /&gt;Non c'è peggior sardo di chi non vuol sentire.&lt;br /&gt;No, aspetta: c'è il sardo paraculo che dà le dimissioni da traditore a vita, perché comunque gli rimane una carica, quella di suonatore...&lt;br /&gt;Capito mi hai?&lt;br /&gt;Ma torniamo a Bond. Ultimamente è uscito che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ian Fleming&lt;/span&gt;, lo scrittore dei romanzi di James Bond, era stato *davvero* un agente dei servizi anglosuonati. Aveva - come dire - detto la verità burlando. Ti ricordi la sua segretaria? Moneypenny? In italiano vuol dire: moneta-spiccioli. In italiano vuol dire che Fleming aveva cercato di avvisarci che i servizi sono schiavi dei banchieri mannari, già dagli anni '60 del secolo scorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà, siccome anche qui in Italia ci riusciamo a fare le ricerche quando vogliamo, si scopre che i servizi li ha addirittura fondati - quelli moderni - la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Banca d'Inghilterra&lt;/span&gt; nel 1694.&lt;br /&gt;Lo scemo che ci avevano messo a fare il governatore - allora - era un pazzo scatenato di nome Isaac Newton. Lo misero lì perché, quando si era messo a fare il professore di università, gli studenti dopo la prima lezione non tornarono più. Ma lui continuò per sei mesi a fare lezione ad una classe completamente vuota. Capisci? Una specie del progenitore di Mario Draghi.&lt;br /&gt;Come si dice, quando i servizi non bastano, si sono inventati i Bond. Lo stato falsario corrotto, d'accordo con la cosca dei guardiani del bidone vuoto del capitalismo esoterico, del capitalismo satanico (anche i satanisti ormai si sono disgustati), ha preso la corte della monarchia e li ha fatti assumere nei ruoli chiave del potere della mistificazione monetaria.&lt;br /&gt;Per questo ci sono ottomila traditori della patria assunti come "dipendenti della banca d'italia". Pensa te! Non c'è la banca, e non c'è più nemmeno l'italia.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non c'è mai stata la banca d'italia&lt;/span&gt;: all'inizio la chiamarono Banca Nazionale, e cominciarono subito a falsificare le banconote. Ne stampavano quattro volte di più rispetto all'oro che avevano in cassa.&lt;br /&gt;Idea di Cavour, che morì esattamente l'anno dopo che si era inventata questa mega-sòla: nel 1862.&lt;br /&gt;Come a dire: il diavolo fa le pentole...&lt;br /&gt;Ma a noi italiani romantici non ci è bastato: abbiamo voluto fare presidenti della Repubblica ben due marpioni ex-governatori della banca centrale... Einaudi e Carletto.&lt;br /&gt;L'ultimo presidente lo abbiamo scelto con questo criterio, Napolitano: doveva essere l'ex ministro dell'Interno che aveva coperto la vergogna della morte dell'ex agente speciale Donatoni. Coperta di sangue, quella vergogna. Ammazzato per sbaglio dai colleghi, comunque, trovandosi facendo, i nostri solerti agenti ne hanno fatti fuori altri quattro, giusto per far rimanere la notizia in Europa.&lt;br /&gt;L'Italia è governata dai maiali più uguali, ogni tanto qualcuno ha un rigetto. Per esempio: Andreotti. Ha detto: non voto questa finanziaria da supermarket. La notizia è affogata nell'ennesimo sciopero falso degli scribacchini del Corriere della Serva, l'Italia, serva del signoraggio.&lt;br /&gt;Come a dire: se fai le cose giuste non ti caca nessuno, nel paese delle banane raddrizzate abilmente dalle sigle fasulle di servizi che non sono altro che una polizia politica. Una? Molte più di una. Qui hanno anche arrestato il mago dei puffi, Garganella, per "calunnia". Ma gli alti traditori a vita sono sempre lì, e ogni anno si aumentano lo stipendio. Secondo me, ve lo meritate proprio, se non vi ribellate.&lt;br /&gt;Vogliamo uscire da questa geopolitica italiana? Andiamo negli USA. Allora, Bond. Gli americani vaccari sono molto furbi: nella seconda guerra mondiale cominciarono a stampare dollari che avevano il sigillo GIALLO. Per spacciare quelle banconote nel Nord-Africa. L'idea era: se perdiamo la guerra, diciamo che sono false.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/256013/US_%2410_Hawaii.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/427116/US_%2410_Hawaii.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Biglietto da dieci dollari, falso se vincevano i giapponesi nelle Hawaii.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/580937/southern_gentleman_in_dixie-img600x270-001_ob.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 351px; height: 144px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/95178/southern_gentleman_in_dixie-img600x270-001_ob.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Biglietto nordafricano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Poi, ovviamente, da quando hanno cominciato a comprare i voti, in Italia nel 1946, le banconote non bastavano più. Si sono inventati di spacciare i "Bond", i buoni del Tesoro. Ora capite il titolo, bravi.&lt;br /&gt;Come funziona la sòla dei Bond? Se sei bravo, sono veri. Se diventi cattivo, oppure muori, col cavolo che te li rimborsiamo. Vedi la storia della vedova di Marcos, ex capo delle Filippine.&lt;br /&gt;Quindi, maliziosamente, inutilmente, Ian fleming aveva cercato di avvisarci per tempo. Ma non è servito. Tanto è vero che nella storia dei titolo falsi qui in Italia ci cascò pure Martelli, episodio ben presto messo a tacere. Ma come diceva il cantante francese Brassens: (dei misteri) "se la gente vuole - la mia voce narra, sennò io le rimetto - nella mia chitarra...". "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116820300873049231?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116820300873049231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116820300873049231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/01/il-mio-nome-bond-treasury-bond.html' title='Il mio nome è Bond. Treasury Bond.'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116801515498618619</id><published>2007-01-05T17:30:00.000+01:00</published><updated>2007-01-05T17:57:10.013+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina'/><title type='text'>Più oppio per tutti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/903352/070301oppioapre.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/816420/070301oppioapre.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il 2006 si è chiuso con un triste primato: grazie alla enorme crescita dell'industria dell'oppio l'Afghanistan ormai detiene il monopolio pressoché totale della produzione di eroina nel mondo. Il governo di Kabul e la comunità internazionale cercano di correre ai ripari, ma con scarsi risultati. Le regioni più ricche di papaveri sono quelle meridionali, e non è un caso che siano le stesse zone dove è più forte la resistenza talebana: i profitti dell'oppio, di cui i contadini ricevono una minima parte, vanno a ingrassare i signori della guerra locali e i combattenti del mullah Omar. E l'eroina ha invaso il mercato occidentale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;fonte articolo intero: &lt;a href="http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=&amp;idart=7041"&gt;http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=&amp;amp;idart=7041&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116801515498618619?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116801515498618619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116801515498618619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/01/pi-oppio-per-tutti.html' title='Più oppio per tutti'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116794776718538239</id><published>2007-01-04T22:33:00.000+01:00</published><updated>2007-01-04T22:56:07.203+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Controversie bancarie? Ecco Ombudsman di ABI....ma funzionerà?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/470763/Abi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 253px; height: 189px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/205440/Abi.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La prima cosa da fare in caso vorreste &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;chiudere un vostro conto corrente&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; presso una banca è di inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno in cui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Contestiamo ogni spesa e imposta successiva ad una determinata data&lt;br /&gt;2) Non riconosciamo alcuna spesa di chiusura conto&lt;br /&gt;3) Esigiamo gli interessi legali a partire dalla data della raccomandata&lt;br /&gt;4) Chiediamo la chiusura immediata del conto con restituzione della giacenza&lt;br /&gt;5) Alla fine inserire sempre la formula magica: &lt;em&gt;"Mi riservo di adire le vie legali in caso di insoddisfazione"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Se anche la lettera in sede non ha successo, dopo 60 giorni scrivere all'&lt;a target="_blank" href="http://www.abi.it/jhtml/home/conoscereBanche/rapportiBancaCliente/reclami/ombud/ombud.jhtml?agent=Mozilla%2F5.0+%28Windows%3B+U%3B+Windows+NT+5.1%3B+it%3B+rv%3A1.8.1.1%29+Gecko%2F20061204+Firefox%2F2.0.0.1&amp;_D%3Aagent=+&amp;amp;version=5.0+%28Windows%3B+it%29&amp;_D%3Aversion=+&amp;amp;amp;color=32&amp;_D%3Acolor=+&amp;amp;style=%2Flibrary%2Fcss%2Fabi_win_nt.css&amp;_D%3Astyle=+&amp;amp;amp;platform=Win32&amp;_D%3Aplatform=+&amp;amp;browser=Netscape&amp;_D%3Abrowser=+&amp;amp;flash=true&amp;_D%3Aflash=+&amp;amp;_DARGS=%2Fjhtml%2Futility%2FcssPage.jhtml"&gt;ombudsman&lt;/a&gt;, esponendo il problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" class="plaintext" &gt;L’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ombudsman&lt;/span&gt; - Giurì bancario è un organismo collegiale voluto dall’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ABI&lt;/span&gt; fin dal 1993, per risolvere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;gratuitamente&lt;/span&gt; le controversie tra banche e intermediari, da un lato, e la clientela dall’altro. Dal &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1° gennaio 2006 &lt;/span&gt;qualunque cliente, e non più solo i privati consumatori, può far ricorso all’Ombudsman nel caso in cui si sia già rivolto all’Ufficio reclami della sua banca o dell’intermediario senza avere soddisfazione.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" class="plaintext" &gt; Il danno economico subito dal ricorrente deve inoltre essere ricompreso entro il limite di 50 mila euro per ricorsi su operazioni successive al 1° gennaio 2006 (il limite è di 10 mila euro per le operazioni antecedenti a tale data) e la controversia non deve essere già stata sottoposta all’esame dell’autorità giudiziaria, di un collegio arbitrale o di un organismo conciliativo. In presenza di queste condizioni, l’Ombudsman emette il suo giudizio entro novanta giorni dalla data di ricevimento del reclamo, se quest’ultimo è corredato della documentazione necessaria; ovvero entro 120 giorni, sempre dalla data di ricevimento, se la documentazione è carente e l’Ombudsman ne chiede l’integrazione.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" class="plaintext" &gt; Assunta la decisione, l’Ombudsman assegna alla banca o all’intermediario, in caso di decisione favorevole al ricorrente, un termine per eseguire quanto deciso. In caso di decisione sfavorevole, questi mantiene il diritto di rivolgersi all’autorità giudiziaria. Nell’ipotesi in cui la banca o l’intermediario non si conformino alla decisione, è previsto che la notizia dell’inadempienza sia pubblicata sulla stampa a spese della banca o dell’intermediario.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="plaintext"  style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="plaintext"  style="font-size:85%;"&gt;Ora fatta questa breve delucidazione su cosa sia l'Ombusdman &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mi chiedo&lt;/span&gt;: L'Associazione Bancaria Italiana può realmente e senza essere di parte difendere il consumatore nelle controversie contro le banche?&lt;br /&gt;Considerando inoltre anche che quanto denunciato dal professor Scienza che l'ABI &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;danneggia costantemente    i loro clienti coi prodotti del risparmio gestito?!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ricordate la trasmissione Matrix di Mentana del 23 gennaio 2006? Vi ricordo io allora il battibecco citando alcuni passaggi tra il professor Scienza e il dirigente centrale dell’ABI Enrico    Granata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Granata&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;--“&lt;em&gt;il rendimento delle    gestioni dei fondi comuni d'investimento ad esempio negli ultimi 14 anni    è stato mediamente leggermente inferiore a quello dei Bot però    superiore a quello dei Btp, superiore a quello del comparto    obbligazionario, a quello azionario...&lt;/em&gt;”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Scienza&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;--“&lt;em&gt;Completamente falso&lt;/em&gt;! &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Come possono     i fondi comuni avere reso meno dei Bot ma più dei Btp? In un intervallo     temporale quale il 1992-2005, in cui i tassi d’interesse sono     fortemente scesi, è ovvio che titoli lunghi quali i Btp abbiano        reso molto più dei Bot.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; ”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh ognuno si faccia una sua opinione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="plaintext"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:segreteria@ombudsmanbancario.it" class="linkorange"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116794776718538239?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116794776718538239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116794776718538239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/01/controversie-bancarie-ecco-ombudsman.html' title='Controversie bancarie? Ecco Ombudsman di ABI....ma funzionerà?'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116792199793752735</id><published>2007-01-04T15:38:00.000+01:00</published><updated>2007-01-04T15:49:44.530+01:00</updated><title type='text'>Creazione di mostri</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/83799/iran.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 287px; height: 191px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/786940/iran.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-family:webdings;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;Mahmoud Ahmadinejad &lt;/b&gt;è un         uomo apparentemente fatto su misura per &lt;st1:personname productid="la Casa Bianca" st="on"&gt;         la Casa Bianca&lt;/st1:personname&gt;         sempre alla ricerca infinita di nemici con cui spaventare il Congresso,         il popolo Americano ed il mondo, per giustificare l'indecoroso         comportamento dell'impero. Il presidente Iraniano ha dichiarato che         desidera “&lt;i&gt;cancellare Israele dalla carta geografica&lt;/i&gt;.” Ha         detto che “&lt;i&gt;l'Olocausto è un mito&lt;/i&gt;.” Recentemente ha tenuto un         congresso in Iran per “&lt;i&gt;i revisionisti dell'Olocausto.&lt;/i&gt;” Ed il         suo governo ha approvato una nuova legge che richiede agli ebrei di         portare un’insegna gialla, come i nazisti. In cima a tutto questo, sta         perseguendo la realizzazione di ordigni nucleari, uno di cui certamente         sarebbe destinato a Israele. Quale persona benpensante non sarebbe         spaventata da un tal uomo?&lt;o:p&gt;         &lt;/o:p&gt;         &lt;/span&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; font-family: georgia;font-family:webdings;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tuttavia, come con tutti gli altri         mostri costruiti più grandi del reale durante la guerra fredda e dopo         da Washington, la verità su Ahmadinejad è un po’ più complicata.         Secondo le persone che conoscono Farsi, il capo iraniano non ha mai         detto niente del tipo “&lt;i&gt;cancellare Israele dalla carta geografica&lt;/i&gt;.”         Nel suo discorso del 29 ottobre 2005, quando stando alle cronache fece         per la prima volta l'osservazione, la parola “&lt;i&gt;mappa&lt;/i&gt;” non         compare nemmeno. Secondo la traduzione di &lt;b&gt;Juan Cole&lt;/b&gt;, professore         americano di storia moderna medio orientale e sud asiatica, Ahmadinejad         ha detto che “&lt;i&gt;il regime che occupa Gerusalemme deve sparire dalla         pagina del tempo&lt;/i&gt;.” La sua affermazione, dice Cole, “&lt;i&gt;non         implica affatto l'azione militare o l'uccisione di qualcuno,&lt;/i&gt;” cosa         che presumibilmente avrebbe reso minacciose le sue affermazioni. [1] Si         raccomanda ai lettori che la prossima volta che trovano una tal         citazione di Ahmadinejad notino se si tratti di una frase completa che         viene citata e non soltanto il “&lt;i&gt;cancellare Israele dalla carta         geografica&lt;/i&gt;.”&lt;o:p&gt;         &lt;/o:p&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; font-family: georgia;font-family:webdings;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Al congresso a Teheran (“&lt;i&gt;Revisione         dell'Olocausto: Una Visuale Globale&lt;/i&gt;”), il presidente Iraniano ha         detto: “&lt;i&gt;Il regime sionistico sarà eliminato presto, com'è         accaduto all'Unione Sovietica, e l'umanità raggiungerà la libertà.&lt;/i&gt;”         [2] Ovviamente, egli non sta invocando nessun genere di attacco violento         su Israele, dato che la dissoluzione dell'Unione Sovietica non è stata         ottenuta con la forza o la violenza.&lt;br /&gt;     Per quanto riguarda il mito dell'Olocausto, non ho ancora letto o         sentito parole dalla bocca di Ahmadinejad che dicano semplicemente,         chiaramente ed inequivocabilmente che egli pensi che&lt;span style=""&gt;          &lt;/span&gt;l'Olocausto non sia mai successo. Ha fatto dichiarazioni sulla         peculiarità di un Olocausto che è avvenuto in Europa e al quale è         conseguito uno stato per gli ebrei nel Medio Oriente anziché in Europa.         E sostiene che Israele e gli Stati Uniti abbiano sfruttato la memoria         dell'Olocausto per i loro propri scopi imperialisti. Inoltre si         interroga sull'esattezza del numero di ebrei uccisi -- 6 milioni --         nell'Olocausto, come hanno fatto molte altre persone di tutte le parti         politiche, compresi i superstiti dell'Olocausto, come lo scrittore &lt;b&gt;Primo         Levi&lt;/b&gt;. (Le atrocità parecchio divulgate della prima guerra mondiale         e che risultarono false, resero a lungo il pubblico molto scettico delle         affermazioni sull'Olocausto.)&lt;o:p&gt;         &lt;/o:p&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; font-family: georgia;font-family:webdings;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La conferenza ha fornito una         piattaforma ai vari punti di vista, compresi sei membri degli Ebrei         Uniti Contro lo Sionismo, almeno due dei quali erano rabbi. Uno era &lt;b&gt;Ahron         Cohen&lt;/b&gt;, da Londra, che ha dichiarato: “&lt;i&gt;Non c'è nessun dubbio,         che durante la seconda guerra mondiale si siano sviluppate una politica         e un'azione terribili e catastrofiche di genocidio perpetrate dai         Nazisti tedeschi contro la gente ebrea&lt;/i&gt;.” Ha anche detto che “&lt;i&gt;i         Sionisti fanno dell'Olocausto un argomento primario per sostenere la         loro filosofia e i loro obiettivi illegittimi,&lt;/i&gt;” indicando allo         stesso tempo che la cifra di 6 milioni di vittime ebree è controversa.         L'altro rabbi era &lt;b&gt;Moshe David Weiss&lt;/b&gt;, che ha detto ai delegati:         “&lt;i&gt;Non desideriamo negare l'uccisione degli ebrei nella seconda         guerra mondiale, ma i sionisti hanno dato cifre molto più elevate della         gente che è stata uccisa. Hanno usato l'Olocausto come uno strumento         per giustificare la loro oppressione&lt;/i&gt;.” Il suo gruppo rifiuta la         creazione di Israele considerando che viola la legge religiosa ebrea in         quanto uno stato ebreo non può esistere fino all'arrivo del Messia. [3]&lt;o:p&gt;         &lt;/o:p&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; font-family: georgia;font-family:webdings;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un altro speaker era&lt;b&gt; Shiraz         Dossa&lt;/b&gt;, professore di scienze politiche alla &lt;b&gt;St. Francis Xavier         University&lt;/b&gt;,&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Canada. In         un'intervista dopo la conferenza, si è definito un anti-imperialista ed         ammiratore di &lt;b&gt;Noam Chomsky&lt;/b&gt;, ed ha detto che è “&lt;i&gt;stato         invitato a causa della mia esperienza come studioso dell'area         Tedesco-Ebrea, così come per i miei studi sull'Olocausto... Non ho         niente a che vedere con la revisione dell'Olocausto, per niente.&lt;/i&gt;”         Il suo intervento era “&lt;i&gt;sulla guerra al terrorismo e come         l'Olocausto vi prenda parte. Altre persone [alla conferenza] hanno i         loro propri punti di vista, ma quello [la smentita dell'Olocausto] non         è il mio punto di vista... Non c'era nessuna pressione per dire         qualcosa su nessun argomento e le persone avevano visuali differenti&lt;/i&gt;.”         [4]&lt;o:p&gt;         &lt;/o:p&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; font-family: georgia;font-family:webdings;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Chiaramente, la conferenza –         definita dalla Casa Bianca “&lt;i&gt;un affronto all'intero mondo         civilizzato&lt;/i&gt;” [5] - non è stata messa in piedi semplicemente come         un forum affinché le persone negassero che&lt;span style=""&gt;          &lt;/span&gt;l'Olocausto, in qualsiasi grado, non fosse letteralmente mai         avvenuto.&lt;o:p&gt;         &lt;/o:p&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; font-family: georgia;font-family:webdings;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quanto alla storia della stella         gialla di questo maggio passato - quella era una totale montatura di un         prominente neo-conservatore Iraniano-Americano, &lt;b&gt;Amir Taheri&lt;/b&gt;. Ci         sono anche altri esempi notevoli delle politiche e delle parole di         Ahmadinejad che sono state travisate dai media occidentali, rendendolo         simile a un pericolo per tutto quello che è santo e giusto. La         professoressa di scienze politiche &lt;b&gt;Virginia Tilley&lt;/b&gt; ha scritto un         buon resoconto in proposito. “&lt;i&gt;Perchè il sig. Ahmadinejad viene così         sistematicamente travisato e demonizzato?&lt;/i&gt;” chiede Tilley. “&lt;i&gt;C'è         bisogno di chiederlo? Se il mondo crede che l'Iran stia preparandosi per         attaccare Israele, allora gli Stati Uniti o Israele possono sentirsi         giustificati ad attaccare l'Iran per primi. In quell'agenda, la campagna         di disinformazione sulle dichiarazione del sig. Ahmadinejad è stata         abilmente collegata ad un secondo insieme di bugie: la promozione del         programma di armamento nucleare (inesistente) dell'Iran&lt;/i&gt;.” [6]&lt;o:p&gt;         &lt;/o:p&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; font-family: georgia;font-family:webdings;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ahmadinejad, tuttavia, è         parzialmente responsabile di questa “disinformazione.” Lo ho sentito         in un'intervista, mentre era all'ONU in settembre, in cui gli si         chiedeva direttamente “&lt;i&gt;sulla carta geografica&lt;/i&gt;” e sulla realtà         dell'Olocausto, e ha rifiutato di dare risposte esplicite come “sì”         o “no,” cosa che interpreto come un suo orgoglioso rifiuto di         accondiscendere ai desideri di quelli che lui considera intervistatori         occidentali ostili che fanno domande ostili. In un'intervista con il         magazine tedesco, &lt;b&gt;Der Spiegel &lt;/b&gt;(31 maggio 2006), Ahmadinejad ha         dichiarato: “&lt;i&gt;Non vogliamo confermare o negare l'Olocausto.&lt;/i&gt;”         Il presidente iraniano, inoltre ha l'abitudine di premettere alcune         osservazioni con “&lt;i&gt;Anche se l'Olocausto fosse accaduto&lt;/i&gt;...,”         un’espressione retorica che usiamo tutti nelle discussioni e nelle         argomentazioni, ma tale da non aiutare e semmai rinforzare i dubbi che         la gente ha sui suoi punti di vista.&lt;o:p&gt;         &lt;/o:p&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; font-family: georgia;font-family:webdings;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Può già essere troppo tardi. La         saggezza convenzionale su ciò che Ahmadinejad ha detto e significato può         già essersi tramutata in marmo. A &lt;b&gt;Ban Ki-moon&lt;/b&gt;, ad una conferenza         stampa, il 14 dicembre, dopo avere prestato giuramento come nuovo         segretario generale delle Nazioni Unite, è stato chiesto da un reporter         israeliano se le Nazioni Unite intendessero occuparsi dell'argomento dei         negazionisti dell’Olocausto. Ban Ki-moon ha risposto, “&lt;i&gt;La         negazione dei fatti storici, particolarmente su un soggetto così         importante come l'Olocausto è semplicemente non accettabile. Né è         accettabile richiedere l'eliminazione di uno stato o di un popolo.&lt;/i&gt;”         [7] Speriamo che questo non sia indicativo dell'indipendenza di pensiero         che possiamo attenderci dal nuovo segretario generale. I miti sono duri         a morire.&lt;o:p&gt;         &lt;/o:p&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; font-family: georgia;font-family:webdings;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;TIME magazine ha appena annunciato         la sua inusuale scelta della “&lt;i&gt;Person of the Year&lt;/i&gt;” scegliendo         “You” l'utilizzatore di Internet. Il redattore capo, &lt;b&gt;Richard         Stengel&lt;/b&gt;, ha detto che se si fosse trattato di un individuo         probabilmente sarebbe stato Mahmoud Ahmadinejad, ma, “&lt;i&gt;Ho ritenuto&lt;span style=""&gt;         &lt;/span&gt;un poco inappropriato sceglierlo&lt;/i&gt;.” [8] Negli anni         precedenti, tra le “Person of the Year” ci sono stati anche Stalin e         Hitler.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; font-family: georgia;font-family:webdings;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Riferimenti&lt;o:p&gt;         &lt;/o:p&gt;     &lt;br /&gt;     &lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-GB"  style="font-size:85%;"&gt;[1] AlterNet, www.alternet.org/, May 5, 2006 &lt;o:p&gt;         &lt;/o:p&gt;     &lt;br /&gt;     [2] Associated Press, December 12, 2006&lt;o:p&gt;         &lt;/o:p&gt;     &lt;br /&gt;     [3] nkusa.org/activities/Speeches/2006Iran-ACohen.cfm (Cohen's talk);         Telegraph.co.uk, article by Alex Spillius, December 13, 2006; Associated         Press, December 12, 2006&lt;o:p&gt;         &lt;/o:p&gt;     &lt;br /&gt;     [4] Globe and Mail (&lt;st1:city st="on"&gt;         &lt;st1:place st="on"&gt;         Toronto&lt;/st1:place&gt;         &lt;/st1:city&gt;         ), December 13, 2006&lt;o:p&gt;         &lt;/o:p&gt;     &lt;br /&gt;     [5] Associated Press, December 12, 2006&lt;o:p&gt;         &lt;/o:p&gt;     &lt;br /&gt;     [6] counterpunch.org/tilley08282006.html&lt;o:p&gt;         &lt;/o:p&gt;     &lt;br /&gt;     [7] Washington Post, December 15, 2006, p.27&lt;o:p&gt;         &lt;/o:p&gt;     &lt;br /&gt;     [8] Associated Press, December 16, 2006&lt;o:p&gt;         &lt;/o:p&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;         &lt;span style=";font-family:webdings;font-size:85%;"  lang="EN-GB" &gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;William Blum è l'autore di "Killing Hope: US Military and CIA         Interventions Since World War 2," "&lt;st1:place st="on"&gt;         &lt;st1:placename st="on"&gt;         Rogue&lt;/st1:placename&gt;         &lt;st1:placetype st="on"&gt;         State&lt;/st1:placetype&gt;         &lt;/st1:place&gt;         : A Guide to the World's Only Superpower," "West-Bloc         Dissident: A Cold War Memoir" e "Freeing the World to Death:         Essays on the American Empire" &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;         &lt;/o:p&gt;        &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:webdings;font-size:85%;"  lang="EN-GB" &gt;        &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt; &lt;span style=";font-family:webdings;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;fonte : &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: webdings;" href="http://www.disinformazione.it/creare_mostri.htm"&gt;http://www.disinformazione.it/creare_mostri.htm&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116792199793752735?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116792199793752735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116792199793752735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/01/creazione-di-mostri.html' title='Creazione di mostri'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116785487647140244</id><published>2007-01-03T21:07:00.000+01:00</published><updated>2007-01-03T21:07:56.576+01:00</updated><title type='text'>Animali spellati vivi</title><content type='html'>&lt;table xmlns="http://purl.org/atom/ns#" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2"&gt;&lt;embed flashvars="" id="VideoPlayback" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-677310072003432803&amp;amp;hl=it" style="width:300px; height:243px;" type="application/x-shockwave-flash"&gt; &lt;/embed&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr/&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Ecco come fanno le pellicce i cinesi e non solo! Premetto che è un filmato molto crudo, quindi decidete voi se vederlo o no. Per quanto mi riguarda dopo averlo visto ho cambiato parere sul fatto di avere cose in pelle naturale!! Questo video proviene da www.nonlosapevo.com&lt;br /&gt;                &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116785487647140244?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116785487647140244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116785487647140244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2007/01/animali-spellati-vivi.html' title='Animali spellati vivi'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116733701198318364</id><published>2006-12-28T20:51:00.000+01:00</published><updated>2006-12-28T21:28:10.196+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>La ricchezza che crea povertà</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/81702/19200-200x200.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/908587/19200-200x200.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:webdings;font-size:85%;"  &gt;Michael Parenti ha fatto un bell'articolo su Z-Net, tradotto da &lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/"&gt;Comedonscichotte&lt;/a&gt; in cui esamina come nonostante gli investimenti delle corporazioni, gli aiuti stranieri e i prestiti internazionali ai paesi poveri, anche la povertà è contemporaneamente cresciuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi posto alcune parti salienti e indicative del suo scritto; se siete interessati a leggere l'intero articolo tradotto vi rimando al link &lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;amp;sid=2864"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:webdings;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: trebuchet ms;font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;Scacciando le popolazioni locali dalle proprie terre e rubando loro la propria autosufficienza, le corporazioni creano mercati di lavoro sovrappopolati da persone disperate costrette a vivere in quartieri interamente composti da baracche e a lavorare per un misero salario (quando riescono a trovare un lavoro), spesso violando le leggi del paese sui salari minimi. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:webdings;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: trebuchet ms;font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;Ad Haiti per esempio, colossi come Disney, Wal-Mart e J.C. Penny pagano i propri lavoratori 11 centesimi l’ora. Gli Stati Uniti sono uno dei pochi paesi che si sono rifiutati di firmare una convenzione internazionale per l’abolizione del lavoro forzato e minorile. Questo atteggiamento deriva dalle pratiche che le grosse corporazioni statunitensi riservano al lavoro infantile in tutto il terzo mondo e persino all’interno stesso degli Stati Uniti in cui bambini anche di soli 12 anni sono vittime di numerosi incidenti, talvolta anche mortali, in cambio di un salario molto spesso inferiore al minimo. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:webdings;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:webdings;font-size:85%;"  &gt; I guadagni che le grandi industrie ottengono all’estero dal lavoro a basso costo non si traducono in prezzi più bassi per i consumatori degli altri paesi. Le corporazioni non contrattano mano d’opera in regioni lontane perché negli USA i consumatori possano salvare il proprio denaro. Li contrattano per incrementare il loro margine di profitto. Nel 1990 le scarpe che confezionavano in Indonesia i bambini che lavoravano 12 ore al giorno per 13 centesimi l’ora, costavano solamente 2,60 dollari ma erano vendute negli Stati Uniti a cento dollari o più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si suppone che la Banca Mondiale ed il FMI siano sorti per aiutare lo sviluppo delle altre nazioni. Quello che accade realmente è un’altra cosa. Un paese povero chiede un prestito alla Banca Mondiale per migliorare alcuni aspetti della propria economia. Se fosse incapace di pagare i grossi interessi a causa di un declino nelle esportazioni o per qualunque altro motivo, sarà obbligato a chiedere un nuovo prestito, ma questa volta al Fondo Monetario Internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il FMI impone un “Programma di riforme strutturali” (“structural adjustment program”; SAP) che richiede che i paesi debitori concedano benefici fiscali alle corporazioni transnazionali, riducano i salari e non facciano alcun tentativo di proteggere le compagnie locali dagli importatori stranieri e dalle acquisizioni straniere. Preme affinché le nazioni debitrici privatizzino le proprie economie, vendendo a compagnie private ed a prezzi scandalosamente bassi le sue miniere, le ferrovie ed i servizi pubblici che appartengono allo stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono costrette ad aprire i propri boschi al disboscamento e le terre a far posto alle miniere a cielo aperto senza alcuna considerazione per il danno ecologico causato. Le nazioni debitrici devono anche tagliare i finanziamenti per la sanità, l’educazione, il trasporto e l’alimentazione, spendendo meno per la propria popolazione al fine di poter far fronte al pagamento del debito. Dato che viene richiesto loro di sviluppare un’agricoltura orientata all’esportazione, si vedono sempre meno capaci di alimentare la propria popolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il motivo per cui in tutto il terzo mondo i salari reali sono diminuiti ed il debito nazionale è cresciuto a tal punto che il pagamento del debito assorbe quasi tutti i guadagni derivanti dalle esportazioni dei paesi più poveri, creando un maggior impoverimento e lasciando il paese debitore con meno capacità di provvedere alle necessità della sua popolazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116733701198318364?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116733701198318364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116733701198318364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/12/la-ricchezza-che-crea-povert.html' title='La ricchezza che crea povertà'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116699932338460935</id><published>2006-12-24T23:27:00.000+01:00</published><updated>2006-12-24T23:29:32.690+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina'/><title type='text'>Ritalin e morte</title><content type='html'>&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 126px; height: 137px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/122651/Kurt%20Cobain.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:100%;"  &gt;Kurt Cobain (1967-1994) fu un bambino molto creativo. In seguito ad una diagnosi di "&lt;b style="font-family: webdings;"&gt;iperattività&lt;/b&gt;" gli fu prescritto il &lt;b  style="font-family:webdings;"&gt;&lt;span style="color:red;"&gt;Ritalin&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;. Tra gli effetti collaterali di questo &lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;psicofarmaco&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; vi sono i dolori allo stomaco. Kurt ne soffrì per tutta la sua breve vita. Una volta disse: "Ripiegai sull'eroina per calmare il dolore allo stomaco". Per calmare questo dolore Kurt abusò di droghe e psicofarmaci fino ad essere ricoverato in un centro di riabilitazione dove, dopo trentasei ore, scappò e si tolse la vita impiccandosi. Nel sangue furono trovate tracce di eroina e di Valium.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/511973/bimbi5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 147px; height: 195px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/428823/bimbi5.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style="font-family: times new roman;"&gt;Metilfenidato (Ritalin)&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;font-family:webdings;" &gt;, utilizzato – anche in Italia - per il trattamento dei bambini iperattivi, viene classificato in Inghilterra tra le 20 droghe più pericolose in assoluto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;-- google_ad_client = "pub-5333483981678980"; google_alternate_ad_url = "http://www.laleva.org/it/google_adsense_script.html"; google_ad_width = 300; google_ad_height = 250; google_ad_format = "300x250_as"; google_ad_type = "text_image"; //2006-09-27: CentroArtBianco google_ad_channel ="2484429607"; google_color_border = "FFFFFF"; google_color_bg = "FFFFFF"; google_color_link = "11593C"; google_color_text = "000000"; google_color_url = "008000"; //--&gt; &lt;/script&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"&gt; &lt;/script&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;font-family:webdings;font-size:100%;"  &gt;Ed il British Medical Journal denuncia: “le sperimentazioni di farmaci sponsorizzate dai produttori devono essere valutate con molta cautela, non sono né trasparenti né rigorose”. &lt;a name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p  style="text-align: justify; font-family: times new roman;font-family:webdings;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;“Se le tabelle che classificano le sostanze psicoattive contengono anomalie ed hanno scarsi fondamenti scientifici, ciò è dovuto anche ad “interferenze” in quelle che dovrebbero essere oggettive realtà scientifiche”. La documentata denuncia viene lanciata in questi giorni dall’autorevole “Science and Technology Committee”, una Commissione britannica composta da esperti che ha come missione quella di consigliare il governo su tutto ciò che riguarda le questioni scientifiche di interesse nazionale. I risultati che questa Commissione ha raggiunto, basandosi su criteri giudicati scientifici ed indipendenti, appaiono rivoluzionari e tendono a rivedere il sistema di classificazione generale degli stupefacenti. Nella classifica delle venti sostanze psicoattive più dannose redatta da questa Commissione governativa figura appunto - a fianco dell’LSD e prima dell’Ecstasy - anche il metilfenidato, la metanfetamina che è anche il principio base in alcuni discussi psicofarmaci (Ritalin®, ma non solo), utilizzati per il trattamento di presunti disturbi del comportamento nei bambini (ADHD, &lt;b&gt;Sindrome da Iperattività e Deficit d’Attenzione)&lt;/b&gt;, consigliato spesso con eccessiva disinvoltura anche in Italia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;font-family:webdings;font-size:100%;"  &gt;In Italia esistono da tempo diversi "centri autorizzati" dove vengono somministrati questi psicofarmaci e le scuole italiane sono già state "investite" da test a scopo diagnostico mentre gli insegnanti vengono convinti e addestrati a etichettare i bambini o a segnalare casi.&lt;br /&gt;Il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: times new roman;font-family:webdings;font-size:100%;"  &gt;Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;font-family:webdings;font-size:100%;"  &gt; ritiene che è diritto di ogni cittadino essere completamente informato su interventi che riguardano la sua persona e del genitore d’essere portato a conoscenza di qualsiasi intervento concernente il figlio.&lt;br /&gt;Per avere maggiori informazioni sul tema ADHD puoi visitare il sito &lt;a href="http://www.perchenonaccada.org"&gt;www.perchenonaccada.org&lt;/a&gt; , campagna culturale a cui il Comitato ha aderito e collaborato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;fonti&lt;/span&gt;: &lt;a href="http://www.giulemanidaibambini.org/"&gt;giulemanidaibambini&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;        &lt;a href="http://www.ccdu.org/index.html"&gt;comitato dei cittadini per i diritti umani&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116699932338460935?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116699932338460935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116699932338460935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/12/ritalin-e-morte_24.html' title='Ritalin e morte'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116663288319214137</id><published>2006-12-20T17:20:00.000+01:00</published><updated>2006-12-20T20:39:04.866+01:00</updated><title type='text'>Ricordiamoci le origini del Natale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/837281/albero-natale-1.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/849085/albero-natale-1.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;L'associazione laica "NO GOD" ci rammenta le origini del Natale.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:85%;"  &gt; Gli antichi romani            il 25 Dicembre celebravano il gioioso &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;dies Natalis&lt;/span&gt;, cioè giorno            NATALE di Bacco, del Sole Invincibile, di Mithras e di altri dei solari.&lt;br /&gt;I cristiani dei            primi 4 secoli, invece, celebravano la nascita di Gesù (successivamente            trasformato in loro Dio), il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;6 di Gennaio&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Solo svariati secoli            dopo ( fra il 337 ed il 450 dopo Cristo), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;per soppiantare le feste di            questi dei solari&lt;/span&gt;, i cristiani spostarono al 25 Dicembre anche il natale            del loro Dio per appropriarsi del significato del ben più antico            NATALE dei POLITEISTI che era il Natale del solstizio e del ritorno            della luce del 25 Dicembre, il natale di Dionisio-Bacco, del Sole invincibile,            di Helios, di Mithras.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Ed anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'albero            di Natale&lt;/span&gt; non ha niente di originariamente cristiano! La tradizione            di festeggiare alberi era tipicamente pagana ed aspramente condannata            già dalla Bibbia. L'abete poi (con precedenti romani), è            di tradizione nordica, al solito tardivamente fatta propria dai cristiani            eppoi più recentemente "laicizzatasi" quasi completamente            nel sentire comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Io non so se Dio esiste. Ma se esiste, spero che abbia una buona scusa&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Woody Allen&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116663288319214137?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116663288319214137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116663288319214137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/12/ricordiamoci-le-origini-del-natale.html' title='Ricordiamoci le origini del Natale'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116646041078396814</id><published>2006-12-18T17:40:00.000+01:00</published><updated>2006-12-18T17:46:50.800+01:00</updated><title type='text'>Il personaggio dell'anno 2006: TU</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/120190/time-copertina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 224px; height: 291px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/634807/time-copertina.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il settimanale americano &lt;a href="http://www.time.com/time/covers/0,16641,20061225,00.html" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Time&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;  che ha incoronato personaggio del 2006 tutte le persone che &lt;em&gt;"hanno partecipato all'esplosione della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;democrazia digitale&lt;/span&gt;"&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente personaggi controversi come &lt;strong&gt;Ahmadinejad&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;Kim Jong II&lt;/strong&gt;, niente politici come &lt;strong&gt;Condoleeza Rice&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;James Baker&lt;/strong&gt; e nemmeno uomini influenti come &lt;strong&gt;Benedetto XVI&lt;/strong&gt;. Quest'anno il magazine&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;americano&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; ha scelto noi e voi: gli &lt;strong&gt;Internauti&lt;/strong&gt;. &lt;em&gt;"Il web è uno strumento per mettere insieme i piccoli contributi di milioni di persone"&lt;/em&gt; scrive il direttore del Time &lt;strong&gt;Richard Stengel&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;" e trasformarli in un fenomeno dalle grandissime conseguenze"&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lev Grossman elogia blogger e semplici navigatori che caricano video o pubblicano musica con una splendida frase: &lt;em&gt;"Per aver preso le redini dei media globali, per aver fondato e aver dato forma alla nuova democrazia digitale, per aver lavorato gratis e aver battuto i professionisti al loro stesso gioco, la Persona dell'Anno 2006 di Time siete voi"&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116646041078396814?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116646041078396814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116646041078396814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/12/il-personaggio-dellanno-2006-tu.html' title='Il personaggio dell&apos;anno 2006: TU'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116621337016667354</id><published>2006-12-15T20:16:00.000+01:00</published><updated>2006-12-15T21:09:30.346+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Finanziaria 2007 in cifre</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/712617/28476-img.gif.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 328px; height: 195px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/642455/28476-img.gif.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Da fonti &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ANSA &lt;/span&gt;ecco la finanziaria 2007 in cifre numeriche:&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;-il valore della manovra                     &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;           &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;35.400.000.000&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-l' utilizzo:&lt;br /&gt;a) correzione deficit &lt;span style=""&gt;                                                               &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;15.200.000.000&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;(parere personale: non sarebbe stato necessario pagare oltre 15miliardi di "nostri" euro se il popolo avesse la sovranità monetaria che gli spetterebbe di diritto; ricordatevelo cari Romano e Tommaso)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;b) misure pro-sviluppo &lt;span style=""&gt;                                                           &lt;/span&gt;20.200.000.000&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- chi contribuisce:&lt;br /&gt;1) da amministrazione pubblica &lt;span style=""&gt;                                               &lt;/span&gt;4.100.000.000&lt;br /&gt;2) da Stato centrale &lt;span style=""&gt;                                                    &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;          &lt;/span&gt;13.300.000.000&lt;br /&gt;3) da tasse e lotta evasione &lt;span style=""&gt;                                         &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;8.400.000.000&lt;br /&gt;4) da previdenza e smobilizzo Tfr &lt;span style=""&gt;                               &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;          &lt;/span&gt;10.700.000.000&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il rapporto deficit-pil del 2006 &lt;span style=""&gt;                                                         &lt;/span&gt;5,7%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- come scenderà il deficit nel 2007 &lt;span style=""&gt;                                                     &lt;/span&gt;2,8%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- la crescita economica del 2006 &lt;span style=""&gt;                                            &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;          &lt;/span&gt;+1,6%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- la crescita nel 2007 &lt;span style=""&gt;                                                             &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;          &lt;/span&gt;+1,3%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il numero degli articoli&lt;br /&gt;a) all' inizio 217&lt;br /&gt;b) alla fine 1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- i commi del maxi emendamento alla Camera &lt;span style=""&gt;                        &lt;/span&gt;826&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- i commi del mega emendamento al Senato &lt;span style=""&gt;                &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;         &lt;/span&gt;1.365&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il numero delle nuove aliquote Irpef &lt;span style=""&gt;                                      &lt;/span&gt;5&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- i voti di fiducia sulla manovra &lt;span style=""&gt;                                                           &lt;/span&gt;4&lt;br /&gt;(già previsto 1 voto alla Camera) di cui:&lt;br /&gt;1) su decreto fiscale 1&lt;br /&gt;2) su finanziaria 3&lt;br /&gt;(1 voto già previsto alla Camera)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- proposte di modifica (emendamenti) &lt;span style=""&gt;                         &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;        &lt;/span&gt;11.914&lt;br /&gt;di cui: in commissione alla Camera &lt;span style=""&gt;                                          &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;          &lt;/span&gt;6.899&lt;br /&gt;in commissione al Senato &lt;span style=""&gt;                                                       &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;          &lt;/span&gt;5.015&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116621337016667354?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116621337016667354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116621337016667354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/12/finanziaria-2007-in-cifre.html' title='Finanziaria 2007 in cifre'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116611383197525475</id><published>2006-12-14T17:16:00.000+01:00</published><updated>2006-12-14T17:38:14.596+01:00</updated><title type='text'>Bioetanolo fai-da-te al posto della benzina</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/924090/logopmeg.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 259px; height: 112px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/282052/logopmeg.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Probabilmente già sapete che il motore a combustione, che sia diesel o benzina, necessita di tre elementi base per il suo funzionamento: un combustibile, un comburente e la giusta miscela di entrambi nella camera di scoppio. Ciò vuol dire che per far andare la vostra auto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non necessitate obbligatoriamente della benzina o del gasolio&lt;/span&gt; ma di un combustibile che abbia caratteristiche simili. Tali prodotti esistono e sono, principalmente, di origine vegetale. Parlo in particolare del biodiesel, o semplicemente degli olii vegetali, quali sostituti del gasolio, e dell’etanolo o metanolo in sostituzione alla benzina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Non vi spaventate, nulla di folle o illegale.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;bioetanolo&lt;/span&gt; è un alcool (etanolo o alcool etilico) ottenuto mediante un    processo di fermentazione di diversi prodotti agricoli ricchi di carboidrati e zuccheri quali i cereali (mais,    sorgo, frumento, orzo), le colture zuccherine (bietola e canna da zucchero), frutta, patata e vinacce.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il metodo seguente serve per ottenere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;etanolo            da barbabietole da zucchero&lt;/span&gt; e vegetali ad alta concentrazione zuccherina.            Per conoscere come utilizzare il bioetanolo per alimentare la tua auto            leggi la &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.progettomeg.it/bioetanolo.htm"&gt;pagina&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; delle specifiche            del bi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;em style="font-style: italic;"&gt;oetanolo o consulta il &lt;a href="http://www.forumcommunity.net/?f=119459" target="_blank"&gt;forum&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;                   &lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;1) La barbabietola dovrebbe essere tagliata a fette e            trattate con acqua calda. Il liquido così ottenuto deve essere            concentrato fino ad ottenere uno sciroppo denso. Lo sciroppo denso dovrebbe            essere evaporato nuovamente fino a che, per raffreddamento, non si rapprenda            in una massa semisolida e cristallina la quale contiene il saccarosio.       &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;      2) Tale massa la diluisci con un po' di acqua distillata e la metti            in una beuta, aggiungi un pò di sali di Pasteur e metà            panetto di lievito da pasticceri. La beuta deve essere chiusa con un            tappo forato attraverso il quale fai passare un tubo ad U (rovesciato)            il quale deve andare a pescare in una beuta entro la quale sarà            stata messa una soluzione di Ossido di Bario coperta da circa un dito            di olio minerale. Lasci il tutto a riposo a circa 25°, la formazione            di un precipitato bianco nella beuta con l'idrossido di Bario sta ad            indicare la formazione di anidride carbonica e la reazione di conversione            del saccarosio in etanolo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;      3)Quando la reazione è completata il residuo nella prima beuta            deve essere distillato e otterrai etanolo puro (bolle a 78°).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;N.B. Sali di Pasteur : 2 gr di fosfato di potassio -0,20 g di fosfato di calcio - 0,20 g di solfato di magnesio - 10 g di tartrato di ammonio il tutto sciolto in 860 ml di acqua&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.)le informazioni sono tratte dal sito &lt;a style="color: rgb(51, 51, 255); font-weight: bold;" href="http://www.progettomeg.it/index.html"&gt;www.progettomeg.it&lt;/a&gt;  (trovate il link anche cliccando sull'immagine relativa alla colonna sinistra dei links). Visitatelo perchè offre utili informazioni sulle energie alternative.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116611383197525475?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116611383197525475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116611383197525475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/12/bioetanolo-fai-da-te-al-posto-della.html' title='Bioetanolo fai-da-te al posto della benzina'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116604069155376057</id><published>2006-12-13T20:58:00.000+01:00</published><updated>2006-12-13T21:11:31.580+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina'/><title type='text'>Morire per mano dei medici</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/147375/DavidIcke.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 127px; height: 188px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/65992/DavidIcke.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;I medici negli Stati Uniti sono statisticamente più pericolosi delle armi. Ogni anno circa 120.000 morti sono causate da errori da parte dei medici, una media di 0,171 a medico. E 1.500 morti sono causate da colpi di arma da fuoco, una media di 0,000181 per ogni detentore di armi. Molte persone reclamano a gran voce la necessità di bandire le armi, fomentate dalla propaganda degli Illuminati, eppure, stando a queste cifre, è 9.000 volte più probabile che sia un medico ad uccidervi. Centinaia di migliaia di persone si trovano in questo momento negli ospedali a causa degli effetti provocati da medicinali che avrebbero dovuto farli sentire meglio. L'Ufficio nazionale di controllo del Regno Unito ha inoltre messo in luce gli stupefacenti pericoli presenti nella "moderna" medicina. Essi mostrano come ogni anno circa 100.000 pazienti contraggano negli ospedali britannici infezioni che per 5.000 di loro si rivelano mortali e che costituiscono una altro "contributo sostanziale" ad altri 15.000 casi mortali. Queste cifre confermano anche un rapporto pubblicato nel giornale londinese Daily Express che rivelava una massiccia campagna di copertura da parte degli ospedali circa i pericoli che i pazienti corrono una volta ricoverati e l'alto tasso di mortalità annuale. Il fatto che la causa della morte sia un'infezione contratta in ospedale viene nascosto alle famiglie dei degenti e non viene menzionato nel certificato di morte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Gli integratori alimentari vengono assunti per colmare la mancanza di sostanze nutritive un tempo assunte dal cibo. Dopo la Seconda Guerra Mondiale cominciò lo sviluppo dei prodotti chimici ad uso agricolo, che stanno distruggendo il suolo e aggiungono veleni letali ai cibi; anche questa fu un'altra operazione gestita dagli Illuminati. Questo cambiamento nei metodi di produzione alimentare fu introdotto nel Regno Unito da Lord Victor Rothschild, amico e "consigliere" (dittatore) del camaleontico Ted Heath, in qualità di capo dell'unità di polizia di Heath, l'ufficio del riesame della polizia centrale. Victor Rothschild fu uno dei grandi manipolatori Illuminati del XX secolo (vedi ...e la verità vi renderà liberi). Gli Illuminati possiedono le multinazionali che fanno spruzzare i veleni sui nostri cibi - e sulla maggior parte della terra coltivata. Ora stanno distruggendo le varietà naturali e stanno brevettando i loro sostituti. Questi ultimi possono essere prodotti solo se i coltivatori usano i loro "fertilizzanti" e i veleni da loro prodotti. I poveri coltivatori commettono un reato se non acquistano i semi brevettati dalle multinazionali (Illuminati) ai prezzi da loro imposti. Le varietà naturali vengono distrutte per far sì che questi coltivatori non abbiano alcuna alternativa. Tutte queste manipolazioni rientrano in un'unica manipolazione, l'ordine del giorno degli Illuminati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte:&lt;span style="font-style: italic;"&gt; "I figli di Matrix" di David Icke&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116604069155376057?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116604069155376057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116604069155376057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/12/morire-per-mano-dei-medici.html' title='Morire per mano dei medici'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116587863215014193</id><published>2006-12-11T23:49:00.000+01:00</published><updated>2006-12-12T00:10:32.170+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Morte made in America</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/222024/arton603-200x200.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 181px; height: 181px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/766571/arton603-200x200.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Se cliccate sul link sotto capirete lo scempio realizzato dall'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;uranio impoverito&lt;/span&gt; che gli americani hanno sparso senza risparmio negli spaventosi bombardamenti del 2001-2002 in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Afghanistan&lt;/span&gt; con i quali per prendere un uomo, Osama Bin Laden, che poi non hanno preso, hanno spianato quel paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; L'uranio impoverito, dopo la sua esplosione, si trasforma in una polvere estremamente fine, le cui singole particelle sono più piccole di un batterio o di un virus. Si calcola che l'accumulo di un milionesimo di grammo di uranio impoverito in una persona sia sufficiente ad esserle fatale&lt;br /&gt;distruggendo il suo sistema immunitario e alterando il codice genetico. Dalle 500 alle 600 tonnellate di questo materiale micidiale sono oggi sparse su tutto il territorio afghano. E sono nati bambini senza occhi, senza braccia, con spaventosi tumori alla bocca, senza i genitali o con i genitali deformi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel link potere vedere le immagini crudeli di questi bambini con deformazioni dovute all'uranio impoverito.&lt;br /&gt;Segnalo preventivamente che la visione delle immagini contenute in quel link è riservata ad un pubblico adulto e spero possa toccare la dignità di ognuno di voi, perchè quanto accaduto poteva accadere (o potrebbe accadere) anche a un vostro fratello, nipote o figlio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il link è il seguente:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rense.com/general70/deathmde.htm"&gt;http://www.rense.com/general70/deathmde.htm&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per maggiori informazioni visitate anche:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.uranioimpoverito.it/"&gt;www.uranioimpoverito.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116587863215014193?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116587863215014193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116587863215014193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/12/morte-made-in-america.html' title='Morte made in America'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116587657525953518</id><published>2006-12-11T23:26:00.000+01:00</published><updated>2006-12-11T23:36:15.283+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>La lettera del Nuovo Ordine Mondiale ad ogni cittadino del mondo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/481319/nwo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 298px; height: 298px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/979768/nwo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per tutti coloro che non sono informati, ecco una lettera che vi consentirà di essere messi al corrente, da un illuminato propagandista, sull'ordine mondiale che sta per essere instaurato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Carissimi Cittadini del Mondo,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Credo sia venuto il momento di chiarire alcune perplessità che avete dovuto affrontare negli ultimi decenni. È bene che vi rendiate conto di alcune verità, in modo da sapere come comportarvi nel Nuovo Ordine che si sta instaurando sulla Terra. Vogliamo che siate in grado di farvi pienamente coinvolgere nella nostra nuova società. Dopo tutto, se lo farete avrete solo da guadagnarne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Per prima cosa è bene che comprendiate alcuni nostri scopi, in modo da poter cooperare a fondo. Non oso dirvi i tempi duri che dovreste affrontare in caso di resistenza: abbiamo i nostri metodi per trattare chi si oppone. Per adesso voglio dirvi solo questo, perché è veramente troppo tardi per continuare a girare attorno alla questione. I giorni in cui avremmo potuto essere fermati appartengono oramai al passato. Abbiamo il pieno controllo della Terra, del mondo finanziario, e degli strumenti propagandistici: per dirla con poche parole, nessuna nazione o potenza può vincerci. Abbiamo occhi dappertutto, a tutti i livelli delle strutture governative di tutti i paesi del mondo. Sappiamo cosa si sta preparando perché abbiamo sempre occhi aperti e orecchie in ascolto. I segreti di stato non sono segreti per noi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Recentemente la Cina ha accusato i media statunitensi di mentire sul Kosovo. Poveri sciocchi, è ovvio che abbiamo mentito. In questo modo disorientiamo la gente e la mettiamo dinanzi a conflitti sempre nuovi, cosa che ci risulta molto utile. Non avete visto lo spettacolo? Alcuni di voi credono che noi siamo i liberali e che i buoni siano i conservatori. In realtà entrambi servono i nostri scopi. Ciascuno schieramento lavora con la nostra approvazione, ma non ha il permesso di mostrare la realtà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Alimentiamo conflitti a tutti i livelli, così nessuno sa che pesci prendere. In mezzo a una tale confusione, noi andiamo avanti e sviluppiamo i nostri piani senza ostacoli. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Prendete il presidente degli Stati Uniti. Anche se elude regolarmente ogni controllo sul suo potere, nessuno lo può fermare. Va avanti sulla sua strada e continua comunque a fare quello che vuole. Il Congresso non è in grado di bloccarlo. Fa esattamente quello che vogliamo, perché sa che in caso contrario lo possiamo far rimuovere in un batter d'occhio. Non è una brillante strategia da parte nostra?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Non potete trascinarci in tribunale, perché non ci vedete, e comunque anche i tribunali sono al nostro servizio. Controlliamo tutto, ma voi non sapete chi attaccare. Posso affermare che questo potere occulto è splendidamente organizzato e senza alcun esempio storico a un tale livello. È una cosa meravigliosa; nei nostri media vi facciamo sapere esattamente quello che vogliamo facciate. E in un lampo i nostri servi obbediscono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Possiamo mandare truppe statunitensi o europee dove vogliamo, quando vogliamo, e per gli scopi che vogliamo; e voi svolgete obbedienti il nostro lavoro. Di quali altre prove avete bisogno? Possiamo fare in modo che moriate dalla voglia di lasciare la vostra casa e famiglia per andare alla guerra dopo una nostra semplice richiesta. Ci basta comunicarvi una qualsiasi sciocchezza dal tavolo del presidente o farla pubblicare sui quotidiani e vi sbattiamo dove ci sembri opportuno. Non potete fare nient'altro che quello che vi diciamo di fare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;LA VOSTRA FUTILE RESISTENZA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Se qualcuno cerca di resisterci abbiamo i mezzi per renderlo ridicolo, come abbiamo fatto con il vostro movimento di miliziani. Ci siamo divertiti a usarlo per dimostrare al mondo l'inutilità di ogni ribellione. Sembrano così sciocchi quando se ne vanno in giro con le loro pistole come se potessero opporsi ai nostri combattenti. Guardate cosa abbiamo fatto a Waco. Forse che il loro piccolo deposito di armi ha aiutato i Davidiani?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Vedete, qualsiasi cosa vogliate fare avete bisogno di soldi. Se non siete in grado di pagarci l'imposta fondiaria, noi ci prendiamo il terreno e lo vendiamo a qualcuno che ci pagherà. Pensate forse che non possiamo farlo? E con la vostra imposta fondiaria noi indottriniamo i vostri figli nelle scuole pubbliche che abbiamo messo in piedi. Vogliamo che crescano ben addestrati al nostro modo di pensare. I vostri ragazzi impareranno quello che vogliamo che imparino, quando vogliamo che lo imparino, e voi pagherete il tutto con le vostre tasse.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; I soldi raccolti vengono usati anche per altri progetti che abbiamo in mente, e i nostri esecutori vengono pagati in nero. Potreste dubitare del nostro controllo sui vostri figli, ma vi accorgerete che lo abbiamo. Possiamo affermare che abusate dei figli quando li sculacciate, e sottrarveli. Se non si sottomettono all'indottrinamento scolastico possiamo accusarvi di negligenza e prenderceli. I vostri figli non sono vostri, sono nostri. Dovete vaccinarli e per questo dovete portarli nei nostri ospedali se lo ordiniamo; altrimenti ve li togliamo. Voi lo sapete e noi lo sappiamo. Con il nostro commercio elettronico siamo in grado di vedere dove siete, cosa state comprando, e quanto state comprando. Dove pensate che andiamo a pescare ogni mese le informazioni per le nostre statistiche finanziarie?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Attraverso Internet e altre fonti, possiamo anche sapere quello che pensate e quello che dite. Fino a quando continuate a fare quello che vogliamo, non c'interessa in modo particolare quello che pensate. Le vostre idee sono comunque senza senso. Ma se pensate di avere un seguito, e se noi sentiamo che potreste mettere in pericolo i nostri piani, abbiamo i nostri metodi per occuparci di voi. Abbiamo una serie assortita di menzogne con cui prendervi in trappola. Possiamo sbattervi in tribunale tanto a lungo che non riuscirete mai a venirne fuori. Con una scusa o l'altra, possiamo facilmente privarvi di tutte le vostre entrate. Abbiamo fondi inesauribili cui attingere per pagare i nostri avvocati: siete voi che li pagate con le vostre tasse. Voi invece non avete a disposizione questo mare di soldi. Sappiamo come dividervi e conquistarvi. Non abbiamo forse distrutto i governanti di altri paesi grazie ai nostri soldi? Pensate veramente che le vostre scarse entrate possano preoccuparci?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="font-style: italic;"&gt;LE VOSTRE FUTILI ORGANIZZAZIONI&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; E ora guardiamo un poco la religione e la "maggioranza morale". La "maggioranza morale" non è morale e non è la maggioranza. Ci siamo divertiti a usare questa patetica caricatura di movimento per ridicolizzare la fede cristiana. Gli sciocchi che guidano queste organizzazioni finiscono sempre con l'essere presi a pesci in faccia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Abbiamo sempre spinto gli individui a difendere sé stessi, come abbiamo saputo fare così bene con la NRA. Con la nostra propaganda sui media possiamo fare in modo che la National Rifle Association sembri la New Radical Attackers. Non abbiamo forse fatto in modo che il movimento conservatore statunitense cambiasse in modo inaspettato? Se è utile per i nostri fini possiamo fare in modo che anche i liberali cambino radicalmente. Per noi non fa differenza, ma serve a farvi credere che vi sono due campi in lotta per far trionfare la propria posizione. E poiché tutti possono parlare, le cose sembrano corrette e libere. In effetti esiste solo un campo con una gran varietà di travestimenti, ma non potete penetrare i nostri scopi. Vedete, possiamo fare quello che vogliamo e voi non potete impedircelo. Non vi sembra che la scelta più logica sia semplicemente obbedire e servirci? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; In alternativa potete lasciarvi coinvolgere in una resistenza che pensate possa liberarvi. Ma non potete essere liberati. Cercate di trovare un modo per farlo. Noi vi diamo la benzina per le vostre auto e possiamo privarvene quando vogliamo, tirando fuori come scusa un taglio nelle forniture. Che succede se restate senza auto? Non potete procurarvene senza il nostro aiuto. Noi vi diamo i soldi che usate. Se ce ne viene la voglia possiamo bloccare la circolazione monetaria o provocare un crollo totale. Possiamo poi ordinare al presidente di dichiarare che la carta moneta è senza valore e che avremo nuove banconote. E in un attimo tutte i vostri risparmi andranno in fumo. E potete fare a meno del cibo? Se necessario possiamo lanciare uno sciopero dei camionisti e impedire la consegna di alimenti al vostro negozio abituale. Possiamo affamarvi se ne abbiamo voglia, e se avete da mangiare è solo perché vi abbiamo fornito cibo dalle nostre tavole. Durante la grande depressione controllavamo la catena alimentare: abbiamo nascosto montagne di cibo e abbiamo lasciato che imputridisse. Gli affamati sono stati allora mandati a lavorare nei nostri campi, anche se c'era fin troppo cibo per nutrirli. Davvero pensate di poterci battere? Dite che potreste accumulare monete d'oro in modo da avere comunque potere d'acquisto al momento del crollo? Noi possiamo far passare una legge che dichiari illegale il possesso di oro, come abbiamo già fatto in passato. Se scopriamo che ne possedete, semplicemente ve lo confischiamo e vi sbattiamo in prigione per aver infranto la legge. E quando sarete in prigione vi chiederemo di lavorare in una delle nostre industrie carcerarie. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Abbiamo presentato un quadro tale dei campi di lavoro nelle nostre prigioni che nessuno sembra avere niente da obiettare. Diciamo alla gente che gli assassini devono pagare per mantenersi. Possiamo fare approvare una legge che proibisca gli orti e poi tirar fuori una qualche spiegazione scientifica per dire che dovete comprare solo cibi di nostra provenienza. Se qualcuno vi vede coltivare pomodori, vi denuncerà e allora vi obbligheremo a lavorare il vostro terreno per conto nostro. O stupidi nazionalisti, non c'è via di scampo per voi, perché già molto prima che nasceste stavamo preparandoci a catturarvi. I vostri maestri e ministri hanno plasmato i vostri pensieri per generazioni. Non avete la minima idea di come sottrarvi alla nostra influenza se non suicidandovi. Forza, suicidatevi; questo ci aiuterà a fronteggiare l'eccesso di popolazione. Non potete danneggiarci, trovarci, o anche solo capire a cosa somigliamo. Vi sto gettando queste poche briciole solo per farvi capire, se avete un minimo di buon senso, che non vi resta che obbedire ed eseguire i nostri ordini. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="font-style: italic;"&gt;LE VOSTRE MENTI CONTROLLATE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Noi facciamo funzionare Hollywood. Film come Terminator o Armageddon, e molti altri ancora, sono stati creati semplicemente per farvi pensare come noi vogliamo. Vi abbiamo abituati ad amare la violenza in modo che quando vi manderemo a uccidere il cattivo che vi avremo messo dinanzi agli occhi non abbiate alcuna esitazione. Abbiamo piazzato nei centri commerciali videogiochi violenti per preparare le vostre giovani menti all'arte della lotta. Vi abbiamo condizionato a vedere i soldati e gli sbirri come i buoni e voi accettate cose che solo qualche decennio fa sarebbero state impensabili. I nostri ingegnosi programmi sono stati fatti per aiutarvi a sottomettervi e a collaborare al Nuovo Ordine Mondiale. Star Trek e altre serie simili vi hanno abituato a obbedire alle nuove norme internazionali. O stupidi individui, pensavate di distrarvi ma in realtà venivate addestrati. Posso azzardarmi a definirlo "lavaggio del cervello" o "controllo mentale"? E, a proposito, avete visto la nuova serie di Guerre stellari? Che capolavoro di manipolazione mentale! Gli uomini dialogano con mostri di tutte le taglie e dimensioni, e lo fanno in inglese. Mi domando dove questi mostri possono aver imparato l'inglese. Oh, l'ingenuità di spirito dei nostri cittadini, che non si rendono mai conto di essere stati portati in un paese da fiaba. Abbiamo pubblicizzato Star Wars dappertutto: lo troverete da Wal-Mart, K-Mart, Taco Bell e in molte altre strutture commerciali. Vogliamo che questo film v'insegni qualcosa. O forse dovrei dire vogliamo che questo film non v'insegni qualcosa, episodi 4-6. In ogni modo otterremo quello che vogliamo. Naturalmente, per tenervi tranquilli abbiamo ordinato ai nostri rappresentanti ufficiali di far finta di combattere il diavolo della violenza. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Il presidente Clinton si scaglia adesso contro la violenza nelle pellicole hollywoodiane. Questo non risolverà il problema, ma farà solo credere alla gente che si sta lavorando per risolverlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Sesso e violenza sono i nostri migliori alleati per aiutarci ad aumentare il nostro vantaggio. La gente odia rinunciare alla propria dose di sesso e violenza, e noi gli piazziamo davanti agli occhi quello che vogliono. In questo modo li teniamo talmente occupati che non hanno l'integrità o la forza mentale di occuparsi delle cose veramente importanti, che restano completamente nelle nostre mani. Clinton ci è stato di grande aiuto. Sapevamo che carattere aveva ancor prima di sistemarlo al posto di presidente. Metterlo sotto la luce dei riflettori ci è stato molto utile per abbassare il livello morale dei giovani. E tutto a nostro vantaggio. Ancora più interessanti sono stati i vani tentativi di quelli che pensavano di rimuoverlo contro la nostra volontà. Ci è utile, e non permetteremo che nessuno lo rimuova fino a quando non saremo pronti a farlo togliere di mezzo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Scusatemi se sembro farmi beffe del vostro sistema di valori, ma è veramente superato dai tempi. Non vi rendete conto che le vostre inutili libertà e il vostro vano pontificare non contano niente per noi? Potete fare solo quello che vi diciamo che potete fare. Togliamo di mezzo i presidenti quando siamo pronti a farlo e i leader che facciamo emergere resteranno al loro posto fino a quando ci sembrerà opportuno sostituirli con altri. In quel momento ve li faremo conoscere e voi voterete per chi vogliamo. In questo modo vi concediamo l'inutile diritto di voto e vi diamo la sensazione di aver contribuito a mettere il presidente al posto che occupa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Usiamo le nazioni per gli scopi che giudichiamo utili. Sanno che devono obbedirci o perire. Per fortuna abbiamo incontrato poche resistenze come quelle di Saddam Hussein o Slobodan Milosevic, che ci sono state utili per mostrare ai leader mondiali quello che ne faremo se non ci obbediranno. La gloria è solo per quelli che contribuiranno ai nostri scopi e faranno quello che diremo. Ecco la tragica sorte che aspetta chi cercherà di sottrarsi. Vorrei veramente evitarvi una sorte simile: ma in ogni caso la cosa ci lascia indifferenti. Vi useremo per alleviare il problema della sovrappopolazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="font-style: italic;"&gt;LA VOSTRA STUPIDA RIVOLTA CONTRO IL NOSTRO DOMINIO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Alcuni di voi hanno creduto di poterci fermare piazzando bombe in qualche nostra clinica per l'aborto o in qualche edificio governativo. Anime semplici! Come potrebbe danneggiarci? Tutto quello che avete ottenuto è di fornirci episodi da citare per giustificare ancora nuovi controlli e barriere tra la popolazione. Siamo deliziati quando vi ribellate e fate saltare qualcosa in aria. Voi siete il motivo che ci permette di emanare ancora nuove leggi contro tutto quello che potrebbe aiutarvi a liberarvi da noi. Se di tanto in tanto qualcuno non facesse saltare in aria qualcosa, non avremmo giustificazioni per circondarvi con altre barriere. Non vi rendete conto che è impossibile resistere? Quanto più vi dibattete tanto più vi mettiamo sotto il tallone. Il nostro regno è il regno dei soldi. Scusatemi, ma devo confessarvi che siamo i regnanti del regno dei non-soldi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Guardate il lato comico della cosa. Vi abbiamo dato un pezzo di carta o qualche numero sul computer che abbiamo definito moneta. Non è sostenuta da niente e non è comprovata da niente se non dalla nostra parola. La creiamo dal nulla, la stampiamo, la emettiamo, ne determiniamo il valore, ci prendiamo quel che vale. Tutto quello che ha a che vedere con la moneta è nelle nostre mani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Pensateci, cosa potete fare contro di noi senza soldi? Se provate a resistere, possiamo annullare il vostro credito o congelare i vostri fondi. I vostri soldi liquidi possono essere facilmente confiscati. Abbiamo creato tante regole nel reame in cui vivete che non potete rinunciare ai soldi. Stabilitevi sul terreno pubblico e dovrete sloggiare in due settimane. E in due settimane non potete far crescere molta roba nel vostro orto. Per usare la maggior parte delle aree disabitate è necessaria un'autorizzazione, e noi abbiamo approvato leggi che non vi permettono di restare nelle aree disabitate oltre un certo tempo senza dovervene andare altrove. Non trovare ridicolo che possiamo far vivere per sempre un uomo in una scatola ma non in un camper, se non è un campeggiatore pagante? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="font-style: italic;"&gt;I NOSTRI IMPENETRABILI MISTERI&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; La nostra recente guerra in Serbia ha vari obiettivi, ma non ne discutiamo apertamente. Lasciamo che gli ospiti dei talk show blaterino ogni sorta di sciocchezze, senza mai arrivare al punto centrale della questione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Prima di tutto, il Kosovo trabocca di ricchezze naturali su cui dobbiamo avere il pieno controllo. Il Kosovo ha grandi giacimenti di uranio, e l'uranio è molto utile al nostro regime. E così possiamo in più tenerlo fuori portata dei nostri potenziali nemici. Milosevic non ha collaborato per mettere nelle nostre mani tutto questo ben di Dio, e allora gli rendiamo la vita difficile fino a quando non cederà. La vittoria sulla Iugoslavia è imminente; stiamo umiliando questa orgogliosa nazione come vogliamo fare con tutti i paesi. Dopo la guerra, se Milosevic non si mostrerà abbastanza sottomesso, lo trascineremo dinanzi al tribunale internazionale che si occupa di crimini di guerra. Noi abbiamo creato l'espressione: piuttosto ingegnosa non vi pare? Come potrebbe esistere un crimine di guerra? L'essenza delle guerra consiste nel mettere da parte le regole. È così rilassante vedere le nazioni tentare di combattere rispettando le leggi che abbiamo creato per loro. Il solo vero crimine di guerra è quello di essere contro di noi. Chiunque sia contro di noi sta violando la nostra legge. Come avete potuto constatare, quando qualcuno è con noi non c'interessa cosa fa. Nelson Mandela non era forse un terrorista bombarolo che aveva ucciso molti suoi nemici? Eppure ne abbiamo fatto un eroe. Quando siamo in guerra non rispettiamo alcuna legge; facciamo quello che vogliamo, quando vogliamo e dove vogliamo. Possiamo affamare a morte intere nazioni, rovinare i civili e commettere atrocità per le quali saremmo pronti a trascinare in tribunale i nostri nemici. Guardateci. Abbiamo bombardato la Serbia e il Kosovo, abbiamo avvelenato i loro fiumi e sorgenti, abbiamo eliminato la loro rete di distribuzione elettrica causando una crisi economica spaventosa, e abbiamo avuto il tocco di genio di far credere che sia stata tutta colpa di Milosevic e che bisogna trascinarlo in tribunale. Proprio come avevamo fatto credere che l'inferno scatenato a Waco fosse colpa di Koresh.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; E poi c'è stato il nostro grande fellone, Saddam, con tutte le sue armi di distruzione di massa. I cattivi si trovano dappertutto, e possiamo procurarcene uno ogni volta che ci serve. Se ci pensate, è veramente divertente. Di solito non mi piace scherzare, ma di tanto in tanto devo mascherare un sorriso quando vedo la totale assurdità delle idee che vi propiniamo e che voi siete pronti ad accettare. Vi meravigliate che i leader mondiali tremino alla nostra presenza? Sanno di non disporre di alcun potere tranne quello che concediamo loro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Non temiamo la Russia o la Cina, perché abbiamo sempre il totale controllo dei loro sistemi. La Cina sa benissimo che con un solo tratto di penna possiamo congelare i loro capitali e le loro aziende in America. Vogliamo che siate nel sistema. Quando comprate una casa, non solo incassiamo l'imposta sulla casa e la usiamo per i nostri fini, ma aumentiamo le nostre entrate con gl'interessi sul mutuo. La vostra casa vi costa due o tre volte di più in soli interessi. Anche gl'interessi sono tassati, e ancora una volta piazziamo il ricavato nei settori d'influenza che giudichiamo opportuno. Non vogliamo che diventiate liberi, ecco perché abbiamo organizzato le cose come sono. Siete una nostra proprietà. Non vi permetteremo di comprare o vendere se non vi sottometterete alla nostra autorità. Se ci citerete in giudizio vi contrasteremo e alla fine vinceremo. Se cercherete di usare la violenza finiremo col rinchiudervi in un campo di lavoro, quelle cose chiamate industrie carcerarie. Per andare avanti avete bisogno dei nostri soldi, dei nostri divertimenti, del nostro carburante, e dei nostri servizi, e se non potrete averli vi sentirete defraudati. Ecco perché siete destinati a seguire il nostro volere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;   Sinceramente, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;  -- Il vostro amico globalista&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Autore dell'articolo originale è &lt;i&gt;&lt;b&gt;Greg Szymanski&lt;/b&gt;, un giornalista investigativo indipendente e i suoi articoli possono essere letti sul sito &lt;a href="http://www.lewisnews.com/"&gt;www.LewisNews.com&lt;/a&gt;. Scrive anche per l'American Free Press e ha aperto un sito personale: &lt;a href="http://www.arcticbeacon.com/"&gt;www.arcticbeacon.com&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Greg Szymanski&lt;br /&gt;Fonte: http://www.arcticbeacon.com&lt;br /&gt;Link: http://www.arcticbeacon.com/15-May-2006.html&lt;br /&gt;15.12.2006&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Traduzione per &lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org"&gt;www.comedonchisciotte.org&lt;/a&gt; a cura di CARLO PAPPALARDO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116587657525953518?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116587657525953518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116587657525953518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/12/la-lettera-del-nuovo-ordine-mondiale.html' title='La lettera del Nuovo Ordine Mondiale ad ogni cittadino del mondo'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116541962703247329</id><published>2006-12-06T16:31:00.000+01:00</published><updated>2006-12-06T16:40:27.046+01:00</updated><title type='text'>Babbo Natale nazista</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/162341/babbo%20natale%20nazista.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/413783/babbo%20natale%20nazista.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; In Germania per questo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Natale 2006&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.haisentito.it/t/Natale+2006"&gt; &lt;/a&gt;circolano delle strane statuette che ritraggano un Babbo Natale molto insolito con il braccio destro alzato: a vederle ricordano molto il saluto nazista. I quotidiano Bild ha scoperto queste statue in un supermercato di Lahr, nel Baden-Wuerttemberg e in un emporio della catena “Rossmann” di Wernigerode, nel land orientale della Sassonia-Anhalt.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa cosa non è piaciuta a molti. E, infatti, in seguito a numerose proteste, la società &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Haymann&lt;/span&gt;, che produce queste statuette, ha deciso di toglierle dal commercio, non senza qualche dubbio. Il responsabile infatti ha rivelato amareggiato di essere sorpreso “che un Nikolaus con il braccio indicante il cielo venga scambiato per uno che fa il saluto hitleriano”. In teoria dovrebbe indicare una stella cometa. Altrimenti cosa altro potrebbe significare quel gesto? In Germania, poi!&lt;br /&gt;Salutare a braccio teso, in Germania, è un crimine che viene punito con il carcere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116541962703247329?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116541962703247329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116541962703247329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/12/babbo-natale-nazista.html' title='Babbo Natale nazista'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116535347292864864</id><published>2006-12-05T22:04:00.000+01:00</published><updated>2006-12-05T22:17:52.940+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Buoni Fruttiferi Postali "indicizzati"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/2424/Buoni_Fruttiferi_Postali_Indicizzati__586214.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/735035/Buoni_Fruttiferi_Postali_Indicizzati__586214.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se avete dei risparmi (circa 250 euro) e decidete di non investirli nel rischioso mondo dell'azionariato, ecco allora una soluzione che potrebbe fare al vostro caso: i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"buoni fruttiferi "indicizzati a scadenza&lt;/span&gt;" di &lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Poste Italiane&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Sono ahimè per varie ragioni poco pubblicizzate e hanno un rischio di crac nullo, poichè garantiti dallo Stato.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come riportato dal sito &lt;a href="http://www.poste.it"&gt;www.poste.it&lt;/a&gt; si può leggere che:&lt;br /&gt;i nuovi Buoni "indicizzati a scadenza" hanno una durata massima di &lt;strong&gt;sette anni&lt;/strong&gt; e possono essere sottoscritti &lt;strong&gt;esclusivamente in forma dematerializzata&lt;/strong&gt; (250 euro e multipli).&lt;br /&gt;Alla scadenza dell'investimento i nuovi Buoni "indicizzati a scadenza" &lt;strong&gt;assicurano il rimborso del capitale&lt;/strong&gt; e offrono:&lt;br /&gt;- un &lt;strong&gt;rendimento fisso garantito&lt;/strong&gt;;&lt;br /&gt;- un &lt;strong&gt;"premio aggiuntivo" variabile&lt;/strong&gt; legato all'andamento dell'indice azionario Dow Jones EURO STOXX 50.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116535347292864864?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116535347292864864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116535347292864864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/12/buoni-fruttiferi-postali-indicizzati.html' title='Buoni Fruttiferi Postali &quot;indicizzati&quot;'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116472895345198330</id><published>2006-11-28T16:23:00.000+01:00</published><updated>2006-11-28T16:49:13.463+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina'/><title type='text'>Laser-chirurgia sessuale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/venere.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/venere.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Se avete voglia di un "ringiovanimento" andate sul sito  &lt;a href="http://www.chirurgiasessuale.it/"&gt;http://www.chirurgiasessuale.it/&lt;/a&gt; e potere cominciare a trastullare nella vostra mente delle modifiche che potreste fare alle vostre parti intime.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="span" id="U10614561458sfB"&gt;E' un'idea americana che sbarca in Italia promettendo a&lt;/span&gt;&lt;span class="span" id="U10614561458m7E" style="font-weight: bold;"&gt; lei 'parti intime' dall'aspetto più giovane e a lui 'misure' migliori&lt;/span&gt;. Le cifre per intervento variano dalle 3500 alle 10ooo euro e la fascia di clienti interessata è tra i 30-40 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le metodiche eseguite sono di tre tipi, tutte in day hospital e con anestesia generale o locale abbinata a sedazione a seconda dei casi. Per la donna ci sono l'&lt;span class="span" id="U10614561458cUB" style="font-weight: bold;"&gt;Lvr (Laser ringiovanimento vaginale, contro il 'rilassamento' della zona dovuto a parto, età, traumi o anomalie di sviluppo) &lt;/span&gt;e il &lt;span class="span" id="U10614561458N3C" style="font-weight: bold;"&gt;Dlv (Designer laser vaginoplastica, che ridona alle strutture esterne un aspetto adolescenziale)&lt;/span&gt;. Pensato per l'uomo è invece la &lt;span class="span" id="U10614561458baF" style="font-weight: bold;"&gt;Designer laser falloplastica, per 'correggere' lunghezza e diametro&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono del parere che inseguire il mito della perfezione estetica è una ricerca persa in partenza. Dovrebbero aprire degli istituti per prevenire il decadimento mentale, non quello degli organi sessuali.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116472895345198330?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116472895345198330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116472895345198330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/11/laser-chirurgia-sessuale.html' title='Laser-chirurgia sessuale'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116438195948933486</id><published>2006-11-24T15:42:00.000+01:00</published><updated>2006-11-24T16:25:59.793+01:00</updated><title type='text'>La forza della Cina: censura e negazione dei diritti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/213683/xinsrc_8.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 321px; height: 213px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/561371/xinsrc_8.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La Cina controlla sul serio Internet?&lt;/span&gt; Le nuove leggi impongono multe fino a 3.700 dollari e la chiusura dei siti che forniscono informazioni non autorizzate dal governo. Il giro di vite minaccia l'emergente sfera dei blog di opinione che sono diventati centri per libere discussioni nell'élite urbana cinese. Tuttavia la capacità della Cina di controllare efficacemente Internet resta da dimostrare. Secondo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Reporters Sans Frontières&lt;/span&gt; il numero di cinesi messi in carcere per quello che hanno scritto su Internet è salito da tre nel 2001 a 62 oggi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/1600/29995/Huang%20Qi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 100px; height: 135px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/2827/3421/320/454779/Huang%20Qi.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cyberdissidente Huang Q&lt;/span&gt;i è di nuovo sotto mira delle autorità per aver pubblicato sul suo sito, &lt;a href="http:%5C%5Cwww.64tianwang.com"&gt;www.64tianwang.com&lt;/a&gt;, commenti e foto di una manifestazione di protesta di operai dell'impresa Nanguang nella città di Chengdu (sud-est del Paese). La società in questione, che è strettamente collegata alle autorità locali, ha pubblicato una denuncia che accusa Huang Qi di essere implicato nell'organizzazione della protesta. In tale accusa sia gli operai che Huang Qi sono accusati di aver rapporti con i giornalisti di Radio Free Asia che ha base negli USA. Creatore di un noto sito internet, Huang Qi era diventato noto in tutto il mondo per essere stato accusato, nel gennaio 2001, di «sovversione» e « incitamento al rovesciamento del potere dello Stato» per aver pubblicato sul suo sito articoli che ricordavano il massacro, avvenuto nel giugno 1989, di piazza Tiananmen. Nel maggio 2003 era stato condannato a cinque anni di prigione. Liberato il 4 giugno 2005 aveva denunciato le autorità per i brutali trattamenti a cui era stato sottoposto durante la carcerazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che la forza economica della Cina dipenda proprio da questo: stroncare i più basilari diritti umani, censurare le informazioni, offrire paghe salariali utili al minimo sostentamento, sindacati in difesa dei lavoratori inesistenti. Vige la regola in cui il datore di lavoro può dire al lavoratore   "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;se non ti stanno bene queste condizioni, questo orario di lavoro massacrante e questa paga da schifo vattene pure, tanto sarà già pronto un altro lì fuori disposto a sostituirti&lt;/span&gt;"; ecco il grande vantaggio della manodopera abbondante. Finchè le cose resteranno come sono l'economia cinese non può essere affrontata ad armi pari dalle economie occidentali.&lt;br /&gt;Si dovrebbe, prima di tutto per una questione etica, cominciare a trattare solo con quelle aziende che applicano ai propri dipendendi dei trattamenti dignitosi, ma ahimè non c'è spazio per l'etica nell'ideologia del profitto. Ma proprio in mancanza di ciò le nostre aziente non riusciranno ad essere concorrenziali. Richiedere trattamenti equi per tutti i lavoratori sarebbe una scelta etica, giusta e anche un ottimo vantaggio economico; altrimenti un'azienda che risparmia oggi perchè acquista merci a prezzi stracciati dala Cina (o India) potrebbe poi scomparire domani, soppiantata dal suo stesso fornitore o concorrente che ha invaso il suo mercato (come già sta avvenendo del resto).&lt;br /&gt;Purtroppo l'idea dell' "ottimo paretiano" e di un mercato in concorrenza perfetta sarà sempre un'utopia in questa realtà.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116438195948933486?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116438195948933486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116438195948933486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/11/la-forza-della-cina-censura-e.html' title='La forza della Cina: censura e negazione dei diritti'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116369391491851773</id><published>2006-11-16T16:14:00.000+01:00</published><updated>2006-11-16T17:18:35.033+01:00</updated><title type='text'>Attenzione agli Allegati della Costituzione Europea</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/euro2.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/euro2.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Può essere la &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;pena di morte&lt;/span&gt; e la&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt; schiavitù&lt;/span&gt; ammissibili nella Costituzione Europea?&lt;br /&gt;l'Articolo 2, intitolato "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Diritto alla vita&lt;/span&gt;" afferma :&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;1.  Ogni individuo ha diritto alla vita.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;2.  Nessuno può essere condannato alla pena di morte, né giustiziato.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ottimo dire, ma a ben vedere esistono delle eccezioni&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se vi capita di leggere la Costituzione Europea, noterete che in essa sono contenuti anche i Protocolli e Allegati, spesso dal significato oscuro e poco chiaro, che in pratica rappresentano un'antitesi di quanto sancito negli articoli della Costituzione, ma restano delle "eccezioni" valide comunque giuridicamente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se visualizzate la Costituzione Europea (scaricabile da vari motori di ricerca o dal sito dell'Ue), andate a leggere la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PARTE IV&lt;/span&gt; , intitolata "Disposizioni generali finali" , poi "Atto Finale" ed infine leggete l'art.12 " &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dichiarazioni sulle spiegazioni relative alla Carta dei diritti fondametali&lt;/span&gt;" oppure andate direttamente a questo link (dal sito &lt;a href="http://www.europa.eu/"&gt;www.europa.eu&lt;/a&gt; ), ossia &lt;a style="color: rgb(204, 0, 0);" href="http://europa.eu/constitution/it/ptoc146_it.htm#a619"&gt;http://europa.eu/constitution/it/ptoc146_it.htm#a619&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;qui mi ha colpito la seguente dicitura:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;a) articolo 2, paragrafo 2 della CEDU:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;«&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;La morte non si considera cagionata in violazione del presente articolo se è il risultato di un ricorso alla forza resosi assolutamente necessario&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;a) per garantire la difesa di ogni persona contro la violenza illegale;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;br /&gt;b) per eseguire un arresto regolare o per impedire l'evasione di una persona regolarmente detenuta;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;br /&gt;c) per reprimere, in modo conforme alla legge, una sommossa o un'insurrezione.»;&lt;/span&gt; "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo mi fa pensare che prima di tutto la pena di morte non è completamente eliminata dalla Costituzione, esistendo delle eccezioni sancite negli Allegati, in contraddizione agli altri articoli della stessa che ne sanciscono il divieto. In secondo luogo, la cosa che mi fa più paura è che queste "eccezioni" hanno un ampio campo applicativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora un'altra eccezione può essere vista (scorrendo il testo del link in basso), all'art.5 intitolato "Proibizione della schiavitù e del lavoro forzato" in cui si legge:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;«&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Non è considerato “lavoro forzato o obbligatorio” ai sensi del presente articolo&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;a) il lavoro normalmente richiesto ad una persona detenuta alle condizioni previste dall'articolo 5 della presente Convenzione o durante il periodo di libertà condizionale;&lt;/p&gt;   &lt;p style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;b) il servizio militare o, nel caso degli obiettori di coscienza nei paesi dove l'obiezione di coscienza è considerata legittima, qualunque altro servizio sostitutivo di quello militare obbligatorio;&lt;/p&gt;   &lt;p style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;c)  qualunque servizio richiesto&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; in caso di crisi o di calamità&lt;/span&gt; che minacciano la vita o il benessere della comunità;&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;d)  qualunque lavoro o servizio facente parte dei normali doveri civici.&lt;/span&gt;».&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Come per dire che in caso di crisi (che potrebbe essere l'insorgere di una guerra, una crisi economica dovuta alla totale perdita del potere di acquisto, ect) noi cittadini saremmo obbligati ai lavori forzati..per il bene della comunità ovviamente.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Bah forse sarò paranoico, ma queste "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;eccezioni contraddittorie&lt;/span&gt;" mi preoccupano alquanto.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116369391491851773?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116369391491851773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116369391491851773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/11/attenzione-agli-allegati-della.html' title='Attenzione agli Allegati della Costituzione Europea'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116347073370562371</id><published>2006-11-14T02:55:00.000+01:00</published><updated>2006-11-14T03:18:53.730+01:00</updated><title type='text'>Greenpeace contro Scottex</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/Kimberly-Clark.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/Kimberly-Clark.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mi è arrivata oggi una mail   da parte di Greenpeace con un articolo in cui si batte contro la Kimberly-Clark, produttore mondiale di fazzoletti e carta igienica. L'articolo integrale con foto lo potete vedere sul sito di greenpeace all'indirizzo &lt;a href="http://www.greenpeace.org/italy/news/scottex"&gt;http://www.greenpeace.org/italy/news/scottex .&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Vi riporto comunque sotto parte dell'articolo:&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gli attivisti di Greenpeace sono entrati in azione per denunciare la Kimberly-Clark, uno dei più importanti produttori al mondo di fazzolettini e carta igienica, noto ai consumatori italiani per i marchi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kleenex &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Scottex&lt;/span&gt;. Da &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/kleenex-crime-file" target="_blank"&gt;un'indagine di Greenpeace&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; emerge, infatti, che parte delle fibre usate dalla Kimberly-Clark arriva dalle foreste primarie canadesi. E questo mentre altri colossi del settore usano quasi solo fibre riciclate.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dietro l'innocenza dei cuccioli delle pubblicità della Scottex si nasconde quindi una realtà drammatica. Solo nel 2005, la Kimberly-Clark ha usato per i suoi prodotti 3,1 milioni di tonnellate di fibre vergini. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il 28 per cento della materia prima impiegata per realizzare i prodotti commercializzati in Europa - i tovagliolini e la carta igienica che usiamo ogni giorno - proviene dalle ultime foreste primarie canadesi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. Eppure le alternative praticabili ci sono. E i buoni esempi non mancano. Mentre la Kimberly-Clark rosicchia, rotolo dopo rotolo, le ultime foreste primarie, la Cascades - uno dei colossi nordamericani del settore - impiega, ad esempio, nel suo ciclo produttivo il 97 per cento di fibre riciclate. La Kimberly-Clark è molto indietro, con appena il 29 per cento di materia prima riciclata. Kimberly-Clark nega il proprio coinvolgimento nella distruzione delle foreste primarie, dichiarando di acquistare trucioli di legno che andrebbero in ogni caso gettati via e vanta una buona collocazione nel Dow Sustainability Index. I trucioli, però, sono parte integrante del ciclo del legno e i criteri del Dow Sustainability Index si basano su informazioni fornite dalle imprese, senza alcuna verifica indipendente. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il mercato europeo dei prodotti di carta per uso domestico movimenta circa 8,5 miliardi di euro all'anno. Ogni abitante dell'Unione Europea utilizza in media 13 chili l'anno tra carta igienica, tovaglioli e fazzolettini - tre volte e mezzo la media mondiale - pari a circa 22 miliardi di rotoli di carta igienica. Per questo motivo, la Kimberly-Clark punta molto sul mercato europeo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116347073370562371?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116347073370562371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116347073370562371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/11/greenpeace-contro-scottex.html' title='Greenpeace contro Scottex'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116336892868425941</id><published>2006-11-12T22:42:00.000+01:00</published><updated>2006-11-12T23:02:08.696+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Papa condanna il sistema economico globale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/papa%20ratzinger2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 162px; height: 232px;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/papa%20ratzinger2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Anche il Papa Ratzinger si accorge che l'attuale sistema economico globale causa la fame nel mondo. Questa mattina prima della preghiera dell'Angelus, Benedetto XVI ha dichiarato: "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La maggior parte delle risorse del pianeta vengono destinate a una minoranza della popolazione ma i prodotti della terra sono destinati all'intera famiglia umana&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Meno male che anche il Papa ricorda ogni tanto che c'è un quarto di mondo che sfrutta le risorse a discapito dei restanti tre quarti di mondo.&lt;br /&gt;Ammonisce che "ogni uomo debba sentirsi corresponsabile dei suoi fratelli"; beh se magari lo ricordasse anche alle lobbies e ai ricchi banchieri e li citasse nella sue prediche, indirizzando davvero i suoi discorsi verso dei colpevoli reali e andando meno sul vago sarebbe &lt;span style="font-style: italic;"&gt;veramente cosa buona e giusta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;P.S.)Santo Padre ma lei è davvero sicuro di voler accogliere come suoi consiglieri &lt;/span&gt;Henry Kissinger  e Cherie Blair? vabbè che le vie del Signore sono infinite, ma ogni tanto qualche divieto di accesso non guasterebbe.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116336892868425941?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116336892868425941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116336892868425941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/11/papa-condanna-il-sistema-economico.html' title='Papa condanna il sistema economico globale'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116311582975544709</id><published>2006-11-09T23:26:00.000+01:00</published><updated>2006-11-19T21:51:48.576+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Debito pubblico e schiavitù</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Dando uno sguardo al sito del Dipartimento del Tesoro ( &lt;a href="http://www.dt.tesoro.it"&gt;www.dt.tesoro.it&lt;/a&gt; ), si vede come dalla tabella sotto il Debito Pubblico italiano sia sempre aumentato con gli anni.&lt;br /&gt;Vi siete mai chiesti perchè e verso chi siamo indebitati?&lt;br /&gt;Il debito pubblico si forma perchè lo Stato cede i suoi titoli (BOT, CCT ect) che sono delle "promesse di pagamento" alla banca centrale che in cambio fornisce i soldi necessari per creare le finanziarie utili allo sviluppo del paese . Questi soldi "prestati" dalle banche sono a sua volta carichi di interesse. La magagna sta nel fatto che l'ammontare del debito pubblico che in realtà tocca pagare ai cittadini (attraverso tasse, interessi, inflazione) sarebbe un "credito pubblico", visto che le banche si arrogano il diritto di stampare moneta, che invece dovrebbe essere un diritto spettante al popolo, ossia la cd. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sovranità popolare della moneta&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Puntualmente lo Stato non riesce mai a pagare a fine anno il suo "debito" con le banche, e così rimpiazza il debiti con nuove promesse di pagamento, ossia nuovi titoli, e quindi nuovi debiti.&lt;/p&gt;  &lt;table class="MsoTableGrid" style="border: medium none ; border-collapse: collapse; width: 353px; height: 86px;" border="1" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;  &lt;tbody&gt;&lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="border: 1pt solid windowtext; padding: 0cm 5.4pt; width: 59.4pt; font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);" valign="top" width="79"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;Anno &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: solid solid solid none; border-color: windowtext windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: 1pt 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 99pt; font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);" valign="top" width="132"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;Debito pubblico&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: solid solid solid none; border-color: windowtext windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: 1pt 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 90pt; font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);" valign="top" width="120"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;PIL&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 59.4pt; font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);" valign="top" width="79"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;2002&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 99pt;" valign="top" width="132"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;1.367.169&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 90pt;" valign="top" width="120"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;1.295.226&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 59.4pt; font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);" valign="top" width="79"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;2003&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 99pt;" valign="top" width="132"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;1.392.285&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 90pt;" valign="top" width="120"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;1.335.354&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 59.4pt; font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);" valign="top" width="79"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;2004&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 99pt;" valign="top" width="132"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;1.442.994&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 90pt;" valign="top" width="120"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;1.388.874&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 59.4pt; font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);" valign="top" width="79"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;2005&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 99pt;" valign="top" width="132"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;1.510.826&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 90pt;" valign="top" width="120"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;1.417.241&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Purtroppo questa situazione economica ci rende schiavi delle banche, che tra l'altro sono istituzioni private, a cominciare dalla Banca d'Italia, alla BCE fino alla Federal Reserve (la banca centrale americana).&lt;br /&gt;I cittadini sono malipolati a credere che si debba lavorare oltre che per vivere, per pagare le tasse, poichè attraverso le tasse lo Stato organizza l'ammontare utile per gestire la spesa pubblica, ossia i servizi di sanità, sicurezza, istruzione, ect.   Non è così : si lavora e si pagano le tasse per riempire le tasche dell'oligarchico governo mondiale formato da banche, petrolieri e multinazionali.&lt;br /&gt;I politici, sia a destra che a sinistra, non sono altro che maggiordomi dei banchieri, uomini di facciata diretti come pedine e manipolati da chi sta dietro le quinte. Un gioco a catena: manipolare i politici che a sua volta manipolano i cittadini nella direzione voluta; il risultato? La realizzazione di una dittatura globale: un'unica moneta, un unico esercito mondiale, un solo governo. Come potete voi stessi notare siamo sempre all'alternanza al potere dei partiti di destra e di sinistra, dopo uno o due mandati si danno il cambio come nelle migliori staffette olimpiche; intanto il debito aumenta sempre,  le tasse si pagano sempre, e il potere delle banche resta comunque intatto e inalterato. Verrebbe utile citare quello che diceva quella volpe furba del banchiere M. A. Rothschild: " &lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Datemi il diritto di emettere moneta e controllare il denaro di una nazione, e me ne infischierò di chi detta le leggi&lt;/span&gt; " (beh più chiaro di così!).&lt;br /&gt;Questo post meriterebbe di essere più prolisso per le tematiche affrontate, ma è solo uno spunto. Se andate su qualche motore di ricerca provate a inserire la parola "signoraggio" scoprirere tante altre cosette interessanti.&lt;br /&gt;Concludo con una citazione dell'imprenditore Ford:&lt;br /&gt;" &lt;span style="color: rgb(51, 51, 255); font-weight: bold;"&gt;Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perchè se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione&lt;/span&gt; ".&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116311582975544709?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116311582975544709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116311582975544709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/11/debito-pubblico-e-schiavit.html' title='Debito pubblico e schiavitù'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116230905021934908</id><published>2006-10-31T15:46:00.000+01:00</published><updated>2006-10-31T16:37:30.310+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina'/><title type='text'>I'm lovin' it! Sei sicuro?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.divinocibo.it/wp-content/SuperSizeMe.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 261px; height: 373px;" src="http://www.divinocibo.it/wp-content/SuperSizeMe.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono andato sul sito italiano del famoso Mc-Donald's, ossia &lt;a href="http://www.mcdonald%27s.it"&gt;www.mcdonalds.it&lt;/a&gt;. Come molti sanno il gruppo usa in ogni paese in cui erige i suoi ristoranti, dei fornitori locali per le materie prime di carni, zucchero, bevande, imballaggi, ect.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se andate sul sito e trovate la sezione "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;i nostri fornitori&lt;/span&gt;" vedete che tra i vari partner, oltre ad Amadori per il pollame, ci sta anche &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;INALCA&lt;/span&gt;, ditta che fa parte del &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;gruppo&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;CREMONINI&lt;/span&gt; e che fornisce gli hamburger dal 1996 a Mc-Donald's.&lt;br /&gt;Mi nasce spontanea una domanda: ma il gruppo Cremonini non era quello che si è distinto per una serie di azioni illegali e anche criminali? Come ad esempio: vendere carne di bovini di oltre 17 anni come carne di bovini inferiore ai 24 mesi di età (tale carne è finita negli omogeneizzati per bambini!), vendere svariate tonnellate di carne in scatola AVARIATA a paesi poveri (guadagnando su incentivi europei per tali esportazioni) tra cui la Russia e Cuba??&lt;br /&gt;Inutile poi che mi dilunghi sugli effetti nocivi dell'alimentazione mcdonaldiana che porta ad aumentare il rischio di malattie                al cuore, cancro, diabete; un cibo che contiene anche molti adittivi chimici, alcuni dei quali possono causare stati febbrili, ed iperattività                nei bambini.&lt;br /&gt;Mc Donald's spende circa 2 miliardi dollari in tutto il mondo per pubblicità e promozione; spendere invece qualche minuto in più nella scelta dei fornitori non sarebbe una cattiva idea. Ma tanto vige la dura e spietata legge del profitto, e il marketing aiuta a camuffare tutte le insiedie nascoste in un dannoso Big Mac.&lt;br /&gt;I'm lovin' it...sei proprio sicuro di amarlo a questo punto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: già che ci sono vi suggerisco la visione di un film/documentario carino, intitolato "&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0); font-weight: bold;"&gt;Supersize me&lt;/span&gt;" del 2004, in cui il protagonista 30enne si sottopone al cibo di Mc Donald's per un mese, ingrassando di 12 kg. I referti medici visualizzano dani al cuore, alle arterie e al sangue.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116230905021934908?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116230905021934908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116230905021934908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/10/im-lovin-it-sei-sicuro.html' title='I&apos;m lovin&apos; it! Sei sicuro?'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116217163377622882</id><published>2006-10-30T02:17:00.000+01:00</published><updated>2006-10-30T02:27:13.796+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Fino al 7 novembre nessun rincaro benzina</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/bush_oil.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/bush_oil.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Un aspetto centrale dei preparativi elettorali dell'amministrazione Bush è promuovere la fiducia nell'economia USA, fino al 7 novembre, il giorno del voto. Oltre a taroccare i dati sull'economia, la cosa più importante avvenuta in tale contesto è la riduzione dei prezzi petroliferi, soprattutto al distributore di benzina.&lt;br /&gt;A tale scopo l'amministrazione Bush ha deciso di posticipare lo stoccaggio del greggio nelle riserve strategiche per il primo trimestre del 2007, che dovrebbe avvenire adesso. L'aumento di petrolio effettivamente in circolazione spinge i prezzi verso il basso. La stessa identica cosa fu fatta alla vigilia del voto del novembre 2004 che confermò Bush alla presidenza.&lt;br /&gt;Un altro fattore, ancora più importante, è la manovra pilotata dalla banca Goldman Sachs, fino a qualche tempo fa diretta da Henry Paulson, oggi segretario al Tesoro. La banca ha deciso lo scorso agosto di ridurre drasticamente la percentuale attribuita alla benzina nel suo indice per le materie prime (GSCI). L'indice è il più importante del settore e i principali programmi di trading dei fondi d'investimento sono “sintonizzati” sul GSCI. Nel periodo che va dall'agosto all'ottobre 2006 la percentuale della benzina nell'indice è sceso dall'8 al 2,5 per cento e questo ha provocato una svendita di futures sulla benzina, nell'ordine dei miliardi di dollari. L'abbassamento delle quotazioni dei futures sulla benzina ha quindi comportato una riduzione del costo della benzina alla pompa. Fino al 7 novembre.&lt;br /&gt;Fate il pieno all'auto prima di quella data...dopo può essere fatale farlo per le vostre tasche!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da&lt;span style="font-style: italic;"&gt; movisol.org&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116217163377622882?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116217163377622882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116217163377622882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/10/fino-al-7-novembre-nessun-rincaro.html' title='Fino al 7 novembre nessun rincaro benzina'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116187040270403272</id><published>2006-10-26T14:35:00.000+02:00</published><updated>2006-10-26T15:46:44.113+02:00</updated><title type='text'>Sudoku</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/sudoku.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 177px; height: 199px;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/sudoku.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ormai questo giochino numerico si trova ovunque. Non più solo nelle riviste di enigmistica, ma anche tra le ultime pagine dei quotidiani nazionali e locali.&lt;br /&gt;Il sudoku è un gioco solitario di logica nel quale al giocatore o solutore viene proposta una griglia di 9×9 celle, ciascuna delle quali può contenere un numero da 1 a 9 oppure essere vuota o bianca; la griglia va considerata divisa in 9 "sottogriglie" di 3×3 celle contigue. Nella griglia proposta al giocatore le celle che contengono dei numeri sono da 20 a 35. Lo scopo del gioco è quello di riempire le caselle bianche con numeri da 1 a 9, in modo tale che ogni riga, colonna e regione contenga tutte le cifre da 1 a 9 (ciascuna una sola volta).&lt;br /&gt;Esistono varie modalità risolutive. Quello più usato si basa sul metodo dell'eliminazione: si valutano i numeri candidati prima per singola cella, poi per riga, poi per colonna e per settori 3x3.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/gould0704.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 160px; height: 168px;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/gould0704.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il Sudoku è stato inventato da Nobuhiko Kanamoto, della ditta giapponese Nikoli, che lo ha brevettato in Giappone nel 1984. Ma colui che l'ha portato in occidente si chiama Wayne Gould, 59 anni, neozelandese, ex magistrato ora in pensione. E’ lui che ha scovato un vecchio rompicapo giapponese e l’ha trasformato in un fenomeno di massa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi Gould fornisce i suoi rompicapi a 70 giornali in 27 Paesi ha già guadagnato un milione di dollari, e sogna di comprarsi un pezzo di terra in Nuova Zelanda. Ma soprattutto si sta prendendo una bella rivincita, perché «da giovane ero un secchione: fuori da scuola, non molto popolare».&lt;br /&gt;Un genio della matematica? Macchè, dice:«quella l’ho  mollata subito, non ero abbastanza bravo». E a sentire lui, anche nel Sudoku non è  imbattibile: «Con mia moglie non c’è storia. Uno difficile lei lo risolve in 15 minuti, io ce ne metto almeno 25».&lt;br /&gt;Ormai la sudoku-mania ha prodotto anche ipod basati interamente su queto giochino (made in japan ovviamente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116187040270403272?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116187040270403272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116187040270403272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/10/sudoku.html' title='Sudoku'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116116993804292658</id><published>2006-10-18T13:03:00.000+02:00</published><updated>2006-10-18T13:12:18.063+02:00</updated><title type='text'>Misure di sicurezza per Saviano, lo scrittore che sfida la camorra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/saviano.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/saviano.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo scrittore Roberto Saviano, recentemente, è oggetto di pressanti minacce dalla camorra. In particolare esponenti di primo piano dei clan campani come Michele Zagaria, Antonio Iovine e Francesco Schiavone (più conosciuto con il soprannome di Sandokan) hanno mal tollerato il successo di "Gomorra", che ha imposto i loro traffici all'attenzione nazionale.&lt;br /&gt;A denunciare i rischi corsi da Saviano era stato nei giorni scorsi l'Espresso, con cui il giornalista-scrittore collabora, rivelando come la camorra si è infuriata anche per "la sfida che Saviano ha portato nel loro feudo, nella Casal di Principe che negli anni '90 aveva il record di omicidi". Lo scrittore si è presentato infatti sul palco della cittadina casertana il 23 settembre scorso, insieme al presidente della Camera Fausto Bertinotti, nell'ultima di quattro giornate di mobilitazione anticamorra aperta dal ministro della Giustizia Clemente Mastella.&lt;br /&gt;Malgrado i rischi ai quali va incontro, Saviano, lamentava l'Espresso, non ha ricevuto in questi giorni la solidarietà che ci si aspettava soprattutto dalle autorità locali. In particolare il settimanale citava le bordate di Rosa Russo Iervolino che ha definito lo scrittore "simbolo di quella Napoli che lui denuncia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gomorra&lt;/span&gt;' è un libro che racconta, come un romanzo aspro e feroce, il potere della camorra, la sua affermazione economica e finanziaria, la potenza militare, la metamorfosi in comitato d'affari. Una scrittura in prima persona fatta dal luogo degli agguati, nei negozi e nelle fabbriche dei clan, raccogliendo testimonianze e leggende. La storia parte dalla guerra di Secondigliano, dall'ascesa del gruppo Di Lauro al conflitto interno che ha generato 80 morti in poco più di un mese. Una narrazione-reportage che svela i misteri del ''Sistema'' (così gli affiliati parlano della camorra, termine che nessuno più usa), un'organizzazione in realtà poco conosciuta, creduta sconfitta e che nel silenzio è diventata potentissima superando Cosa Nostra per numero di affiliati e giro d'affari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonti &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Repubblica.it&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Adnkronos.com&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116116993804292658?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116116993804292658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116116993804292658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/10/misure-di-sicurezza-per-saviano-lo.html' title='Misure di sicurezza per Saviano, lo scrittore che sfida la camorra'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116102481033699806</id><published>2006-10-16T20:40:00.000+02:00</published><updated>2006-10-16T20:53:30.386+02:00</updated><title type='text'>Lettera di Carlo dalla Prigione di Wasco</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nell'intento di autare Katia (la sua ragazza) mi sono offerto di divulgare l'ultima lettera di Carlo Parlanti scritta (l'11 ottobre 2006) dalla prigione di Wasco, California; in cui sta scontando  la pena di 9 anni di prigione per un reato che non ha mai commesso.&lt;br /&gt;La lettera potete leggerla in formato pdf direttamente dal sito di Etlaboro a questo link:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etleboro.com/it/etleboroitalia/11ottobreetleboro.pdf"&gt;http://www.etleboro.com/it/etleboroitalia/11ottobreetleboro.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Rimando ai visitatori lo stesso appello che mi è stato fatto da Katia: "leggi la lettera e aiutami a divulgarla".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni sulla vicenda di Carlo potete cliccare sul link a destra "liberiamo Carlo Parlanti" che vi rimanderà al sito &lt;a href="http:%5C%5Cwww.carloparlanti.it"&gt;http:\\www.carloparlanti.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116102481033699806?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116102481033699806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116102481033699806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/10/lettera-di-carlo-dalla-prigione-di.html' title='Lettera di Carlo dalla Prigione di Wasco'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116101418056765178</id><published>2006-10-16T17:49:00.000+02:00</published><updated>2006-10-29T02:43:44.860+02:00</updated><title type='text'>The Road to Guantanamo</title><content type='html'>&lt;table xmlns="http://purl.org/atom/ns#" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2"&gt;&lt;embed id="VideoPlayback" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-4631171106002398288&amp;hl=it" style="width: 400px; height: 326px;" type="application/x-shockwave-flash"&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr align="justify"&gt;&lt;td&gt;Oggi voglio parlarvi di un film interessante che ho avuto modo di vedere ieri sera. Nel video potete vedere il trailer in lingua inglese.&lt;br /&gt;"The road to Guantanamo" si basa sulla storia vera di quattro amici che partirono da Tipton fino alle Midlands per partecipare ad un matrimonio. Due anni e mezzo dopo solo tre di loro riuscirono a far ritorno a casa. I tre furono arrestati con l'accusa di far parte dell'organizzazione terroristica di Al Qaeda, e quindi fuono trasferiti nei campi di prigionia della Baia di Guantanamo, la prigione a cielo aperto Camp X-Ray e il famigerato Camp Delta, luoghi in cui secondo numerosi rapporti giornalistici i diritti umani sarebbero sistematicamente violati.&lt;br /&gt;La cosa straordinaria è che Winterbottom (il regista inglese del film) non usa attori per tali ricostruzioni, ma gli stessi protagonisti di questa drammatica vicenda.&lt;br /&gt;Bel film, drammatico e interessante. Consiglio una buona visione a tutti.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116101418056765178?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116101418056765178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116101418056765178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/10/road-to-guantanamo.html' title='The Road to Guantanamo'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116101014988090445</id><published>2006-10-16T16:43:00.000+02:00</published><updated>2006-10-16T16:49:09.896+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina'/><title type='text'>Perchè la Marijuana fu proibita</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/marijuana080205.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/marijuana080205.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;La marijuana (spagnolo), o cannabis (latino) o hemp (inglese) è una pianta che si potrebbe definire miracolosa, ed ha una storia lunga almeno quanto quella dell'umanità. Unica pianta che si può coltivare a qualunque latitudine, dall'Equatore alla Scandinavia, ha molteplici proprietà curative, cresce veloce, costa pochissimo da mantenere, offre un olio di ottima qualità (molto digeribile), ed ha fornito, dalle più antiche civiltà fino agli inizi del secolo scorso, circa l'80 per cento di ogni tipo di carta, di fibra tessile, e di combustibile di cui l'umanità abbia mai fatto uso. E poi, cosa è successo? E' successo che in quel periodo è avvenuto il clamoroso sorpasso dell’industria ai danni dell'agricultura, e di questo sorpasso la cannabis è stata chiaramente la vittima numero uno. I nascenti gruppi industriali americani puntavano soprattutto allo sfruttamento del petrolio per l’energia (Standard Oil - Rockefeller), delle risorse boschive per la carta (editore Hearst), e delle fibre artificiali per l’abbigliamento (Dupont) – tutti settori nei quali avevano investito grandi quantità di denaro. Ma avevano di fronte, ciascuno sul proprio terreno, questo avversario potentissimo, e si unirono così per formare un'alleanza sufficientemente forte per batterlo. L'unica soluzione per poter tagliare di netto le gambe ad un colosso di quelle dimensioni risultò la messa al bando totale. L’illegalità. Partì quindi un'operazione mediatica di demonizzazione, rapida, estesa ed efficace ("droga del diavolo","erba maledetta" ecc. ), grazie agli stessi giornali di Hearst (è il famoso personaggio di Citizen Kane/Quarto Potere, di O. Wells), il quale ne aveva uno praticamente in ogni grande città. Sensibile al denaro, e sempre alla ricerca di temi di facile presa popolare, Hollywood si accodò volentieri alla manovra, contribuendo in maniera determinante a porre il sigillo alla bara della cannabis (sotto la locandina del fim "Marihuana: assassina di giovinezza - Un tiro, una festa, una tragedia"). La condanna morale viaggiava rapida e incontrastata da costa a costa (non c’era la controinformazione!), e di lì a far varare una legge che mettesse la cannabis fuori legge fu un gioco da ragazzi. Anche perchè pare che i tre quarti dei senatori che approvarono il famoso "Marijuana Tax Act" del 1937, tutt'ora in vigore, non sapevano che marijuana e cannabis fossero la stessa cosa: sarebbe stato il genio di Hearst ad introdurre il nomignolo, mescolando le carte per l'occasione. THOUGHTS ON CANNABIS "How many murders, suicides, robberies, criminal assaults, holdups, burglaries and deeds of maniacal insanity it causes each year, especially among the young, can only be conjectured...No one knows, when he places a marijuana ciga-rette to his lips, whether he will become a joyous reveller in a musical heaven, a mad insensate, a calm philosopher, or a murderer..." "Quanti omicidi, suicidi, furti, aggressioni criminali, rapine, scassi e gesti di follia maniacale provochi ogni anno, lo si può solo indovinare. Nessuno sa, nel mettere ad altri fra le labbra una sigaretta di marijuana, se ne faranno un allegro visitatore di paradisi musicali, un folle delirante, un tranquillo pensatore, o un assassino..." HARRY J ANSLINGER . Commissioner of the US Bureau of Narcotics 1930-1962 Fatto sta che a partire da quel momento Dupont inondava il mercato con le sue fibre sintetiche (nylon, teflon, lycra, kevlar, sono tutti marchi originali Dupont), il mercato dell'automobile si indirizzava definitivamente all'uso del motore a benzina (il primo motore costruito da Diesel funzionava con carburante vegetale), e Hearst iniziava la devastazione sistematica delle foreste del Sudamerica, dal cui legno trasse in poco tempo la carta sufficiente per mettere in ginocchio quel poco che era rimasto della concorrenza. Al coro di benefattori si univa in seguito il consorzio tabaccai, che generosamente si offriva di porre rimedio all'improvviso “vuoto di mercato” con un prodotto cento volte più dannoso della cannabis stessa. E le "multinazionali" di oggi, che influenzano fortemente tutti i maggiori governi occidentali, non sono che le discendenti dirette di quella storica alleanza, nata negli anni '30, fra le grandi famiglie industriali. (Nel caso qualcuno si domandasse perchè mai la cannabis non viene legalizzata nemmeno per uso medico, nonostante gli innegabili riscontri positivi in quel senso). Come prodotto tessile, la cannabis è circa quattro volte più morbida del cotone, quattro volte più calda, ne ha tre volte la resistenza allo strappo, dura infinitamente di più, ha proprietà ignifughe, e non necessita di alcun pesticida per la coltivazione. Come carburante, a parità di rendimento, costa circa un quinto, e come supporto per la stampa circa un decimo. Abbiamo fatto l'affare del secolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;da indymedia.org&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116101014988090445?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116101014988090445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116101014988090445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/10/perch-la-marijuana-fu-proibita.html' title='Perchè la Marijuana fu proibita'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116095305549417645</id><published>2006-10-16T00:48:00.000+02:00</published><updated>2006-11-17T15:37:52.063+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Furti da supermercato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/Parmigiano-Reggiano.0.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/Parmigiano-Reggiano.0.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo un rapporto della Coldiretti il Parmigiano Reggiano è il prodotto alimentare piu rubato nei supermercati italiani con furti che raggiungono il valore di ben il 9% del prodotto venduto. In altre parole viene sottratto dagli scaffali quasi un pezzo ogni dieci che ne vengono venduti.&lt;br /&gt;Gia immagino la prossima pubblicità del Parmiggiano Reggiano -"averti a tutti i costi" (anche a costo zero...) - genii del marketing .&lt;br /&gt;Dopo il Parmigiano Reggiano - sottolinea la Coldiretti - si classifica la carne con il 5,5% delle perdite e la conquista del posto d onore tra i cibi piu desiderati dai ladri, mentre con il 2% seguono i vini e i superalcolici che salgono comunque sul podio.&lt;br /&gt;Tra i non alimentari viene rubata quasi una lametta di barba ogni cinque ma scompaiono facilmente anche cartucce per stampanti, prodotti cosmetici, dvd, cd musicali e videogame (5,5%). Il costo delle perdite subite a causa dei furti viene a gravare sui normali acquisti dei cittadini per un valore stimato pari in Italia a circa 178 euro per famiglia (la brava gente che paga alla cassa dopo minuti di fila ringrazia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;scritto da&lt;/span&gt;:  Nemesi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116095305549417645?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116095305549417645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116095305549417645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/10/furti-da-supermercato.html' title='Furti da supermercato'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116075340408680140</id><published>2006-10-13T17:19:00.000+02:00</published><updated>2006-10-13T17:30:04.113+02:00</updated><title type='text'>Premio Nobel 2006 per la pace</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/yunus.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 229px; height: 246px;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/yunus.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;ll premio Nobel per la pace del 2006 e' stato assegnato oggi a Muhammad Yunus, del Bangladesh, definito il ''banchiere dei poveri' e alla sua Granmeen bank. La Grameen Bank, fondata e diretta da Yunus, e' una banca rurale specializzata nel microcredito a favore dei piu' poveri. Il Nobel per la Pace viene conferito ad Oslo ed e' corredato da un premio di 10 milioni di corone svedesi, pari a circa un milione di euro. I candidati erano 191.&lt;br /&gt;Grameen è una banca rurale (grameen in bengalese significa contadino) che concede prestiti e supporto organizzativo ai più poveri, altrimenti esclusi dal sistema di credito tradizionale. Fino a oggi la banca ha concesso prestiti a più di 2 milioni di persone, il 94 per cento delle quali donne.  Grameen non solo presta denaro ai poveri ma è posseduta da questa stessa gente, che nel tempo è diventata azionista della banca. Fondata in Bangladesh , Grameen , è ora un modello anche per la Banca Mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yunus e i suoi collaboratori hanno cominciato battendo a piedi centinaia di villaggi del poverissimo Bangladesh, concedendo in prestito pochi dollari alle comunità, somme minime che servivano per avviare progetti imprenditoriali. Un'azione che ha avviato anche un circolo virtuoso, con ricadute sull'emancipazione femminile, poiché Yunus ha fatto leva sulle donne per creare cooperative e promuovere il coinvolgimento di ampi strati della popolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il professor Yunus è nato nel 1940 a Chittagong, il più importante centro economico del Bengala Orientale. Terzo di 14 figli, cinque dei quali morti ancora bambini, ha studiato nella sua città poi, dopo la Fulbright, ha conseguito il dottorato all'università Vanderbilt di Nashville, nel Tennessee. Nel 1972 è diventato capo del dipartimento economico dell'università di Chittagong. Nel 1983 ha fondato la banca Grameen e nel 1997 ha presieduto a Washington la prima conferenza mondiale sul microcredito. La sua storia personale e i fondamenti del sistema della Grameen Bank sono descritti nel libro "Il banchiere dei poveri", che gli è valso numerosi premi in tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Grameen Bank oggi ha 1.084 filiali e vi lavorano 12.500 persone. I clienti in 37mila villaggi sono 2 milioni e 100mila, per il 94 per cento donne. Il sistema non è in perdita: il 98 per cento dei prestiti viene restituito. Nel suoi libri Yunus rivolge critiche feroci al sistema della Banca Mondiale e dei sussidi ai paesi sottosviluppati e non tace dei tentativi fatti dall'organizzazione internazionale per inglobare la sua Grameen Bank, tentativi che l'economista bengalese ha sempre respinto decisamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Gli ultimi della terra a cui &lt;i&gt;Grameen&lt;/i&gt; concedeva un’opportunità, non solo         mettevano in piedi attività redditizie della più diversa natura (dalla         vendita di focacce alla fabbricazione di sgabelli in bambù, alla         coltivazione di riso) che consentivano loro di sfuggire alla miseria e         agli usurai, ma rimborsavano puntualmente i prestiti. Molto più di         quanto facessero i clienti "normali" delle banche         tradizionali.&lt;/span&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p style="font-family: arial; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il motivo di questo comportamento         è estremamente semplice secondo Yunus, che provò a spiegarlo così ad         uno sbalordito direttore di banca, quando espose per la prima volta il         suo progetto: "I più poveri dei poveri lavorano dodici ore al         giorno; per guadagnarsi da mangiare devono vendere i loro prodotti. Non         c’è ragione perché non vi rimborsino, soprattutto se vogliono avere         un altro prestito che consenta loro di resistere un giorno di più. E’         la miglior garanzia che possiate mai avere: la loro vita!".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116075340408680140?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116075340408680140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116075340408680140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/10/premio-nobel-2006-per-la-pace.html' title='Premio Nobel 2006 per la pace'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116067214660400308</id><published>2006-10-12T18:50:00.000+02:00</published><updated>2006-10-12T18:55:46.620+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina'/><title type='text'>Nel cervello ha sede la giustizia</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/CON_59648_1_ST.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/CON_59648_1_ST.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Essere giusti o egoisti nelle proprie azioni, dipende tutto da una zona del cervello, che si trova nella corteccia frontale.&lt;br /&gt;Da dove nasce il senso di giustizia e il desiderio, esclusivamente umano, di punire l’imbroglione? Probabilmente in una “porzione” di cervello: l’area dorsolaterale della corteccia prefrontale (DLPFC). Almeno secondo alcuni neurologi e economisti che hanno condotto un esperimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se il gioco si fa duro&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Durante un gioco di tipo “economico”, alcuni volontari dovevano dividere una somma di denaro con altri. Quelli che ricevevano potevano decidere di comune accordo se accettare o meno la somma di denaro. In condizioni normali coloro che dovevano ricevere i soldi, dopo una serie di offerte considerate inaccettabili, hanno deciso di non prendere somme al di sotto di una certa cifra, considerandola il minimo “moralmente” accettabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ciascun per sé &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ma gli stessi volontari sono diventati molto meno combattivi e più “egoisti” quando è stata bloccata loro la DLPFC, applicando alla regione cerebrale alcuni campi magnetici, che ne inibivano l’attività. Secondo i ricercatori l’esperimento dimostrerebbe che questa zona del cervello blocca la tendenza ad agire nel proprio esclusivo interesse personale, facendoci fare quello che consideriamo, invece, più giusto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tribunali speciali&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Lo studio del processo di formazione del senso di giustizia, secondo gli scienziati potrebbe essere utile per l’approfondimento di alcune malattie mentali e di disturbi psichici gravi, come per esempio l’autismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Notizia tratta dalla rivista Focus)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116067214660400308?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116067214660400308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116067214660400308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/10/nel-cervello-ha-sede-la-giustizia.html' title='Nel cervello ha sede la giustizia'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116061410431676379</id><published>2006-10-12T02:03:00.000+02:00</published><updated>2006-10-12T02:48:24.336+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina'/><title type='text'>Il Rebirthing: curarsi col respiro</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/retz23b.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/retz23b.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo wikipedia il rebirthing (letteralmente rinascere) è una particolare tecnica di respirazione, libera e profonda, che produrrebbe l'iperossigenazione del cervello ed avrebbe esiti sul corpo e sulla mente; insegna a respirare per rilasciare tensioni fisiche, ripulire la mente da pensieri negativi e dalle immagini limitanti che provengono dal passato, cioè a rintracciare nel nostro passato il significato delle tensioni fisiche e delle paure che governano il nostro presente. Il rebirthing va oltre il semplice controllo fisico: la circolarità del respiro usato nel rebirthing porta ad uno stato di calma e consapevolezza elevata. E poi basta considerare gli indubbi benefici che la respirazione produce sul corpo. Pensate che il 70% delle tossine viene espulso proprio attraverso la respirazione e che il restante 30% viene espulso attraverso la sudorazione, le urine e la defecazione.&lt;br /&gt;Il Rebirthing è un metodo di evoluzione e crescita personale alla cui base si trova una tecnica di respirazione. Questa tecnica viene definita “respirazione circolare” o “respirazione consapevole”. I due termini sono complementari, infatti il primo è legato alla pratica, mentre il secondo si riferisce all’obiettivo raggiungibile tramite la pratica.In particolare, il termine “circolare” ci ricorda che nella pratica del Rebirthing le pause esistenti durante ogni atto respiratorio vengono colmate, cosicché una volta completata l’inspirazione segua immediatamente l’espirazione, terminata la quale una nuova inspirazione avverrà. Tutto ciò, come accennato, avverrà senza pause. Il termine “consapevole” allude a ciò che la pratica ci permette di sviluppare: consapevolezza. Potremmo dire, più semplicemente, che sviluppare la consapevolezza corrisponda a essere più attenti a noi stessi. Lo sviluppo della consapevolezza è uno degli obiettivi delle pratica meditative, ecco perché ritengo che, in fondo, anche il Rebirthing possa a buon diritto essere considerato una forma di meditazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/leonard_orr1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="187" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/200/leonard_orr1.jpg" width="115" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Leonard Orr &lt;/strong&gt;(nella foto a lato) è riconosciuto da tutti come il fondatore del movimento chiamato Rebirthing. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Orr ebbe le prime esperienze di respirazione spontanea immerso nell’acqua calda, durante questi momenti sperimentò forti sensazioni fisiche e ebbe intense reazioni emotive. Spesso queste esperienze facevano riemergere ricordi legati alla nascita. Orr notò che dopo queste respirazioni i ricordi non si presentavano più e al loro posto c’era un senso di maggior libertà, ecco perché a questo metodo venne assegnato il nome di “Rebirthing”, che letteralmente significa “rinascita”.Dopo aver raggiunto una chiara dimestichezza con la respirazione circolare, cominciò a insegnarla ad altri. Così osservò il manifestarsi delle stesse razioni da lui provate. Da osservatore si rese conto che i ricordi legati alla nascita e il relativo trauma erano elementi ricorrenti nella maggior parte delle persone.Le prime esperienze di Rebirthing vennero effettuate in acqua calda. Orr riteneva, infatti, che questo fosse un elemento fondamentale per far riemergere i ricordi della nascita. “Le persone, in acqua, venivano a trovarsi in un grembo e istantaneamente regredivano alla loro nascita o a condizioni prenatali di consapevolezza”. L’acqua aveva una temperatura di circa 38°, simile a quella del corpo umano. In seguito si accorse che alcuni praticanti dovevano essere allontanati dall’acqua per poter proseguire la propria esperienza, così nacque il Rebirthing “a secco”. Mentre prima le persone si immergevano in acqua sdraiati sul dorso o a faccia in giù, utilizzando un boccaglio per respirare, ora era sufficiente si sdraiassero su un materassino. In questo caso chi respirava poteva abbandonarsi alle stesse sensazioni ma in un contesto più facile da ricreare.La pratica del Rebirthing “a secco” dava la possibilità al praticante di far riemergere altri ricordi oltre a quelli legati alla nascita. Si intuì che questa respirazione era in grado di far rivivere blocchi emotivi ed energetici, permettendo di scioglierli definitivamente. Eccoci giunti alla pratica del Rebirthing come la conosciamo oggi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Anche la medicina tradizionale ha riconosciuto efficace per la cura di moltissime malattie psicosomatiche, come &lt;strong&gt;l'ansia, gli attacchi di panico, la depressione, l'insonnia, l'emicrania&lt;/strong&gt; e per ricreare un vero equilibrio psicologico. Si tratta di una respirazione circolare dove inspirazione ed espirazione si fondono armoniosamente. «E' stato recentemente riconosciuto anche dalla medicina tradizionale lo stretto legame che esiste tra una scorretta respirazione e gli attacchi di panico - spiega Filippo Falzoni Gallerani, fondatore dell'Associazione Rebirthing ad Approccio Transpersonale e autore di Il Respiro dell'Anima - e laddove anni di ansiolitici e psicoterapie hanno fallito, il Rebirthing dona spesso degli ottimi risultati, in tempi molto brevi». Paure, ansie e dispiaceri sono spesso la causa di moltissimi disturbi psico-fisici, soprattutto perché le esperienze negative portano a un irrigidimento del diaframma e del torace che rende irregolare la respirazione, a volte troppo rapida e corta, a volte troppo limitata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo un ciclo di 10 sedute si è generalmente in grado di praticare il Rebirthing autonomamente. Si tratta infatti di un processo di autoguarigione che, una volta acquisito può essere praticato in maniera autonoma, divenendo maestri di sé stessi.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116061410431676379?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116061410431676379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116061410431676379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/10/il-rebirthing-curarsi-col-respiro.html' title='Il Rebirthing: curarsi col respiro'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116052601300099876</id><published>2006-10-11T02:13:00.000+02:00</published><updated>2006-10-11T02:20:13.026+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina'/><title type='text'>Il primo uomo bionico al mondo</title><content type='html'>&lt;table xmlns="http://purl.org/atom/ns#" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2"&gt;&lt;embed id="VideoPlayback" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=2874522845957568852&amp;amp;hl=it" style="width:400px; height:326px;" type="application/x-shockwave-flash"&gt; &lt;/embed&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr/&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Jesse Sullivan svolgeva la professione di elettricista quando un incidente gli ha cambiato totalmente la vita, perdendo l'uso delle braccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo diverse operazioni chirurgiche il sign. Sullivan non sperava più di poter riabbracciare i propri figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma un bel giorno i ricercatori del "Neural Engineering Center for Artificial Limbs (NECAL)" di Chicago, compirono il miracolo: una nuova tecnologia in grado di interfacciarsi con gli stimoli neurologici umani, in grado di poter far fare cose a Jesse che la maggior parte delle persone danno per scontato, come: muovere le braccia, mangiare, vestirsi, pescare, abbracciare i propri figli ecc...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La missione del Centro Riabilitativo di Chicago è quella di permettere alle persone disabili di poter vivere una vita il più indipendente possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tecnologia applicata a Jesse è stata sviluppata da Todd Kuiken, MD, PhD, e dai ricercatori del "Neural Engineering Center for Artificial Limbs (NECAL)".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica, il braccio bionico riesce a muoversi utilizzando i segnali elettrici provenienti dai muscoli del torace, a sua volta attivati dall'impulso nervoso stesso dell'utilizzatore del braccio bionico. Gli impulsi sono captati attraverso una serie di elettrodi posti sulla superficie dei muscoli e trasportati al braccio meccanico che li tradurrà in movimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: iportal.it&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116052601300099876?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116052601300099876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116052601300099876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/10/il-primo-uomo-bionico-al-m_116052601300099876.html' title='Il primo uomo bionico al mondo'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116051531851550493</id><published>2006-10-10T23:06:00.000+02:00</published><updated>2006-10-10T23:21:58.586+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Google compra YouTube</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/GoogleTube_L.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/GoogleTube_L.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; A ridosso di una settimana di fuoco, ieri in serata i rumors si sono concretizzati: Google ha confermato l'acquisto di YouTube per 1,65 miliardi di dollari. Una notizia attesa dai media che in questi giorni, dal Wall Street Journal al Washington Post, hanno fatto a gara per raccontare la tremebonda attesa degli analisti e del mercato per una notizia che era nell'aria.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Google ha atteso ieri la chiusura della Borsa per annunciare l'acquisizione del celeberrimo portale dell'audiovisivo. Un'operazione, questo acquisto, che giunge tra gli &lt;a href="http://networks.silicon.com/webwatch/0,39024667,39163070,00.htm" target="_blank"&gt;applausi&lt;/a&gt; degli analisti che la vedono come una forte spinta propulsiva per Google.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;I dettagli di uno scarno comunicato stampa dicono che Google consentirà a YouTube di continuare ad operare come divisione "indipendente" del colosso di Mountain View mentre insieme i due giganti svilupperanno una serie di nuovi servizi, alcuni dei quali indirizzati anche agli aspiranti registi.L'acquisto offre soprattutto a Google la possibilità di recuperare posizioni in un settore, quello del multimedia e dell'IPTV, in cui è rimasto indietro perdendo posizioni non solo rispetto al suo nuovo acquisto &lt;a href="http://punto-informatico.it/p.asp?id=1657133" target="_blank"&gt;ma anche da MySpace Videos&lt;/a&gt;, l'area video del celebre portale di Murdoch. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ora tutto cambia e bisognerà vedere come i grandi rivali di BigG, in primis Microsoft e Yahoo!, reagiranno al "colpaccio" messo a punto dagli strateghi del Googleplex.Ma la strada è spianata per il nuovo YouTube. Ieri è stata infatti una giornata campale anche per altre ragioni. Dopo gli &lt;a href="http://punto-informatico.it/p.asp?id=1653328" target="_blank"&gt;accordi con Warner Music &lt;/a&gt;, il celeberrimo servizio di distribuzione audio-video ha stretto intese con altre major della musica, in particolare Universal Music e Sony BMG. Non contenta, la società che gestisce il portalone multimediale ha anche firmato un accordo con la rete televisiva americana CBS.Si tratta di intese epocali: dopo essere stato &lt;a href="http://punto-informatico.it/p.asp?id=1653328" target="_blank"&gt;messo all'indice&lt;/a&gt; per i video caricati sulla propria piattaforma dagli utenti del servizio, Google-YouTube si ritrova ora con accordi che consentono la distribuzione legale di quei materiali. Per le major si tratta di sfruttare un altro popolarissimo canale di diffusione dei propri contenuti multimediali, per il portale si tratta di una transizione dorata dalla popolarità globale alla legalità musicale e televisiva. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Per i fan della musica industriale, infine, si tratta di poter fruire di contenuti tenuti sotto controllo dai detentori dei rispettivi diritti e di poter infilare una parte di quei contenuti nei propri audiovideo casalinghi postati su YouTube senza che questo alteri gli umori delle major.Intese del tutto simili ieri, prima dell'annuncio dell'acquisizione, aveva stretto anche &lt;a href="http://video.google.com/" target="_blank"&gt;Google Video&lt;/a&gt;, confermando di aver a sua volta firmato accordi di distribuzione e utilizzo dei contenuti con Sony BMG e Warner Music. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;fonte:  punto-informatico.it&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116051531851550493?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116051531851550493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116051531851550493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/10/google-compra-youtube.html' title='Google compra YouTube'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116040762226719025</id><published>2006-10-09T17:05:00.000+02:00</published><updated>2006-10-09T17:31:44.700+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Ezra Pound contro l'usura</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/Ezra.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/Ezra.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ezra Pound (1885-1972) oltre ad essere stato poeta e musicista, è stato anche una grande critico delle le manovre economiche internazionali, per lui realizzate unicamente a vantaggio di pochi (banche, politici, grandi lobbies) e a danno di molti (il resto dell'umanità).&lt;br /&gt;Da una dele sue opere più belle "The Cantos" sono tratti questi sui pensieri:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;The Cantos: Canto XLV &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;Traduzione in italiano &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Contro l'Usura&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;em&gt;Con Usura nessuno ha una solida casa&lt;br /&gt;di pietra squadrata e liscia&lt;br /&gt;per istoriarne la facciata,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con usura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non v'è chiesa con affreschi di paradiso&lt;br /&gt;harpes et luz&lt;br /&gt;e l'Annunciazione dell'Angelo&lt;br /&gt;con le aureole sbalzate,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con usura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nessuno vede dei Gonzaga eredi e concubine&lt;br /&gt;non si dipinge per tenersi arte&lt;br /&gt;in casa ma per vendere e vendere&lt;br /&gt;presto e con profitto, peccato contro natura,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il tuo pane sarà staccio vieto&lt;br /&gt;arido come carta,&lt;br /&gt;senza segala né farina di grano duro,&lt;br /&gt;usura appesantisce il tratto,&lt;br /&gt;falsa i confini, con usura&lt;br /&gt;nessuno trova residenza amena.&lt;br /&gt;Si priva lo scalpellino della pietra,&lt;br /&gt;il tessitore del telaio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CON USURA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la lana non giunge al mercato&lt;br /&gt;e le pecore non rendono&lt;br /&gt;peggio della peste è l'usura, spunta&lt;br /&gt;l'ago in mano alle fanciulle&lt;br /&gt;e confonde chi fila.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pietro Lombardo&lt;br /&gt;non si fe' con l'usura&lt;br /&gt;Duccio non si fe' con l'usura&lt;br /&gt;né Piero della Francesca o Zuan Bellini&lt;br /&gt;né fu "La Calunnia" dipinta con usura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Angelico non si fe' con usura, né Ambrogio de Praedis,&lt;br /&gt;nessuna chiesa di pietra viva firmata :"Adamo me fecit".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l'usura non sorse Saint Trophine e Saint Hilaire,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usura arrugginisce il cesello&lt;br /&gt;arrugginisce arte ed artigiano&lt;br /&gt;tarla la tela nel telaio, non lascia tempo&lt;br /&gt;per apprendere l'arte d'intessere oro nell'ordito;&lt;br /&gt;l'azzurro s'incancrena con l'usura; non si ricama&lt;br /&gt;in cremisi, smeraldo non trova il suo Memling&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;usura soffoca il figlio nel ventre&lt;br /&gt;arresta il giovane drudo&lt;br /&gt;cede il letto a vecchi decrepiti,&lt;br /&gt;si frappone tra giovani sposi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTRO NATURA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad Eleusi han portato puttane&lt;br /&gt;carogne crapulano&lt;br /&gt;ospiti d'usura. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;concludo il post con altre celebri e memorabili citazioni di Ezra Pound:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;"Chi non s'intende di economia non capisce affatto la storia.” &lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;"In qualsiasi società che abbia superato lo stato selvaggio il monopolio fondamentale è il monopolio del denaro.” &lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;“L'usuraio distruggerà ogni ordine sociale, ogni decenza, ogni bellezza.” &lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;"Oggi il nome «democrazia» è rimasto alle usurocrazie, o alle daneistocrazie, se preferite una parola accademicamente corretta, ma forse meno comprensibile, che significa: dominio dei prestatori di denaro.” &lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;“Wars are made to make debt.” &lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;"Schiavo è chi aspetta qualcuno che venga a liberarlo.” &lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;“Un popolo che non s'indebita fa rabbia agli usurai” &lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116040762226719025?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116040762226719025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116040762226719025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/10/ezra-pound-contro-lusura.html' title='Ezra Pound contro l&apos;usura'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116026855074219321</id><published>2006-10-08T02:43:00.000+02:00</published><updated>2006-10-08T02:49:10.770+02:00</updated><title type='text'>La CIA controlla internet?</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/echelonsat.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/echelonsat.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quando sul Mondo del 20 e 27/3/98 apparve il dossier "&lt;strong&gt;Echelon&lt;/strong&gt;" molte persone restarono sbigottite. Era infatti inimmaginabile quanto rivelato dal rapporto del Technological options assessment (Stoa), Direzione generale ricerca del Parlamento Europeo. Il documento, tra l’altro, affermava, scriveva il Mondo, che: "ogni fax, ogni messaggio di posta elettronica, criptato o meno, può essere intercettato, selezionato, decodificato e inserito in una potentissima banca dati computerizzata". Una sorta di rete di monitoraggio globale consentirebbe tutto ciò. Questa sarebbe gestita dagli USA che usufruisce dell’assistenza dell’Inghilterra, del Canada, dell’Australia e della Nuova Zelanda.&lt;br /&gt;In poche parole, Echelon è un sistema di satelliti spia, basi a terra di intercettazione, computer sofisticatissimi e molto potenti. Scrive, in sostanza, il Mondo che: "La particolarità del sistema Echelon è che la sua rete… non è disegnata soltanto per permettere l’intercettazione di alcune particolari linee di trasmissione, bensì per intercettare indiscriminatamente quantitativi inimmaginabili di comunicazioni via qualsiasi mezzo o linea di trasmissione… A differenza di altri sistemi di spionaggio elettronico, Echelon è diretto principalmente contro bersagli civili… L’Italia e gli altri Paesi europei sono bersaglio costante di Echelon… L’anima del sistema Echelon è senza dubbio americana".&lt;br /&gt;L’immensa mole di notizie, che viene intercettata finisce nel centro strategico di Menwith Hill (Gran Bretagna) che, successivamente, i dati ritenuti interessanti li dirotta al &lt;strong&gt;National Security Agency &lt;/strong&gt;(NSA), il servizio segreto USA di spionaggio elettronico. Praticamente, se non lo si è ancora capito le nostre azioni quotidiane più banali come l’uso del telefono, di internet, il passaggio ai caselli autostradali, la spesa, ecc., tutto quello che normalmente si fa è registrato e conservato in un archivio di dati di computer, per un tempo che va da pochi giorni a degli anni. Spiati. Sì, spiati, perché è ormai impossibile non lasciare traccia di, quasi, qualsiasi cosa si faccia.&lt;br /&gt;Una luce ancora più sinistra colora quanto si è detto se, scrive "&lt;strong&gt;Lo Stato&lt;/strong&gt;" (28/4/98): "…ci si ricorda del Documento Farmer. Diffuso nel 1984 da La Lettre di de Villemarest, il documento scritto da Farmer, membro della ‘commissione quadrilaterale’ generata dalla Trilaterale nel 1981, conteneva, tra l’altro, il principio secondo cui il controllo delle comunicazioni dovesse non solo esistere ma essere gestito, facendo passare solo le informazioni che il governo ritenesse opportuno, poiché &lt;&lt;un&gt;&gt;". Giova anche rammentare quanto il 17 Febbraio 1950, il banchiere James Warburg aveva affermato davanti alla Commissione Esteri del Senato: "Che vi piaccia o no, avremo un governo mondiale – o col consenso o con la forza".&lt;br /&gt;C’è dell’altro che pochissimi sanno. Le libertà personali sono di fatto ristrette. Scrive Maurizio Blondet: "Il 28 Febbraio 1989 – naturalmente la stampa italiana non ne ha parlato – la Corte Suprema degli Usa ha riconosciuto alla polizia federale (&lt;strong&gt;Fbi&lt;/strong&gt;) il ‘diritto’ di arrestare, violare il domicilio, e perquisire cittadini stranieri residenti all’estero. Ufficialmente, la nuova norma ha lo scopo di perseguire gli spacciatori di droga… Va, tuttavia, sottolineato che la polizia degli Stati Uniti ha adesso, ‘legalmente’, i poteri d’arbitrio che il &lt;strong&gt;Kgb&lt;/strong&gt; esercitava di nascosto… Oggi, cittadini stranieri che si suppone abbiano violato la legge americana possono essere arrestati in qualunque parte del mondo, senza il consenso del Paese che li ospita…" ("Complotti. Stati Uniti, Gran Bretagna", Il Minotauro, Milano 1995).&lt;br /&gt;Siete stupiti? Credete sul serio di vivere in libertà? Avete ancora fiducia in un Nuovo Ordine Mondiale? "Sono anni, scrive de Villemarest, che il Cfr (Council on Foreing Relations) ripete il concetto: &lt;&lt;non&gt;&gt;" (da "Lo Stato", cit.). Il &lt;strong&gt;Council on Foreing Relations&lt;/strong&gt; (CFR) ebbe origine nel 1921 e fu finanziato dalla famiglia &lt;strong&gt;Rockefeller&lt;/strong&gt;, contava 650 personalità, scrive lo storico Robert Divine: "il Gotha del mondo degli affari americano". Dopo quanto detto finora, c’è dell’altro che è ancora più inquietante.&lt;br /&gt;Sapere se risponde al vero la voce, di recente più volte ventilata, che Internet sia controllato dalla Cia. Sembrerebbe proprio di sì da quanto si legge su "&lt;strong&gt;Nexus. New Time&lt;/strong&gt;" (n.4, Marzo-Aprile 1996). Riporto dalla rivista: "I media hanno recentemente riportato che la National Science Foundation ha ceduto la proprietà del nome registrato Internet alla Network, Solutions, Inc. (NSI) di Herndon, VA, USA. Essi hanno mancato di rilevare alcuni interessanti collegamenti. Web Review, una rivista bisettimanale online (vedere il servizio speciale presso http://gnn.com/wr/) ha rivelato il 26 Settembre 1995 che l’NSI è stata acquistata nel Maggio ’95 dalla Scientific Applications International Corporations (SAIC) di San Diego, CA".&lt;br /&gt;La rivista prosegue facendo i nomi dei componenti il consiglio d’amministrazione della SAIC, tra i quali figurano: "…l’Ammiraglio Bobby Inman, ex capo della NSA (National Security Agency) e vice direttore della CIA; Melvin Laird, Segretario alla Difesa di Nixon; ed il generale in pensione Max Thurman… Altri membri del consiglio, recentemente allontanatisi, includono Robert Gates ex direttore della CIA; William Perry, attuale Segretario alla Difesa e John Deutch, l’attuale direttore della CIA". C’è poco da stare allegri.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a class="fontrosso"&gt;&lt;br /&gt;di &lt;/a&gt;&lt;a class="fontrosso"&gt;&lt;em&gt;Giuseppe Cosco&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;tratto da &lt;a href="http://www.nwo.it"&gt;www.nwo.it&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116026855074219321?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116026855074219321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116026855074219321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/10/la-cia-controlla-internet.html' title='La CIA controlla internet?'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-116005750004656091</id><published>2006-10-05T15:59:00.000+02:00</published><updated>2006-10-05T16:11:40.106+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina'/><title type='text'>NO alla contaminazione degli Ogm</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/no.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/no.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Strani cerchi e lettere gigantesche sono comparsi in alcuni campi di mais in Spagna, Messico e nelle Filippine. Ma dietro questi simboli non ci sono misteri, né presenze aliene o messaggi in codice. Il messaggio è chiaro. E proviene da Greenpeace: "&lt;strong&gt;No alla contaminazione degli Ogm&lt;/strong&gt;".&lt;br /&gt;A Zuera, in Spagna, gli attivisti hanno tracciato un grande cerchio in una zona fortemente minacciata dalla prossimità di un campo sperimentale. A Isabela, nelle Filippine hanno disegnato una M barrata per segnalare una zona vietata alla &lt;strong&gt;Monsanto&lt;/strong&gt;. A Jocotitlan, in Messico, un enorme NO è il segno della protesta contro il colosso del biotech.&lt;br /&gt;A fianco degli attivisti protestano anche i contadini locali contro la campagna di sensibilizzazione della Monsanto a favore del mais Ogm e al suo tentativo di introdurre sementi geneticamente modificate che potrebbero contaminare le varietà di mais tradizionali.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Da circa 15 anni la Monsanto, come la DuPont e la Dow Chemicals, commercializzano semi geneticamente modificati, i cd "semi suicidi", provenienti da un progetto del governo degli Stati Uniti risalente al 1983. I semi suicidi producono un solo raccolto, ossia danno vita a frutti sterili, dai quali non è possibile estrarre dei semi per ricominciare il ciclo vitale: i coltivatori sarebbero così costretti a rivolgersi ogni volta al suo fornitore per ogni raccolto. Sui semi suicidi esiste un Brevetto ( US patent # No 5 723 765, del 1998) attribuito alla Delta &amp; Pine Land - un anno dopo comprata da Monsanto - in comproprietà con il Ministero dell'Agricoltura del governo statunitense, con il nome "Controllo genetico delle piante". Il brevetto ha copertura globale e copre ogni specie di pianta e seme transgenico e convenzionale, che tuttavia permette di controllare la sterilità del raccolto. Una grande operazione commerciale per distruggere l'economia di sussistenza dei paesi, per renderla patologicamente dipendente da una società privata, che può diventare così molto più potente dello Stato stesso.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Nei mesi scorsi la Monsanto ha lanciato una pressante &lt;a href="http://www.foe.co.uk/resource/press_releases/monsanto_sets_its_sights_o_10012006.html" target="_blank"&gt;campagna per l'introduzione di mais Ogm in Europa&lt;/a&gt; - denuncia l'associazione Friends of the Earth. Alcuni giorni fa la multinazionale americana è stata &lt;a href="http://www.pubpat.org/monsantofiled.htm" target="_blank"&gt;denunciata negli Stati Uniti dalla Public Patent Foundation&lt;/a&gt; ("PUBPAT") all'Ufficio dei marchi Usa con la richiesta di revocare le patenti inerenti mais Ogm che la multinazionale userebbe "per vessare, intimidire e in alcuni casi ridurre alla bancarotta gli agricoltori statunitensi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La loro introduzione è stata pubblicizzata con uno slogan contro la fame nel mondo, come la soluzione alla scarsa produzione a causa della desertificazione o della glaciazione. Così ce li hanno imposti e sono entrati nella nostra alimentazione con un'etichetta certificata dall'Unione Europea.Nel 2005, l' Indipendent on Sunday, ha pubblicato un rapporto segreto della Monsanto che comprovava che i semi di mais e di soia erano mortali per le cavie animali su cui erano stati testati. Nello stesso periodo, il Consiglio dei ministri europei dell’ambiente, ha autorizzato la commercializzazione del mais Monsanto 863 ma solo per la produzione di mangimi per animali, nonostante erano stati proprio dei mangimi modificati a fare troppi danni agli allevamenti, e non dimentichiamo la mucca pazza. Di risposta l'Italia si e' schierata nettamente contro l’autorizzazione rilasciata dalla CEE, dopo che già l'Austria, la Germania, il Lussemburgo, la Francia e la Grecia avevano proibito l'uso e la commercializzazione di semi di grano e colza Monsanto. Occorre aspettare e vedere sin dove l'Ue vuole spingersi, e sicuramente sarà pronta a sfornare studi di eccelsi comitati di studi, di qualche British University, che ne escludano la pericolosità.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;fonti: &lt;em&gt;Greenpeace - unimondo - etlaboro&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-116005750004656091?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116005750004656091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/116005750004656091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/10/no-alla-contaminazione-degli-ogm.html' title='NO alla contaminazione degli Ogm'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115984434331214713</id><published>2006-10-03T03:28:00.000+02:00</published><updated>2006-10-03T04:59:04.970+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina'/><title type='text'>Donare gli organi, una scelta di civiltà</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/pellicano_index.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/pellicano_index.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi voglio fare un po' di pubblicità gratuita per una campagna all'insegna dell'altruismo che ritengo importante ed è ancora poco pubblcizzata: quella riguardante la donazione degli organi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ancora oggi sono migliaia i bambini, gli uomini, le donne in angosciosa attesa di un trapianto. Secondo i dati del Centro Nazionale Trapianti i pazienti in lista di attesa sono 10.260. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;La dichiarazione della volontà di donare gli organi è regolamentata dalla legge n.91 del 1 aprile 1999 e dal decreto ministeriale dell'8 aprile 2000.L'art 4 della legge n.91/99 introduce il principio del silenzio assenso, in base al quale a ogni cittadino maggiorenne viene chiesto di dichiarare la propria volontà sulla donazione dei propri organi e tessuti, dopo essere stato informato che la mancata dichiarazione di volontà è considerata quale assenso alla donazione.Tale principio non è ancora in vigore. In questa fase transitoria, prima dell'applicazione del silenzio - assenso, la manifestazione della volontà è regolamentata dall'art. 23 della stessa legge (disposizioni transitorie) che introduce il principio del consenso o del dissenso esplicito. A tutti i cittadini viene data la possibilità (non l'obbligo) di esprimere la propria volontà in merito alla donazione dei propri organi. Attualmente queste sono le possibilità per esprimere la volontà:&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;1)&lt;/strong&gt; una dichiarazione scritta che il cittadino porta con sé con i propri documenti. A questo proposito il Decreto legislativo 8 aprile 2000 ha stabilito che qualunque nota scritta che contenga nome, cognome, data di nascita, dichiarazione di volontà (positiva o negativa), numero di un documento di identità, data e firma, è considerata valida ai fini della dichiarazione &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;2)&lt;/strong&gt; la registrazione della propria volontà presso la AUSL di riferimento o il medico di famiglia &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;3)&lt;/strong&gt; la compilazione del tesserino blu inviato dal Ministero della Sanità nel maggio del 2000 che deve essere conservato insieme ai documenti personali &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;4)&lt;/strong&gt; l'atto olografo o la tessera dell'AIDO o di una delle altre associazioni di volontariato o di pazienti. Il Centro Nazionale Trapianti Quando la volontà di donare viene registrata alla AUSL, i dati vengono inseriti in un archivio del Centro Nazionale per i Trapianti che è collegato con i Centri interregionali. In caso di possibile donazione in un soggetto di cui venga accertata la morte, i medici rianimatori verificano se il soggetto ha con sé la dichiarazione o ha registrato la volontà nell'archivio informatico. La dichiarazione: a che serve Attraverso la dichiarazione di volontà ogni singolo cittadino ha la possibilità di esprimersi liberamente, facendo in modo che, in caso di morte, la sua volontà non venga violata dalle decisioni altrui. Inoltre è la dimostrazione che si è capito il problema e si dà la propria adesione ad un momento di grande solidarietà umana. Se un cittadino non si esprime Se un cittadino non esprime la propria volontà, al momento attuale la legge prevede la possibilità per i familiari (coniuge non separato, convivente more uxorio, figli maggiorenni e genitori) di opporsi al prelievo durante il periodo di osservazione di morte. Pertanto è bene parlare anche con i propri familiari, poiché, in assenza di dichiarazione, essi vengono interpellati dai medici circa la volontà espressa in vita dal congiunto. Per i minorenni chi decide Sono sempre i genitori a decidere. Se uno dei due è contrario, il prelievo non può essere effettuato. Se un cittadino ci ripensa Il cittadino può modificare la dichiarazione di volontà in qualsiasi momento. Sarà ritenuta valida, sempre, l'ultima dichiarazione prestata secondo le modalità previste. Per riassumere In caso di morte possono verificarsi tre casi: &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;il cittadino ha espresso in vita la volontà positiva alla donazione: i familiari non possono opporsi &lt;/li&gt;&lt;li&gt;il cittadino ha espresso volontà negativa alla donazione: non c'è prelievo di organi &lt;/li&gt;&lt;li&gt;il cittadino non si è espresso: il prelievo è consentito se i familiari non si oppongono&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Per il resto vi rimando al sito &lt;a href="http://www.daivaloreallavita.it/"&gt;http://www.daivaloreallavita.it/&lt;/a&gt; dove troverete altre informazioni e dove potete compilare la tessera da donatore. Vi lascio con una stupenda poesia che interpreta bene il valore della vita, ossia di quella cosa che viene goduta, vissuta e se si è fortunati, anche donata.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;strong&gt;Un dono&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Prendi un sorriso,&lt;/em&gt;&lt;em&gt;regalalo a chi non l'ha mai avuto.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Prendi un raggio di sole,fallo volare là dove regna la notte.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Scopri una sorgente,fa bagnare chi vive nel fango.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Prendi una lacrima,posala sul volto di chi non ha pianto.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Prendi il coraggio,mettilo nell'animo di chi non sa lottare.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Scopri la vita,raccontala a chi non sa capirla.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Prendi la speranza,e vivi nella sua luce&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;.Prendi la bontà,e donala a chi non sa donare.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Scopri l'amore,e fallo conoscere al mondo.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Mahatma Gandhi&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115984434331214713?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115984434331214713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115984434331214713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/10/donare-gli-organi-una-scelta-di-civilt.html' title='Donare gli organi, una scelta di civiltà'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115980935325655909</id><published>2006-10-02T18:37:00.000+02:00</published><updated>2006-10-02T19:17:50.303+02:00</updated><title type='text'>L'ennesimo stratagemma per obbligarci ad entrare in banca</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/calzolaio1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/calzolaio1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In questi giorni i giornali non fanno altro che decantare i pregi di questa finanziaria basata sui contentini della rottamazione del vecchio frigorifero o sulle detrazioni delle spese per la palestra dei figli, ma nessuno parla dall'articolo 37 comma 49 del D.L. 223/06 .&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'articolo tratto dal sito dell?agenzia delle Entrate è il seguente:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;"A partire dal 1° ottobre 2006, i soggetti titolari di partita IVA sono tenuti ad utilizzare, anche tramite intermediari, modalità di pagamento telematiche delle imposte, dei contributi e dei premi di cui all'articolo 17, comma 2, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e delle entrate spettanti agli enti ed alle casse previdenziali di cui all'articolo 28, comma 1, dello stesso decreto legislativo n. 241 del 1997."&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Non importa a quanto ammonti il tuo incasso all'anno della tua attività; se hai una partita IVA sei obbligato ad aprire un conto corrente in banca e utilizzarlo per l'incasso dei soldi che guadagni con il tuo lavoro e per il pagamento delle imposte e dei tuoi contributi sociali. A questo punto devi anche munirti di personal computer e collegarti ad internet per compilare il caro modello "F24 online" per versare imposte, tasse e contributi periodici.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In pratica anche se abbiamo un piccolissima e minuscola attività siamo costretti ad avere rapporti con le banche. Sempre, ormai sono ovunque!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A questo punto le banche gestiranno i nostri crediti e decideranno tutto per noi, faendo credere di farlo per il nostro bene...!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;C'è un interessante articolo di Claudio Bianchini pubblicato sul sito &lt;a href="http://www.effedieffe.com"&gt;http://www.effedieffe.com&lt;/a&gt; che fa uno sconfortante ma chiaro esempio su questo obbligo avviato il 1 ottobre 2006:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Immaginate un calzolaio,&lt;/strong&gt; dal 1 ottobre 2006 dovrà dotarsi di computer e, ammesso che ne abbia mai visto uno in precedenza, dovrà assolvere le sue imposte utilizzando questo strumento e, beninteso, pagando le commissioni alla banca per l'utilizzo del suo denaro sul conto corrente bancario.Oppure immaginate un gruppo di studenti che per rimediare qualche soldo per le loro spese o per gli studi aprano una partita IVA per riparare computer a domicilio.Con le attuali norme al primo anno di attività devono: pagare le imposte per il primo anno; anticipare il 100% di tale ammontare come acconto d'imposta per l'anno successivo (senza sapere se guadagneranno o meno); aprirsi un conto corrente e usarlo come unico strumento per il pagamento delle tasse (tasse che presumibilmente non sapranno determinare e quindi dovranno rivolgersi ad un commercialista).Cosa pensate che succeda in questi due casi?Avremo due nuove attività economiche regolari con partita IVA e tanto di versamento di imposte e contributi allo Stato o avremo due casi in più di attività sommersa?Facile intuire la risposta.E ancora: se sono in rosso con la banca, questa, in assenza di un fido, non effettuerà per mancanza di fondi il pagamento delle imposte. Sarà quindi la banca che decide con i nostri soldi quali debiti dobbiamo pagare per primi?E' legittimo tutto ciò?Io credo di no.Eppure nonostante questi quesiti scaturiscano dal puro buon senso, nessuna norma tesa a disciplinare il comportamento delle banche è contenuta nel Decreto in esame.Viene quindi da pensare che i nostri Prodi, se hanno un briciolo di sale in zucca (e per i loro affari hanno sempre dimostrato di averne), facendo finta di affrontare il riciclaggio di denaro e l'evasione fiscale nel nostro Paese, mirino in realtà a qualcosa d'altro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Combattere l'evasione fiscale e il riciclaggio di denaro sono infatti puri e semplici pretesti per raggiungere questo obiettivo. E infatti per le banche la normativa non contiene alcuna norma sostanziale. Niente di niente. Nessun nuovo adempimento, nessun nuovo controllo da parte dei pubblici poteri, nessuna proposta per ridurre le spese di gestione dei conti correnti, nonostante l'obbligo di doverli utilizzare.E soprattutto, nessuna norma urgente sul monitoraggio delle operazioni internazionali (e nazionali) tra le banche; nessun obbligo di tenere e fornire elenchi per le operazioni di «clering» bancario.Eppure è noto che il riciclaggio di denaro (da attività illecite e dagli evasori totali, quelli veri) passa da lì.E no, qui nessun controllo; il sistema bancario non si tocca.Chissà perchè! &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Chissà se ciò ha a che fare con il fatto che molti dei nostri ministri, ex presidenti della repubblica e presidenti del Consiglio arrivano dal mondo bancario (Bankitalia e Goldman Sachs in primis).Per tale motivo essi non possono ignorare (e infatti lo sanno benissimo) che i meccanismi di riciclaggio del denaro passano tutti dalle banche, e non certo dal nero che fa il ciabattino o il parrucchiere.Questi ad esagerare saranno responsabili di un 5 - 10 % dell'evasione fiscale, ma sicuramente non c'entrano con il riciclaggio di denaro.L'obbligo di transitare nel canale bancario ha un senso solo se vi è un completo controllo dello Stato sulle banche; dove è lo Stato, cioè i cittadini, e non le banche private, a determinare quale è il tasso di interesse da pagare. Dove è lo Stato e non, come ora, banche private fuori da qualsiasi controllo, a controllare l'emissione della moneta.Non esiste democrazia o autodeterminazione dei popoli se una nazione non controlla la propria moneta. Quanti Ezra Pound e Giacinto Auriti devono ancora venire prima che ciò si realizzi?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115980935325655909?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115980935325655909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115980935325655909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/10/lennesimo-stratagemma-per-obbligarci.html' title='L&apos;ennesimo stratagemma per obbligarci ad entrare in banca'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115971562070847283</id><published>2006-10-01T17:07:00.000+02:00</published><updated>2006-10-01T17:13:41.016+02:00</updated><title type='text'>Auto ad aria compressa. Basta petrolio!</title><content type='html'>&lt;table xmlns="http://purl.org/atom/ns#" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2"&gt;&lt;embed id="VideoPlayback" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-709529883314083546&amp;amp;hl=it" style="width:400px; height:326px;" type="application/x-shockwave-flash"&gt; &lt;/embed&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr/&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;La macchina ad aria compressa esiste già e ha un motore ecologico che emette solo aria fredda (nessuna emissione inquinante).&lt;br /&gt;C'è solo un grande particolare: del progetto non se ne parla più!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la Eolo (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente. Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.&lt;br /&gt;Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento. Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.&lt;br /&gt;Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.&lt;br /&gt;Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno l'ha mai vista in Tv?&lt;br /&gt;Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.&lt;br /&gt;Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.&lt;br /&gt;Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita. Questa vettura rivoluzionaria, che senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.&lt;br /&gt;A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni.&lt;br /&gt;Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola “Eolo”, nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti:&lt;br /&gt;Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.&lt;br /&gt;I dirigenti di Eolo auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno. Oggi si parla, forse della prima metà del 2006…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda?&lt;br /&gt;Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati. Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi né di cambi olio, che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza.&lt;br /&gt;Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che l'”informazione” ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: l'Arengario - edizione web&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115971562070847283?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115971562070847283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115971562070847283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/10/auto-ad-aria-compressa-basta-petrolio.html' title='Auto ad aria compressa. Basta petrolio!'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115958285975607472</id><published>2006-09-30T04:14:00.000+02:00</published><updated>2006-09-30T04:20:59.773+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>L'Europa che non ci appartiene</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/4023-400x400.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" height="239" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/4023-400x400.jpg" width="281" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;tratto dal blog "amico" (vedi tra i miei link) &lt;a href="http://etlaboro.blogspot.com"&gt;http://etlaboro.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/1305/2239/1600/ue.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il progetto di estensione dell'Unione Europea continua e dal 1 gennaio 2007 Romania e Bulgaria entreranno a tutti gli effetti.Evidentemente non sono stati capiti gli evidenti segnali di rifiuto e di repulsione verso questo progetto dell'Unione dei Banchieri. La Costituzione Europea è stata già bocciata da Francia e Olanda, e l'Ungheria sta alzando le barricate per impedire che arrivi l'euro ad impoverire la sua nazione.Tutti festeggeranno questo grande traguardo, i paesi dell'ex blocco comunista si apriranno definitivamente al libero mercato cedendo alle deregolamentazioni e alle privatizzazioni degli standard europei. Tuttavia, le popolazioni si sveglieranno e capiranno presto a cosa stiamo andando incontro.Giusto per rendere l'idea di cosa sia l'Ue, si sappia che la parola "banca" appare all'interno della Costituzione Europea ben 176 volte, "mercato" 78 volte, "concorrenza" 174 volte, e " progresso sociale" solo 3 volte. Tra gli obiettivi fondamentali è stata specificata l'intenzione di privatizzare e di aprire alla concorrenza i servizi pubblici, il divieto assoluto degli aiuti pubblici, la lotta contro l'inflazione, e l'obbligo di aumentare il bilancio militare. Il potere legislativo sarà nelle sole mani della commissione europea. Per modificare la costituzione europea occorrerà l'unanimità degli Stati, per cui tornare indietro sarà praticamente impossibile a meno che non scoppierà una guerra civile.E' ora di aprire gli occhi e risvegliare le menti. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115958285975607472?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115958285975607472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115958285975607472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/leuropa-che-non-ci-appartiene.html' title='L&apos;Europa che non ci appartiene'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115945713881035985</id><published>2006-09-28T16:30:00.000+02:00</published><updated>2006-09-28T17:25:39.003+02:00</updated><title type='text'>UNICEF: manca l'acqua potabile.E' strage di innocenti</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/59_csb_g.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 363px; CURSOR: hand; HEIGHT: 222px; TEXT-ALIGN: center" height="216" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/59_csb_g.jpg" width="353" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'Unicef urla al mondo la mancanza di acqua potabile che uccide oltre 1,5 milioni di bimbi all'anno: significa circa 2.400 al giorno, 175 all'ora, &lt;strong&gt;tre al minuto&lt;/strong&gt;. Una strage degli innocenti denunciata da una ricerca dell'Unicef appena diffusa. L'indagine fa il punto su uno degli obiettivi del Millennio, appunto legato all'accesso all'acqua potabile, che era quello di dimezzare entro il 2015 la popolazione che e' priva di tale prezioso e vitale elemento.&lt;br /&gt;Obiettivo ormai molto improbabile: se e' vero che l'accesso ad acqua pulita e' salito tra il 1990 e 2004 all'83 per cento della popolazione rispetto al 78 (in realta' molto poco), tale proporzione nell'Africa centrale e' passata dal 49 al 55. E soprattutto si tratta di una distribuzione molto diseguale: dalla quale grandi regioni, e quelle di per se' in condizioni peggiori, continuano a restare completamente al di fuori. Piu' in generale, per quanto riguarda i paesi in via di sviluppo particolarmente seguiti dall'operazione Obiettivo del millennio, solo 75 possono sperare al dimezzamento previsto; cinque ne sono abbastanza lontani, 23 lontanissimi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In Europa si stima che ogni persona consumi giornalmente circa 300 litri d'acqua potabile; la media sub ed est sahariana varia dai 20 ai 30; quelle nelle aree aride e' di tre. Ed e' cosi', ad esempio, che i casi di colera che si contano nell'Africa subsahariana sono tre volte superiori a quelli del resto del mondo (dati '97-2000). E comunque, piu' in generale, la mancanza d'acqua potabile moltiplica in maniera geometrica la trasmissioni di gravi malattie infettive come la polmonite. Per non parlare - e cio' riguarda anche i bambini - dell'Aids e malattie connesse come la tubercolosi. Un dramma di proporzioni bibliche, per affrontare il quale Unicef e Oms stimano che siano necessari 11,3 miliardi di dollari l'anno; almeno l'80 delle quali da destinare ad Asia e - soprattutto - Africa. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’acqua è un diritto umano. &lt;/strong&gt;Lo dice il Parlamento europeo che il 15 marzo a Strasburgo ha votato una risoluzione in cui si definisce l’acqua "bene comune dell’umanità e diritto fondamentale della persona". E dal 16 al 22 marzo Forum Mondiale dell'acqua in Messico.&lt;br /&gt;Il Parlamento europeo dichiara che “l'acqua è un bene comune dell'umanità e come tale l'accesso all'acqua costituisce un diritto fondamentale della persona umana; chiede che siano esplicati tutti gli sforzi necessari a garantire l'accesso all'acqua alle popolazioni più povere entro il 2015”.&lt;br /&gt;È il primo articolo del &lt;a href="http://www.nigrizia.it/doc.asp?id=7845" target="_new"&gt;Testo finale &lt;/a&gt;della risoluzione del Parlamento europeo sul quarto &lt;a href="http://www.worldwaterforum.org/home/home.asp" target="_new" name="DocEPLastVariable"&gt;Forum mondiale dell'acqua &lt;/a&gt;(Città del Messico, 16-22 marzo 2006) promulgato il 15 marzo a Strasburgo.&lt;br /&gt;Un vero e proprio documento di scontro con le grandi multinazionali che controllano il mercato della privatizzazione dell'acqua in un mondo dove aumenta sempre di più il numero di persone che non ha accesso all'acqua potabile.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;Alex Zanotelli si domanda: &lt;em&gt;"il ricco occidente sarà artefice e complice di genocidio verso la popolazione povera del pianeta?"&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Se tra l'indifferenza generale dovesse passare l'idea che un bene comune può essere privatizzato, allora sì che saremmo alla catastrofe del pianeta. Alla degenerazione morale. Da noi e altrove si privatizza l'acqua e il sistema idrico generale, fogne incluse, per un semplice motivo: perché agli enti locali fanno gola i finanziamenti messi a disposizione dall'Unione europea. E le multinazionali sono lì in agguato. Per farsi un'idea dello scenario che abbiamo davanti, è sufficiente ricordare che &lt;strong&gt;le prime otto multinazionali dell'acqua al mondo sono europee&lt;/strong&gt;(vedi Danone e Nestlè - leggi pure il post &lt;a href="http://utopiareale.blogspot.com/2006/07/le-banche-del-cibo-unilever-nestl.html#links"&gt;http://utopiareale.blogspot.com/2006/07/le-banche-del-cibo-unilever-nestl.html#links&lt;/a&gt; ). Quanto basta per tremare. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115945713881035985?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115945713881035985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115945713881035985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/unicef-manca-lacqua-potabilee-strage.html' title='UNICEF: manca l&apos;acqua potabile.E&apos; strage di innocenti'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115936353246675398</id><published>2006-09-27T15:19:00.000+02:00</published><updated>2006-09-27T15:25:32.956+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Sotto tortura si ammette di tutto</title><content type='html'>&lt;table xmlns="http://purl.org/atom/ns#" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2"&gt;&lt;embed id="VideoPlayback" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=8907675057494885581&amp;amp;hl=it" style="width:400px; height:326px;" type="application/x-shockwave-flash"&gt; &lt;/embed&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr/&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;N.B.)Si consiglia la visione di questo video ad un pubblico adulto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Craig Murray è stato ascoltato dalla Commissione d'inchiesta dell'Europarlamento sui voli e i sequestri della Cia in europa alla fine di aprile. Murray è stato ambasciatore britannico in Uzbekistan dal 2002 al 2004. Cosa ha dichiarato Murray alla Commissione? Ha detto che i servizi segreti americani e britannici hanno utilizzato testimonianze di detenuti ottenute mediante tortura e non ha escluso che i servizi segreti di molti paesi europei fossero informati di quanto facessero i loro colleghi in Uzbekistan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ambasciatore ha parlato di "cooperazione" tra i servizi nazionali quando si è avuto a che fare con detenuti sospettati di terrorismo in Uzbekistan. L'alto funzionario si è detto certo del fatto che i servizi uzbeki torturassero i detenuti e che la CIA e l'MI6 britannico ottenessero le informazioni sebbene non partecipassero agli "interrogatori". Murray ha raccontato d'aver posto il problema al ministro degli esteri britannico, Jack Straw, il quale concluse, dopo un incontro con il capo dei servizi MI6, che ricevere informazioni ottenute sotto tortura non avrebbe contravvenuto alla Convenzione ONU contro la tortura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da Manrico Toschi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Chi è Craig Murray?&lt;br /&gt;È stato Ambasciatore Britannico. Da agosto 2002 a Ottobre 2004, Craig Murray aiutò a smascherare la tirannia del regime “Karimov” in Uzbekistan appoggiata e finanziata dagli Stati Uniti e dal Regno Unito. Mentre gli altri ignoravano il tutto, quest’uomo a Tashkent ottenne l’attenzione dei media, lavorando per smascherare l’assassinio di massa nel cuore di questa dittatura Asiatica. Incoraggiò la gente a scrivere ai propri parlamentari inglesi per chiedere sanzioni sul cotone Uzbeco e quali misure fossero state prese contro il governo Uzbeco a seguito del massacro di Andijan. Avendo lavorato all’interno dell’Ufficio per gli Affari Esteri, Craig si è reso conto di come una lettera ad un membro del parlamento possa fare la differenza.&lt;br /&gt;Ma Jack Straw [ministro degli esteri inglese] tentò di zittire Craig Murray. Il motivo? Il dittatore dell’Uzbekistan è stretto alleato di George Bush.&lt;br /&gt;Oggi Craig Murray è un famoso critico della politica Occidentale in Inghilterra.&lt;br /&gt;Potete visitare il suo sito all'indirizzo: http://www.craigmurray.co.uk/ &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115936353246675398?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115936353246675398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115936353246675398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/sotto-tortura-si-ammette-di-tutto.html' title='Sotto tortura si ammette di tutto'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115923362438382508</id><published>2006-09-26T02:57:00.000+02:00</published><updated>2006-09-26T19:52:21.010+02:00</updated><title type='text'>Amnesty International non risponde</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/amnesty.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" height="173" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/amnesty.jpg" width="232" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Siccome ultimamente mi vengono in mente delle domande curiose, cerco e spero sempre che i diretti interessati mi diano una risposta. Qualche giorna fa così ho spedito la seguente e-mail ad Amnesty International (associazione non governativa fondata nel 1961 in Inghilterra, allo scopo di difendere i diritti umani).&lt;br /&gt;L'email è stata sicuramente recapitata (e letta) correttamente, inviata all'indirizzo mail &lt;a href="mailto:info@amnesty.it"&gt;info@amnesty.it&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Peccato che dalla data di invio (19 sett. 2006) ad oggi non abbia ancora ricevuto alcuna risposta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La mail che ho spedito è la seguente, in cui ponevo due semplici domande:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;"Spett.le Sezione italiana di Amnesty International,&lt;br /&gt;da molto tempo seguo con interesse le vostre campagne, appelli e notizie in difesa dei diritti umani.&lt;br /&gt;Mi sorgono spontanee però alcune domande alle quali sarei desideroso che qualcuno mi desse risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1)domanda:&lt;/strong&gt; qualche mese fa ho terminato la lettura di un interessantissimo libro, intitolato “..E la verità vi renderà liberi” di David Icke. L’autore , nel paragrafo dedicato al RIIA (Istituto Reale di Affari Internazionali), descrive tale istituto come il vero e proprio Ministero degli Esteri britannico, con enorme influenza sulla politica britannica e mondiale. Secondo l’autore il RIIA, insieme col CFR (consiglio sulle relazioni estere), fomenta il cosiddetto piano di Nuovo Ordine del Mondo, ossia creare una dittatura globale col metodo “dividi e impera” (ad esempio, creando occasioni o pretesti per guerre per manipolare l’opinione pubblica, facendo credere di combattere per un ideale, magari contro il terrorismo, mentre invece il fine ultimo risulterebbe esclusivamente l’instaurazione di un governo programmato e/o un vantaggio economico per una ristretta èlite). Sull’argomento credo di essermi dilungato con questa lunga parentesi, per cui vado subito alla mia domanda, citando proprio un passo del libro di Icke, che afferma: “ (oltre a banche mondiali e compagnie petrolifere)……gli azionisti (del RIIA) vanno a formare una lista delle società, dei paesi e dei mezzi di informazione più importanti del mondo. Vi figura persino la Chiesa d’Inghilterra, insieme al Congresso Nazionale Africano (ANC) e a Amnesty International. &lt;strong&gt;Perché Amnesty International sostiene un’organizzazione attraverso cui viene orchestrata una manipolazione che contribuisce in maniera determinante ad aumentare il numero dei prigionieri politici?&lt;/strong&gt;” E’ vero che A.I. è tra gli azionisti del RIIA? Qualora fossero veritiere le tesi di Icke, potreste fornirmi una risposta alla sua stessa domanda?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2)domanda:&lt;/strong&gt; Come mai Amnesty non sta dando rilievo alla situazione dello “schiavismo in Puglia”, visto che centinaia di clandestini vengono in Puglia a cercare lavoro come braccianti per la raccolta dei pomodori? Questi poveri sventurati lavorano in condizioni precarie, picchiati e uccisi.&lt;br /&gt;Potete leggere un articolo interessante di qualche settimana fa al link: &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://wm.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://wm.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Io%20schiavo%20in%20Puglia/1370307" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Io%20schiavo%20in%20Puglia/1370307&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;Non sarebbe da propagandare anche la difesa dei diritti umani di questi poveri clandestini?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie e cordiali saluti"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;br /&gt;Qualora A.I. decidesse di rispondermi tramite la sezione italiana, o attraverso qualche socio\attivista può farlo sia attraverso questo post o al mio indirizzo mail e sarà mia premura pubblicare le risposte. Senza risposte, ahimè, certi dubbi rimarranno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115923362438382508?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115923362438382508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115923362438382508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/amnesty-international-non-risponde.html' title='Amnesty International non risponde'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115914908831381682</id><published>2006-09-25T03:45:00.000+02:00</published><updated>2006-09-25T03:51:28.620+02:00</updated><title type='text'>In ricordo di Tiziano Terzani</title><content type='html'>&lt;table xmlns="http://purl.org/atom/ns#" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2"&gt;&lt;embed id="VideoPlayback" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=7129391091847385301&amp;amp;hl=it" style="width:400px; height:326px;" type="application/x-shockwave-flash"&gt; &lt;/embed&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr/&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Inutile dire chi fosse stato Terzani. Meglio ricordarlo tramite le parole di chi l'ha conosciuto bene.&lt;br /&gt;Un uomo di pace, raccontato da un altro uomo di pace. Nelle seguenti righe ho riportato una lettera di Gino Strada, "chirurgo di guerra", che ricorda il grande Tiziano Terzani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tiziano era apparso come in una visione, nei giardini dell'ospedale di Emergency a Kabul: era l'inverno del 2001. Con la sua veste di cotone bianco come la barba, i sandali e una borsa di cuoio a tracolla, noi con giacche a vento e maglioni. Veniva dal Pakistan. Ha voluto girare subito per le corsie: salutava, chiedeva "come stai?" a gente sconosciuta, sorrideva ai bambini, ascoltava.&lt;br /&gt;Cenammo insieme quella sera, a "casa mia". E parlammo a lungo, dell'India - "Dovresti venire a trovarmi nel mio rifugio vicino all'Himalaya", un'altra promessa che non ho mantenuto - del nostro lavoro e delle sofferenze della gente dell'Afghanistan, che lui amava.&lt;br /&gt;E soprattutto parlammo, con molta tristezza, della follia della guerra e dei suoi perché. Ascoltavo i suoi pensieri. Sulla incapacità di molte persone di diventare esseri "umani", sulla ricchezza talmente ricca da non avere più senso né uso possibile, sul razzismo, anche quello "democratico", che sembra dilagare ovunque, sulla necessità - per Tiziano un bisogno fisico - di ricominciare a studiare, a pensare, a riconoscere sé stessi per ritrovarci tutti con un qualche sogno, speranza, progetto comune. Quando riuscii a rintracciarlo per telefono, nel settembre 2002, per proporgli di unirsi a noi nel lanciare la campagna "Fuori l'Italia dalla guerra", Tiziano non esitò un attimo: "Ci sarò, ci vediamo a Roma per la conferenza stampa".&lt;br /&gt;E per mesi fu un appassionato ambasciatore di pace, con la sua unica capacità di affascinare le coscienze e di riempirle di onestà e di verità. So che a Tiziano è costato molto quel periodo, togliendogli tempo alla meditazione che lo ha sempre accompagnato. "Per colpa tua - mi disse scherzando un giorno - sono rimasto prigioniero per troppo tempo in Italia. Parto per l'India la settimana prossima, ma sarò lo stesso con voi". Ed è stato così. In molti momenti, nei più belli e in quelli più difficili dell'impegno di questi anni, Tiziano era lì, è venuto in mente a me e a tantissimi di noi. Un esempio, una certezza, un uomo che sapeva dare umanità, "curare" altri uomini proprio perché si era sempre curato di tutti, nella sua vita e nel suo lavoro di straordinario uomo di pensiero. Pochi mesi fa ho cercato di contattarlo: avevo bisogno delle sue parole e dei suoi pensieri. Non è stato possibile, e il perché ora lo sappiamo tutti. Stava scrivendo, ancora una volta cose importanti, forse le più importanti.&lt;br /&gt;Un giorno mi è arrivato un regalo da Tiziano: il suo ultimo libro. Con una dedica che mi ha fatto piangere allora e non smette di farlo oggi. Finisce così: "...e questo per spiegarti alcune mie assenze. Ma non preoccuparti, io ci sono nella lotta per la pace. Ci sono! E ci sarò sempre!".&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;(tratto da "Allistante - Newsletter di Emergency", 29 luglio 2004) &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115914908831381682?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115914908831381682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115914908831381682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/in-ricordo-di-tiziano-terzani.html' title='In ricordo di Tiziano Terzani'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115893389349752806</id><published>2006-09-22T15:38:00.000+02:00</published><updated>2006-09-22T16:04:53.516+02:00</updated><title type='text'>Signor presidente, voglio l'eutanasia</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/pierowelby.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/pierowelby.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamane c'è un articolo riporato da La Repubblica che racconta la storia di Piergiorgio Welby, co-presidente dell'Associazione Luca Coscioni, che scrive al Capo dello Stato Napolitano: "Serve un confronto serio".&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un video appello (sostenuto da Marco Pannella, Marco Cappato e Rita Bernardini) al Presidente Napolitano lo ritrae immobile, lo sguardo fermo nella telecamera che lo riprende in un primo piano implacabile, senza via di scampo. Come la malattia - la distrofia muscolare - che lo tiene lì, prigioniero, ormai da mesi, di un corpo che "non è più mio, squadernato davanti ai medici, assistenti, parenti". Piergiorgio Welby, co-presidente dell'Associazione radicale Luca Coscioni, ha scelto di mettersi a nudo, di mostrare la propria condizione di malato terminale, per ottenere l'eutanasia. Il video è un appello-testimonianza inviato al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La non-vita scrutata dall'obiettivo della video camera scorre semplicemente e dolorosamente reale. Ancora di più perché la voce fuoricampo è quella di Piergiorgio, ma metallicamente alterata dal computer. Welby - che prima della malattia immaginiamo omone grande e grosso, con un tatuaggio sull'avambraccio, dalla zazzera scura e prorompente almeno quanto la vitalità che scaturisce dalle sue parole - non può più parlare autonomamente, non può più muoversi, non può più leggere o scrivere come faceva fino a due mesi fa anche grazie a internet. Attaccato a un respiratore artificiale, trascorre le giornate vegetando, in attesa di morire per potersi liberare da questo inumano calvario. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Dal suo sito &lt;a href="http://calibano.ilcannocchiale.it/"&gt;http://calibano.ilcannocchiale.it/&lt;/a&gt; potete leggere alcune sue frasi belle e allo stesso tempo piene di amarezza, come:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;" &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Io amo la vita.Vita è la donna che ti ama, il vento tra i capelli, il sole sul viso, la passeggiata notturna con un amico. Vita è anche la donna che ti lascia, una giornata di pioggia, l’amico che ti delude. Io non sono né un malinconico né un maniaco depresso…morire mi fa orrore, purtroppo ciò che mi è rimasto non è più vita…è solo un testardo e insensato accanimento nel mantenere attive delle funzioni biologiche.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; "&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Non so se questo accanimento a una "non-vita" in condizioni come quelle di Piergiorgio dipenda dagli interessi economici delle lobby farmaceutiche (più vuoi vivere e più avrai bisogno delle mie cure e medicine) o se dettate da scelte etiche. Ma in fondo cos'è l'etica? L'etica (dal greco consuetudine) è quella branca della filosofia che studia i fondamenti di ciò che viene vissuto come buono, giusto o moralmente corretto, in contrapposizione a ciò che è male, o è sbagliato. E chi decide allora che chi sceglie consapevolemente di morire non faccia in realtà un'azione buona, giusta e corretta soprattutto per se stesso, per la sua vita tramutata in non-vita?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Concludo con un'altra citazione di Piergiorgio che cita Papa Benedetto XVI: "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Occorre ribadire la dignità inviolabile della vita umana, dal concepimento al suo termine naturale&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;". Ebbene, Piergiorgio replica: "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;che cosa c' è di 'naturale' in una sala di rianimazione? Che cosa c' è di naturale in un buco nella pancia e in una pompa che la riempie di grassi e proteine? Che cosa c' è di naturale in uno squarcio nella trachea e in una pompa che soffia l' aria nei polmoni? Che cosa c' è di naturale in un corpo tenuto biologicamente in funzione con l' ausilio di respiratori artificiali, alimentazione artificiale, idratazione artificiale, svuotamento intestinale artificiale, morte-artificialmente-rimandata? Quando un malato terminale decide di rinunciare agli affetti, ai ricordi, alle amicizie, alla vita e chiede di mettere fine ad una sopravvivenza crudelmente 'biologica', io credo che questa sua volontà debba essere rispettata ed accolta con quella pietas che rappresenta la forza e la coerenza del pensiero laico&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115893389349752806?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115893389349752806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115893389349752806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/signor-presidente-voglio-leutanasia.html' title='Signor presidente, voglio l&apos;eutanasia'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115885655949697311</id><published>2006-09-21T18:18:00.000+02:00</published><updated>2006-09-21T18:35:59.523+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Discorso di Ahmandinejad all'assemblea generale dell'ONU</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/20050806.OBS1438.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/20050806.OBS1438.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alla 61ima seduta dell'assemblea generale dell'Onu, il presidente della Repubblica islamica dell'Iran Mahmoud Ahmadinejad rivela come la struttura delle Nazioni Unite oggi sia stata indebolita da alcune potenze. Come aveva annunciato dà le indicazioni che potrebbero servire per governare il mondo e soprattutto renderlo più ricco di pace e meno assillato da guerre e conflitti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Radio in lingua italiana della Repubblica islamica dell'Iran, vi propone la versione integrale del discorso del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad all'assemblea generale delle Nazioni Unite.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vi posto i tratti salienti del suo discorso riguardante la proliferazione inarrestabile delle armi nucleari e il mancato rispetto dei diritti dei membri delle organizzazioni internazionali.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Discorso di Ahmadinejad sull'occupazione dei paesi e l'aumento dei conflitti:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Come era successo ad altri paesi, anche l'Iraq è stato occupato e sono 3 anni che l'occupazione continua. Non passa giorno senza che in Iraq gente innocente venga uccisa a sangue freddo. Le forze che occupano il paese non sono in grado di garantire la sicurezza. Nonostante la formazione del governo e del parlamento regolare, mani nascoste lavorano per istigare le divergenze esistenti nella società iraqena e creare una guerra civile. Non esistono elementi che possano testimoniare un serio interesse delle forze di occupazione alla lotta contro l'insicurezza. Infatti, un numero elevato di terroristi sono stati arrestati dalle forze irachene ma per ragioni sconosciute le forze di occupazione hanno disposto la liberazione di questi individui.&lt;br /&gt;Appare che la fomentazione delle violenze ed il terrorismo costituiscano una giustificazione per la presenza delle forze straniere in Iraq. In simili circostanze, a chi si deve rivolgere il popolo iraqeno? Dove deve sporgere denuncia il governo iraqeno?Chi è garante della sicurezza dell'Iraq? L'insicurezza in Iraq influenza negativamente l'intera regione. Il consiglio di sicurezza è in grado di fare qualcosa per per l'instaurazione della pace e della sicurezza in Iraq mentre le potenze che lo occupano sono a loro volta membri permanenti del consiglio di sicurezza?Il consiglio di sicurezza è in grado di prendere decisioni imparziali su questo tema?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;[...]&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Per 33 giorni il popolo libanese viene bombardato ed un 1 milione e mezzo di persone rimangono senza tetto. Alcuni membri del consiglio di sicurezza di fatto si muovono in maniera tale da permettere all'aggressore del Libano di realizzare i suoi obbiettivi militari e per questo nei primi giorni il consiglio di sicurezza non può far nulla per stabilire un cessate il fuoco. Il consiglio di sicurezza rimane ad osservare la scena tragica delle aggressioni ed i crimini di Qana si ripetono. Perchè?In tutti questi casi la risposta della domanda è ovvia. Fino a quando la causa del conflitto è all'interno del consiglio di sicurezza, questo consiglio non può assolvere ai propri doveri. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Discorso di Ahmadinejad sul mancato rispetto dei diritti dei membri delle organizzazioni internazionali: &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Eccellenze,ora voglio ricordare alcuni dei soprusi che sono stati fatti al popolo iraniano:La Repubblica Islamica dell'Iran è membro dell'agenzia internazionale per l'energia atomica e firmatario del trattato NPT. Il nostro programma nucleare è trasparente, pacifico e si sviluppa sotto l'occhio attento degli ispettori dell'Aiea. Perchè a noi vengono negati i diritti riconosciutici esplicitamente dalle leggi internazionali? Quali sono i governi che ostacolano la nostra attività? Sono i governi che possiedono il ciclo di produzione di combustibile. Alcuni di questi paesi hanno usato la scienza nucleare a scopi non-pacifici come la fabbricazione di bombe nucleari ed hanno persino nel loro passato il demerito di averle usate contro gli esseri umani.&lt;br /&gt;Quale organizzazione o quale consiglio deve occuparsi di questa ingiustizia? Il consiglio di sicurezza è nelle condizioni di farlo? Può impedire che il diritto dei paesi non venga negato loro e che alcune potenze non impediscano lo sviluppo degli altri paesi?L'uso del consiglio di sicurezza come uno strumento per la minaccia è molto preoccupante. Alcuni dei membri del consiglio di sicurezza che sono molte volte una delle parti in causa in una contesa internazionale, usano facilmente il consiglio per condannare la parte alla quale si oppongono e si sentono anche fieri di questo. La domanda è questa: ma che senso ha la strumentalizzazione del consiglio di sicurezza; quest'uso non mette in pericolo la credibilità del consiglio? Questo comportamento non influenza la vera capacità di questo consiglio nel creare la sicurezza?&lt;br /&gt;Eccellenze,la riflessione sulle verità citate ci guida in direzione di un'amara conclusione: la giustizia è stata sacrificata a favore della prepotenza. Le relazioni internazionali, sotto la pressioni dei potenti, oggi sono anomale, ingiuste e discriminatorie. La minaccia nucleare delle potenze ha preso il posto del rispetto reciproco e della pace. La difesa dei diritti umani e della democrazia da parte delle potenze avviene solo quando questa difesa può essere strumentalizzata per fare pressioni sugli altri popoli ed umiliarli. Ma se sono in gioco gli interessi delle potenze, concetti come la democrazia, il diritto dei popoli all'indipendenza, il rispetto dei diritti delle persone ed il rispetto dei diritti internazionali non hanno più alcun valore. L'esempio è il comportamento riservato al governo eletto della Palestina e quello riservato al regime sionista. Se in Palestina le persone vengono uccise, vengono costrette a lasciare le loro case, se vengono imprigionate senza motivo o vengono assediate nelle loro case e città, ciò non ha importanza ed in questo caso i diritti umani non vengono danneggiati minimamente.&lt;br /&gt;I paesi non sono giudicati in base alle leggi esistenti ed internazionalmente accettate; il fatto che un paese possa usufruire dei suoi diritti legittimi dipende dal volere delle grandi potenze. Apparentemente, il consiglio di sicurezza è solamente utile come garante degli interessi di alcune grandi potenze, ma se gli innocenti muoiono a migliaia sotto le bombe, il consiglio di sicurezza deve fare silenzio e non approvare il cessate il fuoco. Ma per il consiglio di sicurezza, che dovrebbe garantire la sicurezza nel mondo, questa non è forse una tragedia storica?Il sistema dominante oggi è tale da elevare al di sopra della volontà di 180 nazioni, quella di un'unica nazione che si autodichiara pari al volere della comunità internazionale. Questo paese si sente padrone del globo e ritiene di seconda classe le altre popolazioni.&lt;br /&gt;Eccellenze,la domanda è questa: se il governo statunitense e quello inglese che sono membri permanenti del consiglio di sicurezza violano la legge internazionale quale ente dell'Onu è in grado di giudicarli? Un consiglio di cui loro stessi fanno parte ed in cui hanno un potere speciale può condannare i loro crimini? È mai successa una cosa del genere?Ma al contrario abbiamo visto che quando loro hanno un problema con un governo o un popolo lo trascinano al cospetto del consiglio di sicurezza ed assumono sia il ruolo di pubblico ministero, sia il ruolo di giudice e sia il ruolo di colui che mette in atto il verdetto della corte.&lt;br /&gt;Questo sistema è realmente giusto? Ma esiste una discriminazione o un'ingiustizia più palese di questa?Purtroppo l'insistenza adoperata da alcuni paesi imperialisti per imporre le loro politiche alle organizzazioni internazionali, tra cui il consiglio di sicurezza, ha screditato l'Onu dinanzi all'opinione pubblica mondiale ed ha messo in discussione l'efficienza ed il prestigio di questa organizzazione.&lt;br /&gt;Eccellenze,fino a quando questa condizione è sopportabile? Osservate che il comportamento di alcune potenze, è oggi il più grande problema delle Nazioni Unite e degli enti collegati ad essa come il consiglio di sicurezza. La struttura e la metodica del consiglio di sicurezza non può soddisfare le necessità della generazione attuale e le necessità dell'uomo di oggi. Questa struttura è una struttura che risale ai tempi del secondo conflitto mondiale.Oggi nessuno può negare che il consiglio di sicurezza dell'Onu ha una grande necessità di credibilità e di efficienza. E bisogna ammettere che fino a quando questo ente non potrà rappresentare la comunità internazionale in maniera chiara, equa e democratica, non sarà ne credibile ne efficiente. Inoltre oggi è più che chiara la relazione diretta che esiste tra il diritto di veto e la perdita di credibilità del consiglio di sicurezza. Fino a quando questa struttura non verrà modificata, non si può pretendere che il mondo venga ripulito dall'ingiustizia e dall'oppressione.&lt;br /&gt;Ma la popolazione mondiale oggi merita di essere governata con le leggi di 60 anni fa? Le nuove generazioni non hanno il diritto di decidere per il mondo in cui hanno intenzione di vivere?Oggi la riforma all'interno delle Nazioni Unite è necessaria più che mai. La giustizia e la democrazia ordina di rispettare il ruolo dell'assemblea generale dell'Onu come il principale organo di decisione di questa organizzazione ed è proprio il compito di questa assemblea salvare il consiglio di sicurezza dalla sua condizione attuale. Altrimenti almeno il movimento dei non-allineati, l'organizzazione dei paesi islamici e il continente africano devono avere ognuno un seggio permanente al consiglio di sicurezza con il diritto di veto in modo da bilanciare le forze all'interno del consiglio ed impedire l'oppressione dei paesi meno potenti.&lt;br /&gt;Spettabile Direzione, Eccellenzed'altro canto, reputo necessario che l'etica ritorni a svolgere il ruolo che deve avere. Senza etica e senza tenere in considerazione gli insegnamenti dei profeti del Signore, non si possono garantire la giustizia, la libertà ed i diritti umani. La chiave dei problemi dell'uomo di oggi è la religione e l'etica. Se il rispetto dei diritti umani sarà veramente un valore, non ci sarà spazio per l'ingiustizia, la violenza e la guerra.Gli uomini sono stati creati tutti da Dio e tutti hanno dignità e tutti sono degni di rispetto.&lt;br /&gt;Nessuno è superiore. Una persona o un governo non può riservarsi un trattamento speciale e nessun governo deve ignorare i diritti degli altri governi. Non è giusto che un governo cerchi di dominare le organizzazioni internazionali e si contrapponga dinanzi alla volontà della comunità internazionale. I cittadini europei, africani, asiatici ed americani sono tutti uguali. Siamo più di 6 miliardi e siamo tutti uguali.La giustizia e la difesa della dignità sono le colonne sulla quale si può costruire l'edificio della pace e della sicurezza mondiale.&lt;br /&gt;Per tale motivo il nostro messaggio al mondo è questo: La pace e la sicurezza duratura nel mondo è possibile solo se prima si crea la giustizia, si da spazio all'etica, si rispetta la dignità umana e si impara ad amare.La pace, il progresso e la sicurezza è un diritto di tutti i popoli e tutti i governi.Tutti noi siamo membri della comunità internazionale e abbiamo il diritto di creare un mondo pieno di amore, affetto e giustizia.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115885655949697311?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115885655949697311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115885655949697311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/discorso-di-ahmandinejad-allassemblea.html' title='Discorso di Ahmandinejad all&apos;assemblea generale dell&apos;ONU'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115875706967169612</id><published>2006-09-20T14:12:00.000+02:00</published><updated>2006-09-20T17:45:00.053+02:00</updated><title type='text'>Una e-mail al Ministro Di Pietro</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/img198227.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/200/img198227.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Un paio di giorni fa ho inviato questa e-mail al Ministro Antonio Di Pietro (all'indirizzo &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:antoniodipietro@antoniodipietro.com"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;antoniodipietro@antoniodipietro.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; e pubblicata inoltre pure tra i commenti del suo blog&lt;span style="color:#333333;"&gt; ) , ponendogli un interrogativo che dovrebbe interessare tutti i cittadini; mi riferisco alla questione sul signoraggio. L'e-mail è stata recapitata il giorno 11/9/2006 ma ad oggi ancora non ho ricevuto alcuna risposta al mio semplice interrogativo. Spero &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;La e-mail è la seguente:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;"Caro Ministro Di Pietro,&lt;br /&gt;colgo l’occasione per esprimere il mio apprezzamento per quanto riguarda la sua indignazione contro l’indulto. Credo che io, come la maggior parte dei cittadini, la pensiamo come Lei su questa questione. I nodi al pettine per quelli che sono stati pro-indulto verranno alle prossime elezioni, sempre che non si avrà la memoria appannata da altro (come spesso accade).&lt;br /&gt;C’è da premettere che ho sempre nutrito una scarsa fiducia nelle rappresentanze politiche (incapaci di portare a termine il loro programma politico a fine mandato e forse per questo motivo c’è una continua alternanza di destra e sinistra al governo) e sono sempre andato a votare alle urne cercando di scegliere “il meno peggio” (per usare un’espressione come quella usata dal suo amico Beppe Grillo). [...]&lt;br /&gt;Un motivo però, per il quale le ho scritto riguarda un argomento poco conosciuto (anche da molti suoi colleghi in politica) del quale desideravo conoscere la sua opinione: il signoraggio. Da diverso tempo è un argomento su cui mi sono documentato molto tramite internet e libri, ma ahimè non attraverso i più diffusi mezzi di informazione.&lt;br /&gt;Purtroppo anche nell’ambiente universitario, parlando tra colleghi, mi accorgo che c’è molta disinformazione a riguardo: per esempio alcuni conoscenti del corso di finanza credono che la Banca d’Italia sia un’istituzione pubblica, o che la stessa carica del Governatore di B.I. sia pubblica quando invece è privatissima.&lt;br /&gt;C’è completa disinformazione sia negli atenei che sugli stessi libri di testo universitari.&lt;br /&gt;Io credo che non si possa schiavizzare i cittadini attraverso l’inflazione (tassa occulta), il raggiro del debito pubblico (che in realtà sarebbe un credito pubblico) o decurtando la spesa pubblica a discapito della sanità o/e della sicurezza del cittadino.&lt;br /&gt;Non voglio illudermi che magari restituendo la sovranità monetaria al popolo si risolvano tutti i problemi sociali, ma buona parte di essi verrebbero egregiamente superati. L’economia si è sempre ripresa quando certe comunità hanno fatto ricorso alle cosiddette monete deperibili (da Gesell all’esperimento italiano a Guardiagrele ad opera del prof. Auriti).&lt;br /&gt;Lei a riguardo che opinione ha? Come mai politici e media non ne parlano? Non lo fanno perché manipolati dalle banche (o forse dovrei usare il termine Elitè globale) a tener la bocca chiusa o per ignoranza sull’argomento?&lt;br /&gt;Forse sta pensando che avrei dovuto mandare questa mail anche al Ministro dell’economia Schioppa, ma sarebbe stato inutile visto che fa parte da diversi anni del famigerato gruppo Bilderberg. Nei confronti di Schioppa l’eventuale risposta alla mia domanda sarebbe stata retorica, con Lei mi auguro di no.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Spero che troverà il tempo di rispondermi.&lt;br /&gt;Grazie e Cordiali Saluti"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;In attesa della risposta del Ministro, ho letto un post interessante dal blog "associazione La Tela" che potete leggere a questo link: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://la-tela.blogspot.com/2006/09/censure-di-pietro-come-grillo-servi.html#links"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;http://la-tela.blogspot.com/2006/09/censure-di-pietro-come-grillo-servi.html#links&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115875706967169612?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115875706967169612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115875706967169612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/una-e-mail-al-ministro-di-pietro.html' title='Una e-mail al Ministro Di Pietro'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115867771070151911</id><published>2006-09-19T16:27:00.000+02:00</published><updated>2006-09-19T16:55:17.020+02:00</updated><title type='text'>RFID: Radio Frequency IDentification</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/rfid.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" height="288" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/rfid.jpg" width="190" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RFID è l'acronimo di Radio Frequency IDentification (traducibile con Identificazione a radio frequenza) e una tecnologia per la identificazione automatica di oggetti, animali o &lt;strong&gt;persone&lt;/strong&gt;. Il sistema si basa sul leggere a distanza informazioni contenute in un rag RFID usando dei lettori RFID. Un tag RFID e' generalmente costituito da un microchip che contiene dati (tra cui un numero univoco universale scritto nel silicio) e una antenna che permette di ricevere e di trasmettere radiofrequenza ad un transceiver RFID. Si tratta di una delle tecnologie che pone i maggiori problemi di privacy tra quelle in circolazione.&lt;br /&gt;I vantaggi (bisogna pur inventarsi qualcosa di nuovo) dei RFID rispetto a codici a barre e bande magnetiche sono:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Non deve essere vicino per essere letto come le bande magnetiche &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Non deve essere visibile per essere letto come per i codici a barre &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Si puo' anche aggiungere informazioni sui chip in funzione della tipologia del Chip (Read Only, Read Once, Read and Write) &lt;/li&gt;&lt;li&gt;L'identificazione e la verifica avviene in 10/100 di secondo &lt;/li&gt;&lt;li&gt;La comunicazione puo' essere in chiaro o criptata&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="justify"&gt;Se ancora non vi è chiaro, questo RFID è un tipo di tecnologia trapiantabile nella pelle umana che porterà al controllo totale sulle masse, controllerà tutti i nostri spostamenti, le nostre spese e quanti soldi abbiamo sul nostro conto in banca.  I precursori del RFID sono le carte di credito e le nuove patenti di guida. Ci farenno credere che agevolerà il sistema dei pagamenti, che si ridurranno le file alle casse dei supermercati, ect., ma in realtà si serviranno di questi vantaggi offerti al solo scopo di controllarci. C'è qualcosa in questa sorta di tecnolgia che, non so perchè, mi ricorda vagamente 1984 di Orwell.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Diffidate diffidate diffidate.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115867771070151911?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115867771070151911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115867771070151911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/rfid-radio-frequency-identification.html' title='RFID: Radio Frequency IDentification'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115853648652884382</id><published>2006-09-18T01:03:00.000+02:00</published><updated>2006-09-18T01:41:26.583+02:00</updated><title type='text'>Ritorno al Ddt: come per magia ora va bene</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/ddt1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/ddt1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'Oms 'riabilita' il Ddt come strumento efficace per contrastare, soprattutto nei Paesi africani, la dilagante piaga della malaria.Dopo 30 anni di divieto del suo uso perche' ritenuto dannoso per l'ambiente e la salute dell'uomo, l'Oms ha infatti rivisto le sue strategie di lotta alla malaria, affermando che se 'ben usato' il Ddt non e' un rischio. Per l'organizzazione, il pesticida andrebbe usato accanto a zanzariere e medicinali ad hoc come strumento per combattere la malaria. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’Oms ha dichiarato che non ci sarebbero rischi per la salute umana e che il pesticida dovrebbe comparire accanto alle zanzariere e ai medicinali come strumento di lotta alla malaria, malattia che uccide ogni anno oltre un milione di persone. «Prove scientifiche sono alla base di tale revisione», ha detto il vice direttore generale dell’Oms per l’Hiv/Aids, Tubercolosi e Malaria, Anarfi Asamoa-Baah. «L’uso del pesticida in ambienti chiusi è utile a ridurre in tempi rapidi il numero delle infezioni causate dalle zanzare portatrici di malaria - ha aggiunto Anarfi Asamoa-Baah - è stato dimostrato che risulta efficace tanto quanto gli altri mezzi di prevenzione della malaria e il Ddt non presenta rischi alla salute se usato correttamente".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Siccome non mi voglio dilungare sulla nascita dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (sottorganizzazione ONU...e ho detto già molto) e nemmeno su i suoi interessi economici, mi limito ad elencare qualche opinione negativa al Ddt:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Esiste un'accurata documentazione sugli effetti disastrosi dell'uso del DDT. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;In alcuni paesi africani la reintroduzione del DDT è sostenuta da &lt;strong&gt;interessi politici&lt;/strong&gt;, e rischia di essere controllata solo dal business. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Le zanzare non ricercano il loro pasto nelle case, ma in luoghi esterni paludosi, tra cespugli o nelle foreste attorno alle case &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;L'uso persistente di DDT induce fenomeni di resistenza negli insetti; cosa si farà dopo che le zanzare saranno resistenti a questo insetticida? &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Una volta che l'uso del DDT sarà nuovamente interrotto, risorgeranno i casi di malaria &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;L'uso del &lt;strong&gt;DDT rovinerà l'economia dei paesi africani&lt;/strong&gt;:l'Europa e altri mercati occidentali, che sono i maggiori destinatari dei prodotti agricoli, posseggono norme severe in materia di sicurezza alimentare. Inoltre nè la Banca Mondiale nè l'Oms finanziano la diffusione dell'insetticita; ciò vuol dire che la sua spesa graverà ulteriormente sull'immenso debito pubblico di tali paesi.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="justify"&gt;Questa storia del Ddt mi sembra, per paradosso, paragonabile alla vicenda Telecom-Tim: prima era vantaggiosa la fusione, ora conviene la scissione; prima si vieta il Ddt, poi ritorna ad essere uno strumento vincente per salvare milioni di vite. Quante idee contrastanti tutte nello stesso momento.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115853648652884382?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115853648652884382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115853648652884382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/ritorno-al-ddt-come-per-magia-ora-va.html' title='Ritorno al Ddt: come per magia ora va bene'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115834499405999668</id><published>2006-09-15T19:56:00.000+02:00</published><updated>2006-09-15T20:30:46.393+02:00</updated><title type='text'>Era Jimmy lo squalo, ora Jimmy il pentito</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/jimmyflag.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/jimmy_massey.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 258px; CURSOR: hand; HEIGHT: 276px; TEXT-ALIGN: center" height="232" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/jimmy_massey.jpg" width="219" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questa estate, durante uno di quei pomeriggi in cui sarebbe consono dedicarsi a silenziose discussioni con Morfeo, mi son ritrovato invece a leggere uno scioccante articolo su un ex marine.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo chiamavano Jimmy lo Squalo, ma dopo una strage di civili ha deciso di lasciare l'esercito e raccontare la sua verità sull'Iraq.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quando era in servizio a Bagdad, affermava di trattare gli iracheni come ritardati mentali, come delle stupide bestie. Come se fossero un gregge di pecore e lui il suo "cane pastore".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Jimmy convertì il suo modo di pensare una mattina, quando a un check-point fucilò tre iracheni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lui steso racconta l'episodio dicendo: &lt;&lt;&lt;em&gt;Erano dei civili a bordo di un'auto. Non si sono fermatial nostro alt. Facevano dei gesti, sorridevano:credevano volessoro salutarci, non potevano immaginare cosa accade a chi non obbedisce. Avete presente l'inferno? Erano quattro civili innocenti. Uno si è salvato. E' uscito dalla macchina a braccia alzate e mi è venuto incontro piangendo: "Perchè hai ucciso i miei fratelli?" Non gli ho risposto, non potevo rispondergli. Non ero un essere umano. Ero un automa, un assassino&lt;/em&gt;&gt;&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Da quel giorno lo Squalo ha detto basta e nel giro di qualche mese il sergente Jimmy Massey si è sbarazzato del soprannome e della divisa dei marines per denunciare quel che accade in Iraq.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Con l'aiuto della giornalista Natasha Saulnier ha scritto un libro che racconta di un sistema che trasforma i giovani disadattati in assassini psicopatici addestrati. Lui conosce bene il procedimento avendo reclutato e addestrato marines per oltre dieci anni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il libro si intitola "Cowboy from Hell" (Cowboy dall'inferno).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La prima parte è dedicata alle tecniche di reclutamento, raccontando di essere andato per anni nelle strade o scuole a cercare ragazzi sufficientemente stupidi e disperati, meglio se orfani o pregiudicati, in modo tale da annullare facilmente la loro personalità, distruggerli, umiliarli, per ricostruirli come marines.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La seconda parte del libro racconta il periodo trascorso in Iraq alla ricerca delle inesistenti armi di distruzione di massa di Sadddam Hussein.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Da sottolienare che codesto libro &lt;strong&gt;è stato censurato&lt;/strong&gt; negli USA e in Inghilterra! Meno male che sono paesi che esportano la democrazia e la libertà di pensiero nel resto del mondo, altrimenti potrei peroccuparmi..! Finora il volume è uscito solo nelle librerie di Spagna e Francia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In Italia dovrebbe essere stampato in questi mesi, ma ancora non l'ho visto in giro....chissà come mai! Se qualcuno lo trovasse sarebbe così gentile da avvisarmi? grazie.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115834499405999668?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115834499405999668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115834499405999668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/era-jimmy-lo-squalo-ora-jimmy-il.html' title='Era Jimmy lo squalo, ora Jimmy il pentito'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115824588308991908</id><published>2006-09-14T16:32:00.000+02:00</published><updated>2006-09-14T16:58:03.303+02:00</updated><title type='text'>GREASECAR  Vegetable Fuel Systems</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/greasecar.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/greasecar.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In USA si vende un kit per far andare l'auto ad olio fritto.&lt;br /&gt;Il sistema di conversione dell'olio vegetale di Greasecar è un sistema ausiliario di modifica del combustibile che permette a tutti i veicoli diesel di funzionare con olio vegetale.&lt;br /&gt;Basta un investimento di 800 dollari per fare il pieno gratis e aiutare allo stesso tempo l'ambiente.&lt;br /&gt;Il merito è soprattutto della Greascar, una piccola azienda del Massachusetts, che vende online a cifre abbordabili i kit con tutto l'occorrente per fare il grande salto. Basta andare sul sito, selezionare il modello di macchina che si vuole convertire, ed è possibile ordinare via internet il necessario.&lt;br /&gt;La vettura, una volta installato il kit Greascar, conserva la doppia alimentazione e dopo l'accensione a diesel, passa all'olio nel giro di qualche minuto quando quest'ultimo si è scaldato alla temperatura necessaria per essere bruciato dal motore. Prestazioni e consumi, garantisce anche l'esperto di automobili del New York Times che ha testato il dispositivo per i suoi lettori nel corso di un viaggio di 160 miglia a bordo di una Volkswagen Jetta Tdi, rimangono sostanzialmente invariati. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La novità decisiva del sistema Greascar è che all'automobile viene aggiunto un secondo serbatoio per l'olio, così come avviene per il passaggio al gpl o al metano. Un accorgimento che pare sia in grado di scongiurare gli inconvenienti dai quali i produttori di automobili mettono in guardia chi opta per il "fai da te" con olio di colza o di semi di girasole. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sul sito si può acquistare il kit a "olio vegetale" per 800 dollari, e con meno di 1000 dollari puoi acquistare anche gli accessori come il "buzz box" che avvisa il guidatore con 1segnale acustico di aver spento l'auto in modalità greasecar, dei filtri e il display che ti segnala la temperatura dell'olio vegetale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Per maggior informazioni andate sul sito americano della Greasecar :  &lt;a href="http://www.greasecar.com"&gt;http://www.greasecar.com&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115824588308991908?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115824588308991908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115824588308991908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/greasecar-vegetable-fuel-systems.html' title='GREASECAR  Vegetable Fuel Systems'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115817424790158848</id><published>2006-09-13T20:14:00.001+02:00</published><updated>2006-09-14T17:02:37.696+02:00</updated><title type='text'>Carlo Parlanti</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/carlo%20parlanti.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/carlo%20parlanti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Vorrei segnalare la storia di questo cittadino italiano, vittima di una svista giudiziaria ed estradato in base alla sola parola della sua ex . Fonti tratte dal sito che ne sta curando il caso: &lt;a href="http://www.carloparlanti.it"&gt;http://www.carloparlanti.it&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;La Vicenda&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Carlo Parlanti, nato a Montecatini il 1 Novembre 1964, è un cittadino Italiano che dal .3 Giugno 2005 si trova rinchiuso in un carcere della California con l’accusa di aver sequestrato, usato violenza domestica e sessuale nei confronti della sua convivente Rebecca Mckay White, americana 43 anni nel 2002 (anno della denuncia).&lt;br /&gt;Carlo Parlanti, ragazzo di grandi principi morali, vita iniziata come tante in una famiglia piccolo borghese toscana,con un ottimo curriculum scolastico,un grado di tenente ancora al servizio dello Stato (disponibile nella riserva dell'esercito Italiano), è oggi un manager informatico, con un curriculum professionale eccellente, dalla spiccata curiosità culturale e letteraria, bramato da grosse compagnie a stelle e strisce.&lt;br /&gt;Per capire meglio la sua vicenda e’ necessario ripercorrere brevemente quanto accaduto prima e dopo il suo arresto. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La vicenda si può riassumere nel seguente modo:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;- &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Arresto dopo due anni dalla denuncia&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.carloparlanti.it/articoli/espressopag1.jpg"&gt;&lt;/a&gt;, senza che il Parlanti fosse a conoscenza di essere stato denunciato, mai alcuna segnalazione era stata fatta al nostro governo, nonostante il Parlanti vivesse con regolare residenza in Italia.&lt;br /&gt;Arresto ed estradizione dall'Europa verso gli Stati Uniti sulla base delle solo dichiarazioni della presunta vittima, ritrattate più volte e non supportate da alcuna prova.&lt;br /&gt;Controversia tra procura di Milano e Ministero della Giustizia sulle modalità di trattare il caso.&lt;br /&gt;- &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Disinteresse da parte dei nostri ministeri nonostante le evidenti incongruenze&lt;/span&gt;.&lt;a href="http://www.thepeoplevscarloparlanti.it/atti/ing/Arringa%20difesa.htm"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Processo Farsa: la presunta vittima asserisce eventi impossibili dal punto di vista fisico e biologico.&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.thepeoplevscarloparlanti.it/atti/ing/Udienza%209Dicembre05.htm#P143L25"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;span style="font-size:0;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;- &lt;a href="http://www.thepeoplevscarloparlanti.it/atti/ing/Udienza%209Dicembre05.htm#P77L9"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Condanna a 9 anni&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; giustificata dal giudice con la dichiarazione che,pur non essendoci referti medici e la accusatrice è stata inconsistente sulla base di racconti (al di là della realtà), tale inconsistenza potrebbe essere giustificata dal fatto che il Parlanti l'avrebbe seriamente danneggiata.(N.B.:danneggiata seriamente senza aver dovuto ricorrere a cure mediche? ) (ndt).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;P.S.: è una VERGOGNA!! Una storia del genere è un esempio di paradosso giuridico e indifferenza delle Autorità. Una di quelle vergogne che potrebbero capitare a qualsiasi altro cittadino.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Come aiutare Carlo:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;1. &lt;a href="http://www.carloparlanti.it/Statuto/Statuto.htm"&gt;Adesione al comitato&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;2. &lt;a href="http://www.thepeoplevscarloparlanti.com/atti/atti.htm"&gt;Traduzione della documentazione&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;3. &lt;a href="http://www.carloparlanti.it/indirizzi.htm"&gt;Sollecitare i media italiani, stranieri, chi se ne è già occupato, partiti politici, ministeri, il presidente della repubblica&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;4. &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Coinvolgere legali, medici, ecc. a leggere le testimonianze e dare un proprio parere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;5. &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Aiutarci a ottenere delle indagini negli Stati Uniti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Contribuire nella raccolta punti mille miglia per poter agevolare le persone che lo amanoa stargli vicino: tessera Alitalia: 00967534. Per sapere come accreditare punti clicca sul link: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.alitalia.it/millemiglia/earn_miles/index.htm"&gt;http://www.alitalia.it/millemiglia/earn_miles/index.htm&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;6. &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Se volete scrivergli per far sentire la vostra solidarietà potete farlo al seguente indirizzo:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Indirizzo di Carlo sino a nuova comunicazione:Carlo Parlanti - F25457B-3-B-146U PO Box 5500 Wasco State PrisonWasco, California 93280-5500&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115817424790158848?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115817424790158848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115817424790158848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/carlo-parlanti_13.html' title='Carlo Parlanti'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115808690236080515</id><published>2006-09-12T20:42:00.000+02:00</published><updated>2006-09-12T20:48:22.396+02:00</updated><title type='text'>11 Settembre 2001 - Inganno Globale</title><content type='html'>&lt;table xmlns="http://purl.org/atom/ns#" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2"&gt;&lt;embed id="VideoPlayback" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=2128985007812473741&amp;amp;hl=it" style="width:400px; height:326px;" type="application/x-shockwave-flash"&gt; &lt;/embed&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr/&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;"11 Settembre 2001 - Inganno Globale" è il primo film italiano sugli attentati che da cinque anni a questa parte hanno cambiato il corso della storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vuoi per le guerre che ne sono state fatte conseguire, e che stanno avendo enormi implicazioni a livello globale, vuoi soltanto per il costo quasi raddoppiato della benzina che tutti consumiamo ogni giorno, non c'è un solo aspetto delle nostre vite quotidiane che non sia stato in qualche modo toccato da quei fatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È quindi doppiamente importante per chiunque affrontare la questione con serietà e responsabilità, evitando di dividersi in due bande contrapposte, che possono portare soltanto a dannose spaccature, quando il problema ci riguarda tutti nella stessa misura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel grande polverone mediatico che si sta alzando sull'11 settembre, questo film-inchiesta cerca di scartare il grano dal loglio, separando le accuse ridicole della vere responsabilità mancate, proprio per evitare che grazie alla inconsistenza delle prime vengano coperte le seconde, e lo fa attenendosi rigorosamente a fatti documentati e verificabili da chiunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non esiste il "complottismo", esistono solo delle risposte poco chiare da parte dei governi. Noi vogliamo soltanto chiarezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visita il sito: www.luogocomune.net&lt;br /&gt;Visita il sito: www.arcoiris.tv&lt;br /&gt;                &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115808690236080515?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115808690236080515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115808690236080515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/11-settembre-2001-inganno-globale.html' title='11 Settembre 2001 - Inganno Globale'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115805678578126445</id><published>2006-09-12T12:09:00.000+02:00</published><updated>2006-09-12T12:27:26.426+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Il business scavalca il sesso</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/internet-and-privacy.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/internet-and-privacy.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;da Repubblica&lt;/em&gt;:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;Il business scavalca il sesso&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;Ora è il più cercato sul web&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Studio dell'università australiana rivela un'inversione di tendenza. Dopo la parola "affari" seguono persone, viaggi, luoghi e computer.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Prima il dovere, poi il piacere. Gli utenti on-line devono aver imparato la lezione. E il sesso ha perso lo scettro. Secondo una ricerca dell'università di tecnologia del Queensland, infatti, l'appeal dei navigatori è molto più attratto da "business, affari e commercio" piuttosto che da "sesso, pornografia ed erotismo". Ironia della sorte, il merito non va ai menager globalizzati ma a "mamme, papà e nonni" che hanno preso il pieno possesso della rete. Effettivamente, gli anni trascorrono per tutti. E ne è passata di acqua sotto i ponti dagli anni Novanta, e anche internet, secondo la ricerca, ha ampiamente superato la sua fase "giovanile". Gli utenti sono aumentati e gli interessi sono mutati piuttosto radicalemente. E se quindici anni fa gli argomenti legati al sesso toccavano punte del 17%, oggi, a stento si raggiunge il 4, ad essere precisi, un casto 3,8%. Niente in confronto al 30%, picco a cui sono balzati i siti legati al mondo degli affari. Lo studio, guidato dalla professoressa Amanda Spinks con la collaborazione dell'università americana della Pennsylvania, ha analizzato circa 30 milioni di "sessioni" effettuate su diversi motori di ricerca, concentrandosi sulle ricerche dei cittadini sparpagliati tra Stati Uniti, Europa e Australia.&lt;br /&gt;Dati alla mano, possono dunque tirare un sospiro di sollievo i tanti "guardiani della morale", da anni turbati che l'accessibilità e la disponibilità di materiale on-line aprisse i battenti della perdizione. Ora, stabilisce la ricerca, le voci della lussuria sono state soppiantate da quelle della carriera. E hanno anche perso il podio. Dopo affari e commercio nell'ordine si sono infatti classificati: persone, viaggi, luoghi, computer e internet, salute, istruzione e intrattenimento. Secondo Spinks, sono molteplici le ragioni che spiegano questo andamento. Su tutte l'enorme aumento di persone in cerca di informazioni utili e di conseguenza l'esplosione dell'offerta. "Si è moltiplicato il numero di donne che cercano in rete. Negli anni '90 erano per lo più maschi e giovani, ma ora la demografia del web è cambiata: a navigare in internet vi sono mamme, papà e nonni, uomini d'affari e professionisti di ogni ramo, un campione rappresentativo della popolazione generale". &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115805678578126445?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115805678578126445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115805678578126445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/il-business-scavalca-il-sesso.html' title='Il business scavalca il sesso'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115798139780628684</id><published>2006-09-11T15:00:00.000+02:00</published><updated>2006-09-11T15:29:57.936+02:00</updated><title type='text'>La Banca Vaticana</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/vatican.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/vatican.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Città del Vaticano è sede di tre istituti finanziari: l'APSA (Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica), che è la Banca Centrale del Vaticano; il Ministero dell'Economia o Prefettura per gli Affari economici; lo IOR, con i quali vengono gestiti circa un miliardo di cattolici sparsi nel mondo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'&lt;strong&gt;Apsa&lt;/strong&gt; è in pratica la Banca Centrale della Città del Vaticano. Essa svolge funzioni di tesoreria e gestisce gli stipendi dello Stato. Fra i suoi compiti c'è anche quello di coniare moneta. Nel 1998 infatti, l'Ue ha autorizzato l'Apsa ad emettere 670 mila euro l'anno. Con la possibilità di emetterne altri 201mila in occasione di Concili ecumenici, Anni Santi o in occasione di un'apertura della Sede vacante. Secondo quanto riportato dai dati ufficiali della Prefettura per gli Affari Economici, per il 2002 il Vaticano e la Santa Sede sarebbero in deficit di 29,5 milioni di euro. Nel bilancio però non figurano strutture come le università pontificie, gli ospedali cattolici (Bambini Gesù di Roma, ad esempio), i santuari (Loreto, Pompei). Ma soprattutto non figura l'obolo, che ha portato nel solo 2002 un gettito nelle casse della Città del Vaticano di 52,8 milioni di euro.&lt;br /&gt;Altra Banca Vaticana è lo IOR (&lt;em&gt;Istituto per le Opere di Religione&lt;/em&gt;) e ha sede presso la Città del Vaticano. Ufficialmente l'unico azionista di questa banca è il papa.&lt;br /&gt;Lo &lt;a name="IOR"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;IOR&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; fu fondato nel 1887 da Leone XIII, col nome di "Commissione per le Opere Pie", al fine di convertire le offerte dei fedeli in un fondo facilmente smobilizzabile. La prima riforma delle finanze vaticane risale al 1908, quando su iniziativa di papa Pio X l'istituto assunse il nome di Commissione amministratrice delle Opere di Religione.&lt;br /&gt;La trasformazione in una banca vera e propria avvenne nel 1941, anche se il finanziamento più significativo che indusse il papato a favorire tale trasformazione, fu quello concesso dal fascismo, col Concordato (&lt;em&gt;Patti Lateranensi&lt;/em&gt;) del 1929, che prevedeva, a titolo di risarcimento per la perdita degli Stati pontifici l'indomani dell'unificazione nazionale, qualcosa come 100 milioni di dollari (40 in contanti e 60 in obbligazioni; in lire erano 750 milioni), oltre all'esenzione dalle tasse e dai dazi sulle merci importate in Vaticano.&lt;br /&gt;Per gestire questo ingente patrimonio, papa Pio XI istituisce l'Amministrazione speciale per le Opere di Religione, che affida a un laico esperto, l'ingegner Bernardino &lt;strong&gt;Nogara&lt;/strong&gt;, un abile banchiere proveniente dalla Comit, membro della delegazione che, dopo la prima guerra mondiale, negoziò il trattato di pace e, successivamente, delegato alla Banca Commerciale di Istanbul.&lt;br /&gt;Grazie alla sua abilità, Nogara trasformò l'Amministrazione in un impero edilizio, industriale e finanziario. Le condizioni che il banchiere pose a Pio XI per accettare l'incarico di gestire il patrimonio del Vaticano furono due: gli investimenti dovevano essere liberi da qualsiasi considerazione religiosa o dottrinale e realizzabili in ogni parte del mondo.&lt;br /&gt;Il Papa accettò e si aprì così la strada alle speculazioni monetarie e ad altre operazioni di mercato nella Borsa valori, compreso l'acquisto di azioni di società che svolgevano attività in netto contrasto con l'insegnamento cattolico (armi, contraccettivi ecc.). &lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;Estratto dal libro: "&lt;span style="color:#990000;"&gt;Tutto quello che sai è falso&lt;/span&gt;", Nuovi Mondi Media.&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;""Molti credono che la Banca Vaticana sia una leggenda; dopo tutto la Città del Vaticano – luogo di palazzi, musei e cattedrali – cosa se ne fa di una banca? Ma la Banca del Vaticano esiste nel cuore della Città del Vaticano (vicino a Porta Sant’Anna), in una torre chiusa agli estranei. Ufficialmente la Banca Vaticana è nota come l’istituto per le Opere di Religione o IOR. In ogni caso la religione ha ben poco a che fare con la Banca, a meno che ci si riferisca ai cambiavalute che si sono nella chiesa.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Banca Vaticana non è responsabile né verso la Banca Centrale del Vaticano né verso il Ministero dell’Economia; infatti funziona in modo indipendente con tre consigli d’amministrazione: uno costituito da cardinali di alto livello, un altro costituito da banchieri internazionali che collaborano con impiegati della Banca Vaticana e per ultimo un consiglio d’amministrazione che si occupa degli affari giornalieri. Tali strutture organizzative così chiuse sono la norma nella Santa Sede e sono utili per mascherare le operazioni della Banca.Lo IOR funziona come banchiere privato della Chiesa, dal momento che si adatta perfettamente alle esigenze di una Banca diretta dal Papa. Nonostante sia di proprietà del Papa, la Banca, sin dal proprio inizio, è stata più volte coinvolta nei peggiori scandali, corruzione e intrighi. Sotto felice auspicio, l’apertura della banca nel 1941 per ordine di Pio XII, altresì chiamato il Papa di Hitler, ha fornito convenienti sbocchi bancari ai fascisti italiani, all’aristocrazia e alla mafia. (…)&lt;br /&gt;La Banca Vaticana afferma di non aver nessun documento relativo al periodo della Seconda Guerra Mondiale; infatti secondo il procuratore della Banca Vaticana, Franzo Grande Stevens, lo IOR distrugge tutta la documentazione ogni dieci anni, un’affermazione alla quale nessun banchiere responsabile crederebbe. Ciononostante, altre documentazioni esistono in Germania e presso gli archivi americani, che dimostrano i trasferimenti nazisti di fondi allo IOR dalla Reichsbank, e altri dallo IOR alle banche svizzere controllate dai nazisti. Un famoso procuratore specializzato nelle restituzioni dell’Olocausto ha documentato i trasferimenti di denaro dai conti delle SS a una innominata banca romana nel settembre 1943, proprio quando gli Alleati si stavano avvicinando alla città. (…)Dalla fine degli anni Settanta, lo IOR era divenuto uno dei maggiori esponenti dei mercati finanziari mondiali. Sotto la tutela del vescovo americano (uno spilungone di 191 cm) Paul Marcinkus, il vescovo Paolo Hnilica, Licio Gelli, Roberto Calvi e Michele Sindona, la Banca Vaticana divenne parte integrante dei numerosi programmi papali e mafiosi per il riciclaggio del denaro, in cui era difficile determinare dove finiva l’opera del Vaticano e dove cominciava quella della mafia. Il Banco Ambrosiano dei Calvi e numerose società fantasma dirette dallo IOR di Panama e del Lussemburgo presero il controllo degli affari bancari italiani e funsero da canale sotterraneo per il flusso di fondi verso l’Europa dell’Est, in appoggio all’Unione nazionale anticomunista. Marcinkus, capo dello IOR, fu Direttore del Banco Ambrosiano (a Nassau e alle Bahamas), ed esisteva una stretta relazione personale e bancaria fra Calvi e Marcinkus. Sfortunatamente, molti di quelli coinvolti non erano solo collegati alla mafia, ma erano anche membri della famigerata loggia massonica P2, con il risultato finale della spartizione del denaro di altre persone, inclusa una singola transazione di 95 milioni di dollari (documentata dalla Corte Suprema irlandese).&lt;br /&gt;Non appena le macchinazioni vennero a galla a causa di un errore di calcolo attribuito a Calvi, le teste cominciarono letteralmente a rotolare. L’impero bancario Ambrosiano fu destabilizzato da uno scontro ai vertici del potere interno, che coinvolgeva la Banca Vaticana, la Mafia e il braccio finanziario dell’oscuro ordine cattolico dell’Opus Dei.L’Opus Dei, in ogni caso, decise di non garantire per il Banco Ambrosiano e Calvi fu trovato «suicidato», impiccato sotto il ponte di Blackfriars a Londra, con alcuni sassi nascosti nelle tasche, una scena ricca di simbolismo massonico.""&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115798139780628684?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115798139780628684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115798139780628684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/la-banca-vaticana.html' title='La Banca Vaticana'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115791695920727718</id><published>2006-09-10T21:03:00.000+02:00</published><updated>2006-09-10T21:35:59.223+02:00</updated><title type='text'>La moneta deperibile di Gesell</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/gesell-silvio.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/gesell-silvio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un modo per liberarsi della grave piaga del signoraggio, e quindi liberarsi dalle catene poste dalle banche su tutti i cittadini ci sarebbe...e si chiama "moneta deperibile.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'idea venne in mente a un commerciante tedesco di nome &lt;strong&gt;Silvio Gesell &lt;/strong&gt;(in foto).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel 1931 in una cittadina del Tirolo (Woergl), il sindaco, per risolvere la grande depressione, decise di battere la propria moneta. Si trattava di una moneta molto particolare, perché era deperibile, cioè perdeva valore nel tempo. Per tenerla in corso infatti, chi possedeva le banconote doveva apporvi ogni mese un bollo, che costava l’1% del valore nominale della moneta (in una moneta per esempio da 10 scellini ogni mese si doveva attaccare un bollo di 0,1 scellini). Di fatto la moneta perdeva ogni anno il 12% del suo valore. L’emissione del sindaco era coperta alla pari da una somma in veri scellini depositati nella banca del comune. Tutti gli impiegati del comune iniziarono a prendere lo stipendio con la nuova moneta. Inizialmente i bottegai si rifiutarono di accettare la nuova moneta, ma poi furono costretti perché in circolazione c’era poco denaro, quasi niente. Presto tutti l’accettarono per il solo fatto che chiunque altro l’accettava (oggi l’euro è valido solamente perché noi lo accettiamo). La presenza di questa moneta deperibile, che nessuno aveva interesse ad accumulare, fece risorgere l’economia comunale e aumentare la circolazione monetaria. Era dal 1926 che il paese non vedeva tanti introiti: furono asfaltate strade e fatti moltissimi altri lavori pubblici.&lt;br /&gt;Il sindaco raccontò felicissimo ai giornalisti (questo fu l’errore fatale) che il 12% annuo estratto dalla bollatura delle banconote, lui, l’aveva reinvestito e speso per il bene della popolazione, e che, dato il ritmo della circolazione, ogni mese il Comune vedeva tornare nelle sue casse venti volte l’ammontare dei primi stipendi pagati con le banconote deperibili. Il 2000%. Senza nemmeno saperlo il sindaco aveva rivelato due segreti vietatissimi:&lt;br /&gt;1) l’enorme profitto che il sistema bancario estraeva dalla circolazione;&lt;br /&gt;2) l’immenso e occulto profitto che l’emissione monetaria regalava a chi batte la moneta;&lt;br /&gt;Immediatamente la Banca Nazionale austriaca intervenne abolendo quel fastidioso concorrente. La moneta deperibile fu bandita e resa illegale nel 1933 perché contraria al monopolio monetario accordato alla banca centrale, cioè contraria agli interessi dei banchieri.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sulle stesse orme di Gesell si basò l'esprimento di Guardiagrele (cittadina in provincia di Chieti) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ad opera dell'infaticabile professor &lt;strong&gt;Auriti&lt;/strong&gt;, il quale, verso la fine del luglio 2000, nella sua qualità di fondatore e segretario del SAUS (Sindacato anti-usura) ha messo in circolazione i SIMEC (simboli econometrici di valore indotto), di esclusiva proprietà del portatore (come è esplicitamente stampato sui biglietti). Scopo di questo esperimento della teoria del valore indotto (che Auriti propugna da trentacinque anni) è quello di verificare "in corpore vili" che i cittadini possono per convenzione creare il valore della moneta locale senza alcun intervento ne dello Stato ne del sistema bancario; l'obiettivo ultimo è quello di sostituire alla sovranità illegittima della Banca d'Italia la proprietà della moneta, quale prerogativa dello Stato, a favore dei singoli cittadini.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Bisognerebbe sostenere in maniera più solida e con la partecipazione della comunità (spesso molto diffidente all'inizio) una rapida diffusione di valute complementari, perché potrebbero essere un passo per stabilizzare la situazione e far da ponte di passaggio tra l’attuale sistema ingiusto e illegale e un sistema futuro dove il signoraggio sia chiaro, trasparente e si sappia soprattutto dove va a finire e a che scopi viene destinato. Non può esserci una sovranità del popolo se non esiste una sovranità monetaria&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;C'è una frase del grande industriale statunitense, &lt;strong&gt;Henry Ford&lt;/strong&gt;, che spesso è bene citare: &lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;"Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione."&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115791695920727718?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115791695920727718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115791695920727718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/la-moneta-deperibile-di-gesell.html' title='La moneta deperibile di Gesell'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115765583549456853</id><published>2006-09-07T20:27:00.002+02:00</published><updated>2006-09-10T21:00:38.413+02:00</updated><title type='text'>La Commissione Trilaterale</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/trilateral-commission-logo.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/200/trilateral-commission-logo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/trilateral-commission-logo.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Commissione Trilaterale è una componente del governo segreto costituita attorno agli anni 1972-1973 da Dadiv Rockefeller, capo della Chase Manhattan Bank, membro del gruppo Bilderberg e manipolatore di punta del CFR (sigla inglese, che sta per "consiglio sulle relazione estere").&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Essa è un'organizzazione che ha l'obiettivo di promuovere una cooperazione più stretta tra tre aree del globo: Stati Uniti, Europa e Giappone.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I membri della Commissione comprendono più di 200 insigni cittadini, impegnati in settori diversi e provenienti dalle tre regioni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La tipologia dei suoi menbri sono: dirigenti delle multinazionali, governanti dei paesi ricchi e sostenitori del liberismo economico che hanno rapidamente compreso che dovevano agire di concerto se volevano imporre la propria visione del mondo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Rockefeller creò la Trilateral su ispirazione del professore Brzezinski, in seguito a uno studio contatto sulla necessità di una cooperazione tra USA, Europa e Giappone. Secondo Brzezinski la sovranità nazionale non è più un concetto attuabile e auspica, invece, un'ampia comunità di nazioni sviluppate attraverso una varietà di legami indiretti e di limitazioni che già si stanno sviluppando sulla sovranità nazionale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;La Trilateral Commission è presente in molte teorie della cospirazione sul governo globale, e viene collegata alla setta degli Illuminati.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Commissione Trilaterale è il centro motore della globalizzazione&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;La "Trilateral" colloca i suoi uomini nei governi occidentali per realizzare i suoi programmi.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Trilateral continua ad agire silenziosamente nella sfera politica ed economica, muovendo le sue pedine e manipolando come burattini i nostri politici di facciata. Il fine è quello di creare un governo unico sotto il dominio di un'unica dittatura.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Questo è il suo sito ufficiale: &lt;a href="http://www.trilateral.org"&gt;http://www.trilateral.org&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Qui invece potete scaricare l'elenco completo coi menbri del 2006 della Commissione Trilaterale: &lt;a href="http://www.4shared.com/file/3550718/90a2948f/membri "&gt;www.4shared.com/file/3550718/90a2948f/membri  _2006_della_trilaterale_tcm-2006.html&lt;/a&gt; (per scaricarlo clicca su "download" a fondo pagina)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115765583549456853?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115765583549456853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115765583549456853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/la-commissione-trilaterale_115765583549456853.html' title='La Commissione Trilaterale'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115749859679930008</id><published>2006-09-06T00:53:00.000+02:00</published><updated>2006-09-06T01:23:16.826+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>U.S.A. Vs IRAN</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/bush-mahmoud.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" height="144" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/400/bush-mahmoud.jpg" width="338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Proprio oggi il presidende degli Stati Uniti d'America, &lt;em&gt;George W Bush&lt;/em&gt;, davanti all'Associazione degli ufficiali Usa, ha pronunciato le seguenti parole: "Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad è un «tiranno», i leader di Teheran sono &lt;em&gt;come i terroristi di Al Qaeda&lt;/em&gt;. Nessun presidente americano permetterà che l'Iran si doti dell'arma nucleare, e lo farà anche la comunità internazionale".&lt;br /&gt;Ecco un tipico discorso creato per manipolare i cittadini americani ed europei.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La verità è che il presidente iraniano ha inaugurato la prima borsa regionale indipendente del petrolio al mondo, ossia una borsa che accetterebbe euro al posto del dollaro!! Essa e stata effettivamente aperta il 21 marzo 2006 nella città di Asslavieh, definita per questo la “capitale energetica della Repubblica islamica”. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La decisione è sensata dal punto di vista economico e finanziario, dato che l’Europa è il primo importatore di oro nero dall’Opec (gli Usa sono secondi) ed è anche il maggior esportatore verso l’Opec (il 45% delle importazioni in quell’area vengono dall’UE). La progettata Borsa petrolifera di Teheran può quindi diventare assai attraente per i Paesi petroliferi del Golfo, e deviare una grossa fetta dei flussi finanziari e commerciali che ora arricchiscono Londra e New York.&lt;br /&gt;Ma le grandi compagnie straniere occidentali l’hanno disertata a causa delle tensioni create ad hoc dall’amministrazione statunitense con la crisi (ovviamente inventata) del nucleare bellico.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come noto, anche Saddam aveva cominciato ad accettare euro contro il suo greggio; appena “liberato” l’Irak, il primo atto dei “liberatori” è stato di esigere di nuovo dollari per il petrolio iracheno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco perchè Bush sta cercando di manipolare l'opinione pubblica con la scusa del nucleare, in modo da poter aver il consenso che cerca per poter attaccare l'Iran,  nello stesso modo in cui si servì della blanda scusa delle armi di distruzione di massa (mai trovate) che si pensava avesse Saddam.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115749859679930008?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115749859679930008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115749859679930008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/usa-vs-iran.html' title='U.S.A. Vs IRAN'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115740295441403881</id><published>2006-09-04T22:43:00.000+02:00</published><updated>2006-09-04T22:49:14.426+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>I Segreti del Controllo Globlale</title><content type='html'>&lt;table xmlns="http://purl.org/atom/ns#" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2"&gt;&lt;embed id="VideoPlayback" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-4469325834250019078&amp;amp;hl=it" style="width:400px; height:326px;" type="application/x-shockwave-flash"&gt; &lt;/embed&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr/&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;David Icke è uno dei giornalisti-scrittori da me più stimati e seguito da sempre con grande interesse. Da anni cerca di esporre la storia reale che sta dietro gli eventi globali che modellano il futuro dell'esistenza umana e del mondo che noi lasceremo ai nostri figli.&lt;br /&gt;Egli cerca di sollevare il velo su una sorprendente rete di manipolazioni interconnesse che rivelano come le poche e stesse persone, società segrete e organizzazioni controllano la direzione quotidiana delle nostre vite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo video (per visualizzarlo premete il tasto play e attendere il completamente del buffering, dopo alcuni secondi partirà il video) Icke accompagna il giovane ricercatore e regista Vincent Gambino (autore del best-seller Scie Chmiche) in una visita guidata della Londra simbolica e misteriosa. Logge, templi, antiche biblioteche... la storia del mondo si nasconde, ed è rivelata nei luoghi più imprevedibili.&lt;br /&gt;La visita è un'occasione unica per trattare i temi del controllo mentale e delle tecniche di manipolazione messe in atto dagli "Illuminati".&lt;br /&gt;Un video dai contenuti fondamentali, da conoscere e far conoscere. Buona visione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: se il video lo trovate interessante, troverete ancora più interessante il libro di David Icke intitolato "...E la verità vi renderà liberi", editore MacroEdizioni, oppure visitate il suo sito internet http://www.davidicke.com dove troverete l'elenco completo e aggiornato della sua bibliografia e altre notizie sul "controllo globale".&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115740295441403881?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115740295441403881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115740295441403881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/i-segreti-del-controllo-gl_115740295441403881.html' title='I Segreti del Controllo Globlale'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115730704803972777</id><published>2006-09-03T19:46:00.000+02:00</published><updated>2006-09-03T22:45:24.743+02:00</updated><title type='text'>Contraddizioni bibliche e traduzioni errate</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/bibbia.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/bibbia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Leggendo la Bibbia, soprattutto nel Vecchio Testamento, si possono ricercare una serie di contraddizioni, le quali spesso addirittura si susseguono nello stesso libro a distanza di poche pagine le une dalle altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono varie, ne le elenco solo alcune: &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;----------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dio ha creato prima l'uomo o gli animali?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco dove si afferma la creazione dell'uomo prima e degli animali poi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Genesi 1:25,26 &lt;em&gt;Dio fece le bestie selvatiche secondo la loro specie e il bestiame secondo la propria specie e tutti i rettili del suolo secondo la loro specie. E Dio vide che era cosa buona. E Dio disse: "Facciamo l'uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra".&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;qui invece prima gli animali e poi l'uomo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Genesi 2:18,19 Poi il Signore Dio disse: "Non è bene che l'uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile". Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all'uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l'uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;----------------------------------------------------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dio mantiene le promesse?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Genesi 17:8 Darò a te e alla tua discendenza dopo di te il paese dove sei straniero, tutto il paese di Canaan in possesso perenne; sarò il vostro Dio".&lt;br /&gt;Atti 7:5 ma non gli diede alcuna proprietà in esso, neppure quanto l'orma di un piede, ma gli promise di darlo in possesso a lui e alla sua discendenza dopo di lui, sebbene non avesse ancora figli.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ebrei 11:8,9 Per fede Abramo, chiamato da Dio, obbedì partendo per un luogo che doveva ricevere in eredità, e partì senza sapere dove andava. Per fede soggiornò nella terra promessa come in una regione straniera, abitando sotto le tende, come anche Isacco e Giacobbe, coeredi della medesima promessa.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ebrei 11:13 Nella fede morirono tutti costoro, pur non avendo conseguito i beni promessi, ma avendoli solo veduti e salutati di lontano, dichiarando di essere stranieri e pellegrini sopra la terra.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;----------------------------------------------------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Uno dei dieci comandamenti è NON UCCIDERE e qui sotto ecco elencate alcune delle tante stragi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Esodo 32:27 Gridò loro: "Dice il Signore, il Dio d'Israele: Ciascuno di voi tenga la spada al fianco. Passate e ripassate nell'accampamento da una porta all'altra: uccida ognuno il proprio fratello, ognuno il proprio amico, ognuno il proprio parente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Giosuè 11:14 I figli d'Israele tennero per sé tutto il bottino di quelle città e il bestiame, ma misero a fil di spada tutti gli uomini fino al loro totale sterminio, senza lasciare anima viva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Giosuè 19:47 Il territorio dei figli di Dan si estese più lontano, perché i figli di Dan salirono a combattere contro Lesem; la presero e la passarono a fil di spada; ne presero possesso, vi si stabilirono e la chiamarono Lesem Dan, dal nome di Dan loro padre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Giudici 18:27 Essi, dopo aver preso le cose che Mica aveva fatte e il sacerdote che aveva al suo servizio, giunsero a Lais, da un popolo che se ne stava tranquillo e senza timori; lo passarono a fil di spada e diedero la città alle fiamme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Giudici 21:10 Allora la comunità mandò là dodicimila uomini fra i più valorosi, e diede loro quest'ordine: "Andate, e passate a fil di spada gli abitanti di Iabes in Galaad, con le donne e i bambini.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;----------------------------------------------------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chi spinse Davide al censimento?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;Satana:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;1Cronache 21:1 Satana insorse contro Israele. Egli spinse Davide a censire gli Israeliti.&lt;/em&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Dio:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;2Samuele 24:1 La collera del Signore si accese di nuovo contro Israele e incitò Davide contro il popolo in questo modo: "Su, fà il censimento d'Israele e di Giuda".&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;----------------------------------------------------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;I peccati del padre li scontano anche i figli o questi ultimi saranno scagionati?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Qui i peccati del padre si riversano sui figli:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Isaia 14:21 Preparate il massacro dei suoi figli a causa dell'iniquità del loro padre e non sorgano più a conquistare la terra e a riempire il mondo di rovine".&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Esodo 20:5 Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il SIGNORE, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l'iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano,&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Deuteronomio 23:2 Il bastardo non entrerà nell'assemblea del SIGNORE; nessuno dei suoi discendenti, neppure alla decima generazione, entrerà nell'assemblea del SIGNORE.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Samuele 12:13,14 Allora Davide disse a Natan: "Ho peccato contro il Signore!". Natan rispose a &lt;/em&gt;&lt;em&gt;Davide: "Il Signore ha perdonato il tuo peccato; tu non morirai. Tuttavia, poiché in questa cosa tu hai insultato il Signore (l'insulto sia sui nemici suoi), il figlio che ti è nato dovrà morire". Natan tornò a casa.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;I peccati del padre NON li scontano anche i figli.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Deuteronomio 24:16 Non si metteranno a morte i padri per una colpa dei figli, né si metteranno a morte i figli per una colpa dei padri; ognuno sarà messo a morte per il proprio peccato.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;----------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;La Bibbia fvorevole e contraria a sacrifici umani&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Sacrifici umani si:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Levitico 27:28,29 Nondimeno quanto uno avrà consacrato al Signore con voto di sterminio, fra le cose che gli appartengono: persona, animale o pezzo di terra del suo patrimonio, non potrà essere né venduto né riscattato; ogni cosa votata allo sterminio è cosa santissima, riservata al Signore. Nessuna persona votata allo sterminio potrà essere riscattata; dovrà essere messa a morte.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Samuele 21:8,9 ma il re prese i due figli che Rizpà figlia di Aià aveva partoriti a Saul, Armonì e Merib-Bàal e i cinque figli che Meràb figlia di Saul aveva partoriti ad Adrièl il Mecolatita figlio di Barzillài. Li consegnò ai Gabaoniti, che li impiccarono sul monte, davanti al Signore. Tutti e sette perirono insieme. Furono messi a morte nei primi giorni della mietitura, quando si cominciava a mietere l'orzo.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Giudici 11:30,31 Iefte fece voto al Signore e disse: "Se tu mi metti nelle mani gli Ammoniti, la persona che uscirà per prima dalle porte di casa mia per venirmi incontro, quando tornerò vittorioso dagli Ammoniti, sarà per il Signore e io l'offrirò in olocausto".&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;Giudici 11:34 Poi Iefte tornò a Mizpa, verso casa sua; ed ecco uscirgli incontro la figlia, con timpani e danze. Era l'unica figlia: non aveva altri figli, né altre figlie.&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;Giudici 11:39 Alla fine dei due mesi tornò dal padre ed egli fece di lei quello che aveva promesso con voto. Essa non aveva conosciuto uomo; di qui venne in Israele questa usanza:&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Sacrifici umani no:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Deuteronomio 12:30,31 guardati bene dal lasciarti ingannare seguendo il loro esempio, dopo che saranno state distrutte davanti a te, e dal cercare i loro dei, dicendo: Queste nazioni come servivano i loro dei? Voglio fare così anch'io. Non ti comporterai in tal modo riguardo al Signore tuo Dio; perché esse facevano per i loro dei quanto è abominevole per il Signore e che Egli detesta; bruciavano nel fuoco perfino i loro figli e le loro figlie, in onore dei loro dei.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;----------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste sono solo alcune delle tante contraddizioni che molti studiosi hanno rilevato.&lt;br /&gt;Ma mi chiedo, si tratta solo di un'errata traduzione dei testi sacri (i testi biblici erano scritti - in ebraico antico ovviamente, eccetto per brevi segmenti in aramaico, ma comunque ben lungi dall'essere leggibili a prima vista visto che le parole erano tutte unite tra loro e senza vocali...ciò lasciava il tutto all'interpretazione del traduttore) o c'è dell'altro, qualcosa di più nascosto che la stessa Chiesa preferisce non comunicare?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo stesso libro della Genesi parla dei &lt;em&gt;Nefilim&lt;/em&gt;. Chi erano? La Genesi stabilisce che i figli di Dio vennero nelle figlie dell'uomo (in senso sessuale) che quindi diedero alla luce dei bambini. In sintesi secondo una versione della Bibbia i figli di Dio (l'umanità) discendono da questi Nefilim, il cui nome tradotto significa "eroi caduti". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non sarà mica che per "eroi caduti" si voglia intendere una qualche forma di vita extra-terrestre venuta sulla Terra? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si spiegherebbe allora meglio la traduzione dall'ebraico di "&lt;em&gt;Elohim&lt;/em&gt;" con dei (al plurale), e non esattamente come vorrebbe la Bibbia traducendo Elohim con DIO, richiamando una voluta religione monoteista. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' allora forse la Bibbia uno dei testi più antichi che racconta la venuta sul nostra pianeta di forme di vita exta-terrestri?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Altro che avvistamenti UFO e pseudo biopsie aliene!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115730704803972777?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115730704803972777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115730704803972777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/contraddizioni-bibliche-e-traduzioni.html' title='Contraddizioni bibliche e traduzioni errate'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115712207749233133</id><published>2006-09-01T14:57:00.000+02:00</published><updated>2006-09-01T16:47:57.683+02:00</updated><title type='text'>La Nuova Medicina Germanica del dottor Hamer</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/hamer.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/hamer.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Potrebbe rappresentare una rivoluzione culturale nel campo della medicina se il suo fautore, il dottor Ryke Geerd&lt;strong&gt; Hamer&lt;/strong&gt;, non vivesse in esilio in Spagna e se le sua dottrina non fosse stata messa al bando dalle università tedesche. La dottrina di Hamer, che si articola su &lt;strong&gt;cinque leggi biologiche&lt;/strong&gt; e la cui validità è stata verificata ufficialmente dal dipartimento oncologico dell’ospedale di Trnava (Slovacchia), implica infatti un totale capovolgimento della concezione di malattia, degli strumenti diagnostici e di quelli di cura, un sovvertimento dei crismi della medicina tradizionale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma occorre fare un passo indietro per capire da dove nascono le scoperte del dottor Hamer. Per la precisione occorre risalire al 18 agosto 1978 quando, nei pressi dell’isola di Cavallo, il principe &lt;em&gt;Vittorio Emanuele&lt;/em&gt; sparò e colpì Dirk Hamer, un giovane tedesco che era a bordo della propria barca e che morì tre mesi più tardi. Poco dopo la morte del figlio, il padre, il dottor Hamer, primario di ginecologia nella clinica universitaria di Tubingen, si ammalò di cancro ai testicoli. Dopo tre anni ad Hamer venne il dubbio che la sua malattia potesse essere in rapporto con quel tremendo choc. Intervistò le sue pazienti e scoprì che tutte avevano subito un evento traumatico prima di ammalarsi. Comprese dunque che aveva subito un grave conflitto di perdita e che esso era all’origine del suo cancro al testicolo. Da questa constatazione, che Hamer fece confluire in seguito in una vera e propria dottrina medica, battezzandola nuova medicina, incominciò anche la storia di una lunga persecuzione e di un vero e proprio ostracismo. Nell’ottobre 1981 infatti, quando volle spiegare la sua scoperta con una conferenza medica, Hamer fu richiamato dal direttore della clinica in cui operava e posto davanti alla scelta di negare le sue scoperte o di lasciare la clinica. Non potendo rinnegare i dati da lui raccolti e verificati, decise di lasciare la clinica. Oggi Hamer, che ha subito vari processi, e che è stato anche incarcerato per istigazione alla nuova medicina, vive in esilio in Spagna. In Italia esiste un’associazione per lo studio e la divulgazione della nuova medicina, &lt;strong&gt;A.L.B.A.&lt;/strong&gt; il cui presidente è il dottor Giorgio Lurgo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma che cosa ha scoperto in realtà il dottor Hamer? Lo stesso Liurgo afferma:«Hammer ha scoperto che esiste una &lt;strong&gt;correlazione fra psiche cervello e organo&lt;/strong&gt;. Una Tac eseguita su di un paziente affetto da una qualsiasi malattia evidenzia infatti dei cerchi concentrici in un certo strato del cervello, precisamente nel punto in cui il conflitto è attivo. Questo significa che i raggi-X rilevano che in quel punto del cervello sta succedendo qualcosa e questo vale per tutte le malattie. Sostanzialmente, se un’alterazione colpisce una certa zona del mio cervello sarà colpito quel preciso organo». Ma torniamo al caso specifico del dottor Hamer. «Hamer - continua Lurgo - si chiese se il suo cancro fosse dovuto alla perdita del figlio. Di conseguenza fece un indagine clinica presso le pazienti del suo reparto, che avevano cisti ovariche o un tumore alle ovaie. La risposta fu sorprendente per lo stesso Hamer: tutte le pazienti avevano subito una grave perdita, tragica e improvvisa, prima di ammalarsi. E la risposta degli organi era di una precisione sconvolgente: le donne, destrimani, che avevano perso un figlio, erano colpite all’ovaia sinistra, a quella destra le donne che avevano invece perduto il partner. Dalla propria malattia e dall’analisi delle proprie pazienti Hamer poté desumere che si trattava di correlazioni di organi che presiedono la stessa funzione. In seguito analizzò centinaia di casi trovando sempre conferma delle proprie teorie». Insomma, la stessa definizione di cancro e la sua diagnosi andrebbero riformulate. «In un certo senso, sì», dice Lurgo: «In generale noi possiamo dire che ogni evento acuto, estremamente grave, vissuto in maniera improvvisa, provoca il passaggio da un normale stato dell’attività dell’organismo a uno stato di allarme. Dunque, nella definizione data da Hamer, la malattia non è altro che un programma biologico, sensato della natura, con un inizio, un’evoluzione, e una fine». Qualche esempio concreto? «Provi a immaginare una donna che perde un figlio: antropologicamente parlando, per la sopravvivenza della specie, è di vitale importanza avere della prole. Quindi, se una donna perde un figlio, è per lei vitale rimpiazzarlo. La cosa più semplice che può fare la natura è farle crescere un ovaio per produrre più ormoni. Non a caso una donna con una cisti ovarica è più femmina sessualmente, proprio perché deve compensare questa perdita. Quello che viene diagnosticato come cancro all’ovaia non è altro dunque che un ingrossamento dell’ovaio, in cui noi troveremo più cellule». C’è però il rischio di sostenere che un intervento chirurgico è inutile... «Secondo la nuova medicina, se l’ovaia è talmente grande da generare disturbi meccanici si può intervenire in modo mirato. Voglio però ricordare che la nuova medicina è un metodo diagnostico con il quale si può prevedere come sarà l’evoluzione della malattia e perché è iniziata. A livello diagnostico la nuova medicina ha sempre riscontrato una totale coincidenza, al cento per cento, fra previsione, diagnosi ed evoluzione della malattia, con riscontro di Tac». Nel caso specifico di una malattia cancerogena non si tratterebbe quindi di una cellula impazzita? «Il tumore - sottolinea ancora Lurgo - non sorge da una cellula impazzita, ma è in relazione al cervello. Secondo le cinque leggi biologiche formulate da Hamer, nell’istante preciso in cui un soggetto vive un conflitto, si accende nel cervello il relais che comanda all’organo di comportarsi in una certa maniera: si tratta, in sostanza, di una difesa dell’organismo». Del resto, esiste un’ampia letteratura di casi, anche di cancro, curati e guariti dal professor Hamer. Ma con quali mezzi Hamer ha applicato le proprie terapie? «Semplificando, lo ha fatto mettendo le persone nella condizione di finire il conflitto. Lui stesso è guarito quando ha capito che il proprio tumore era in relazione con la perdita del figlio e dunque quando è stato in grado di superare il conflitto generato da quella perdita. Di fatto ha guarito molte persone con il dialogo, senza applicare mezzi terapeutici tradizionali». Tutto chiaro, ma se un individuo non è nelle condizioni di risolvere il proprio conflitto? «La risposta potrà sembrare cinica, ma è biologicamente fondata: se io faccio durare un problema per un tempo superiore a quello che la natura mi concede per risolverlo io non servo alla natura. Se per esempio non sono in grado di proteggere il territorio in cui vivo, lavoro o studio, io sono inadeguato e se il mio conflitto dura più di tanto il mio infarto sarà mortale». &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il dottor Hamer è stato perseguitato, minacciato e incarcerato in Francia con l'accusa di "istigazione alla Nuova Medicina con l'intento di esercitarla"e la sua abilitazione è stata sospesa nel 1997 dato che il medico tedesco non ha voluto, testuali parole, abiurare alle sue scoperte e riabbracciare la medicina ufficiale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La sua Nuova Medicina estite in effetti da milioni di anni e continuerà ad esistere, ma in realtà questa è proibita benchè sia stata confermata da 30 verifiche pubbliche con medici e professori, documentate e controfirmate dagli stessi, ma che da 20 anni può essere praticata, come sembra, soltanto da ebrei.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo scopo del dottor Hamer e far capire alle persone che esiste dentro di noi la possibilità di curare i nostri mali, poichè essi scaturiscono da problemi che influiscono sulla nostra psiche e di conseguenza sul nostro organismo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La medicina ufficiale non accetterà mai le sue tesi, per il semplice fatto che se venisse accetta la Nuova Medicina Germanica si annullerebbero i grossi introiti delle case farmaceutiche e ridimensionerebbe la posizione dei baroni della medicina , sacerdoti onnipotenti, detentori della vita o della morte delle persone riproponendoli come umili accompagnatori rispettosi del processo in corso di chi sta attraversando un momento di difficoltà.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per le case farmaceutiche converrà sempre far credere che per ogni male, dal più lieve raffreddore alla più grave malattia, esista sempre un farmaco da comprare o una qualche terapia da provare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tutto ciò è un altro esempio di come una ristretta cerchia di potenti (chiamatela Elitè, Illuminati, gruppo Bilderberg o come vi pare) manipoli la maggior parte degli esseri umani facendo credere che esista una sola medicina ufficiale (nascondendo le alternative più valide ma inprofittevoli) e perseguitando con false accuse i "portatori di verità".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;per maggiori infomazioni visitate il sito italiano della Nuova Medicina Germanica &lt;a href="http://www.nuovamedicina.com/"&gt;http://www.nuovamedicina.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115712207749233133?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115712207749233133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115712207749233133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/09/la-nuova-medicina-germanica-del-dottor.html' title='La Nuova Medicina Germanica del dottor Hamer'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115394403797720123</id><published>2006-07-26T21:20:00.000+02:00</published><updated>2006-07-26T22:00:38.016+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Vertice di Roma per la "guerra"</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/ansa_8594900_44390.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/ansa_8594900_44390.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Da Repubblica di oggi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;"&lt;/span&gt;Libano, da Roma il piano di pace. Ma non c'è la tregua immediata .&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Tutti d'accordo sul sostegno economico e la forza internazionaleMa la Francia critica la frenata Usa sulla neccessità di far tacere le armi subito&lt;br /&gt;Libano, da Roma il piano di paceMa non c'è la tregua immediata"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;. &lt;strong&gt;Nessun accordo su un appello per un immediato cessate il fuoco&lt;/strong&gt; ma l'impegno a lavorare "con la massima urgenza" per una tregua. Come era prevedibile la Conferenza internazionale sul Libano di Roma non ha portato una svolta nel drammatico conflitto che insanguina il Paese dei cedri. Al termine del summit alla Farnesina protrattosi per cinque ore, il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, ha letto una dichiarazione in cui si sollecita "l'autorizzazione" di una forza internazionale con mandato Onu da schierare lungo la frontiera libanese. D'Alema, padrone di casa, sospeso sull'innegabile successo marcato per il fatto stesso della conferenza, e un risultato più "piccolo" delle attese, ha parlato di "vertice importante". Di soddisfazione si potrà parlare solo se una tregua arriverà effettivamente nei prossimi giorni. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Il vertice di Roma segna «la ritrovata partnership con gli USA». Il vertice di Roma è stato deciso in America. Per dare agli europoidi quello che gli europoidi vogliono, un bel dibattito, una bella «mediazione» di chiacchiere, un corridoio umanitario magari...Mentre si dà ad Israele quella settimana in più di cui ha detto di aver bisogno per finire il lavoro in Libano.Era stato già deciso.Dove?A San Pietroburgo.Lo ha rivelato un microfono aperto casualmente, che ha colto il colloquio fra Bush e Blair.Bush parlava come un gangster ubriaco; Blair lo imitava nell'eloquio, piegato servilmente in due per cogliere i biascicamenti del capo supremo.&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;"&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E come scrive Maurizio Blondet sul suo giornale on-line:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Il vertice di Roma è stato deciso in America. (1)Per dare agli europoidi quello che gli europoidi vogliono, un bel dibattito, una bella «mediazione» di chiacchiere, un corridoio umanitario magari...Mentre si dà ad Israele quella settimana in più di cui ha detto di aver bisogno per finire il lavoro in Libano.Era stato già deciso.Dove?A San Pietroburgo.Lo ha rivelato un microfono aperto casualmente, che ha colto il colloquio fra Bush e Blair.Bush parlava come un gangster ubriaco; Blair lo imitava nell'eloquio, piegato servilmente in due per cogliere i biascicamenti del capo supremo.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://imageshack.us"&gt;&lt;img alt="Image Hosted by ImageShack.us" src="http://img102.imageshack.us/img102/9532/bushblair1kx5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quel che dirà la Rice è già noto: chiederà una «robusta» forza d'interposizione internazionale nel territorio del Libano meridionale per la sicurezza di Israele. Anzi, sarà lo stesso premier libanese Seniora a chiederlo, a implorarlo.Che può fare?Il suo Paese è distrutto dalle fondamenta: da Israele.Lui è sconfitto, e deve accusare non i devastatori, ma Hezbollah, Siria, Iran.Così sarà riconosciuto come «democratico». E noi abboccheremo, è un «impegno per la pace» a cui D'Alema si è già detto pronto, come per l'Afghanistan. E come già fu prontissimo per il Kossovo. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Ciò vuol dire che i nostri soldati, insieme a britannici, francesi e tedeschi, si troveranno lì nel centro del tritacarne. Qui non è come a Nassiria.Non si è in contatto con bande e cani sciolti.&lt;br /&gt;Qui, si è a contatto con il secondo o terzo esercito del mondo, per di più sperimentatissimo in operazioni «false flag». &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Se saremo ammazzati da «Hezbollah» del Mossad, non potremo nemmeno denunciarlo.Qui, il nostro nemico sarà il nostro «alleato», indicato come tale dal vertice di Roma: la missione consiste nel liquidare gli Hezbollah.Dovremo versare tutto il sangue necessario, come vittime, per trascinarci là dove finora, nonostante l'Iraq, non sono riusciti: nella terza guerra mondiale.Naturalmente, per questa nuova «missione», è assicurato anche il voto di Berlusconi.Verso la terza guerra mondiale con ampio voto bipartisan.La terza guerra mondiale non è un'esagerazione mia.È Newt Gingrich, già speaker della camera bassa americana, leader della «nuova destrafilo-giudaica», a dire da settimane in tutte le sedi che questo è l'inizio della «terza guerra mondiale».Il 16 luglio, alla NBC, dice che «bisogna aiutare il governo libanese ad avere la potenza per eliminare Hezbollah come forza militare» (questo dovranno fare i nostri soldati europei).Un giorno prima, durante una campagna per raccolta di fondi ai repubblicani, &lt;strong&gt;Gingrich&lt;/strong&gt; dice: «&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Questa è la terza guerra mondiale. Israele non lascerà il Libano meridionale finchè c'è un singolo missile lì. Io andrei e farei pulizia di tutti, annuncerei che ogni aereo iraniano che tenti di portare missili per rifornirli [gli Hezbollah] sarà abbattuto. Quest'idea che è una guerra unilaterale è una cazzata&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;rif. links:&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=1310&amp;parametro=politica"&gt;http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=1310&amp;amp;parametro=politica&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://www.paginainizio.com/link.php?url=webpin.repubblica.it"&gt;http://www.paginainizio.com/link.php?url=webpin.repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.paginainizio.com/link.php?url=webpin.repubblica.it"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115394403797720123?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115394403797720123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115394403797720123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/07/vertice-di-roma-per-la-guerra.html' title='Vertice di Roma per la &quot;guerra&quot;'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115393390126050359</id><published>2006-07-26T19:10:00.000+02:00</published><updated>2006-07-26T19:16:35.293+02:00</updated><title type='text'>The World Press Photo</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/sierra%20leone.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/sierra%20leone.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Bill Brandt&lt;a id="BillBrandt" name="BillBrandt"&gt;&lt;/a&gt; l'illustre fotografo inglese del Novecento, sosteneva che: “…&lt;em&gt;la Fotografia non ha regole. E' il risultato che conta, non come lo si è ottenuto&lt;/em&gt;”.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Con un semplice click del dito indice sulla macchina fotografica si possono fissare in un solo istante emozioni, storie, ricordi, tragedie, sofferenze, momenti di gioa immortalandoli per sempre su una pellicola e nella memoria degli spettatori.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La World Press Photo&lt;/strong&gt; è un'organizzazione indipendente e senza scopo di lucro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Essa è una fondazione olandese nata nel 1955 che, tramite una giuria indipendente, seleziona le migliori immagini scattate durante l'anno passato e premia le fotografie più significative in ambito giornalistico. Di fatto è uno dei più importanti riconoscimenti del settore.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Al termine del concorso, le fotografie più premiate vengono montate in una mostra mobile visitata da milioni di persone in 40 paesi del mondo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'organizzazione è supportata dalla &lt;em&gt;lotteria olandese&lt;/em&gt;, da &lt;em&gt;Canon&lt;/em&gt; e da &lt;em&gt;TNT&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tra i riconoscimenti conferiti nell'ambito dell'edizione 2006, alla quale hanno partecipato ben 4.448 fotografi di 122 paesi con un totale di 83.044 immagini, figurano gli scatti di 63 fotografi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La foto dell'Anno 2005&lt;/strong&gt; è stata proclamata l'immagine a colori del fotografo canadese &lt;strong&gt;Finbarr O'Reilly&lt;/strong&gt; dell'agenzia Reuters.&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/1world%20press%20photo.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/1world%20press%20photo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; La fotografia, scattata il primo agosto 2005 in un centro di emergenza per la distribuzione di cibo a Tahoua, nel nordovest del Niger, mostra la mano di un bambino di un anno, denutrito, appoggiata sulle labbra della madre. Il commento di James Colton, il presidente della giuria, è stato: ''Questa fotografia mi ha colpito profondamente fin dalla prima volta che l'ho vista, due settimane fa. E' rimasta nella mia testa, anche dopo aver visto le altre migliaia di immagini durante i lavori della giuria. Questa fotografia contiene tutto: bellezza, orrore e disperazione. E' semplice, elegante, emozionante''.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://img55.imageshack.us/img55/4713/worldpressphotostories1styj3.th.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Foto di &lt;strong&gt;Ben Curtis&lt;/strong&gt;, Regno Unito, The Associated Press. Questa foto ha vinto il primo premio tra quelle della sezione "stories". Dissidente in rivolta in Togo contro un militare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img55.imageshack.us/my.php?image=worldpressphotostories1styj3.jpg" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img295.imageshack.us/my.php?image=generalnews1stpo2.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://img295.imageshack.us/img295/5525/generalnews1stpo2.th.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Foto di &lt;strong&gt;David Guttenfelder&lt;/strong&gt;, USA, The Associated Press. La foto accanto si è classificata prima nella categoria "General News". La foto mostra il padre che mantiene suo figlio di 9 anni col braccio amputato, a seguito del terrible terremoto avvenuto in Pakistan. La foto è stata scattata in un ospedale il 30 ottobre 2005.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;rif.link:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.worldpressphoto.com"&gt;worldpressphoto&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115393390126050359?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115393390126050359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115393390126050359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/07/world-press-photo_26.html' title='The World Press Photo'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115386530841085707</id><published>2006-07-25T23:52:00.000+02:00</published><updated>2006-07-26T13:42:55.066+02:00</updated><title type='text'>Molto rumore per nulla</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/codice.1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/400/codice.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Considerazione su &lt;em&gt;Il codice Da Vinci&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giallo. Un semplice giallo, con tanto di morti, inseguimenti, agnizioni, indagini e quant’altro. Certo, ben strutturato, avvincente, sempre pronto a strizzare l’occhio al lettore, quasi a dirgli: vieni, seguimi, ché ne scoprirai delle belle. E tutti quanti, come tante pecore, lo hanno seguito. E quel che più ci stupisce è la profonda convinzione – da parte di molti - di aver davvero trovato la chiave di una scoperta sensazionale. Come se prima dell’uscita del codice tutti noi avessimo vissuto in un medioevo terribilmente oscuro, in cui la fede la fa da padrona e ogni spirito critico è smorzato dal peso incontrovertibile del dogma. Poi è arrivato lui, il nuovo messia, un giallista americano, a toglierci il velo dagli occhi, a illuminarci di verità supreme, a instillare in noi la cognizione della critica.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Niente di più divertente!&lt;br /&gt;Ammettiamo pure che le questioni poste dal romanzo siano vere. Che Cristo sia stato sposato con la Maddalena, che la dinastia merovingia sia diretta discendente del Salvatore, che la Chiesa abbia volutamente deformato o occultato le vicende evangeliche, eccetera eccetera. Che cosa ce ne viene? Voglio dire, vogliamo prendercela con tutto l’ambaradan ecclesiastico? Non ne vale la pena!&lt;br /&gt;Il dubbio del credente c’è sempre stato e ci sarà sempre. E poi le questioni storiche non sono da mischiare con quelle della fede. Dio, e la sua supposta esistenza, non sono in nessun modo da porre in connessione con le relazioni sessuali di Gesù. Si rimane un po’ affascinati, certo, specie per coloro i cui unici strumenti di valutazione si riducono alla lettura di questo romanzo, ma non tanto da farne una nuova rivoluzione copernicana.&lt;br /&gt;Nella nostra esistenza non cambia nulla. Nessuna svolta epocale, tranquilli. Solo spassose ipotesi storiografiche. E’ solo un romanzo.&lt;br /&gt;Se poi vogliamo proprio scagliarsi contro la Chiesa, di ragioni ben più consistenti ce ne sono iosa: dalle crociate alle stragi in Sud America, dall’assassinio di Giordano Bruno alla lenta e subdola manipolazione delle coscienze che la Chiesa da sempre opera su tutti noi, dalla diffidenza che essa nutre nei riguardi della scienza alla ottusa difesa di valori anacronistici.&lt;br /&gt;Ci vuole molto di più di un romanzo per vedere crollare tutto l’apparato ecclesiastico, molto di più di una rivelazione (vera o supposta che sia) per far sì che i nostri discendenti possano stimare la Bibbia nient’altro che una bella raccolta di racconti mitologici, alla stessa stregua de &lt;em&gt;Le mille e una notte&lt;/em&gt; o de&lt;em&gt; Le Metamorfosi&lt;/em&gt;. Nondimeno siamo sulla buona strada…&lt;br /&gt;Un merito? C’è un merito, riguardo il romanzo di Dan Brown, un merito indiscutibile. La capacità di far leggere un romanzo anche a chi è solito compitare solo le notizie sportive sul televideo o il tempo di cottura sui pacchi della pasta. Per questo lo ringraziamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;L'ospite impenitente&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115386530841085707?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115386530841085707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115386530841085707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/07/molto-rumore-per-nulla.html' title='Molto rumore per nulla'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115386175580964124</id><published>2006-07-25T22:31:00.000+02:00</published><updated>2006-07-26T05:02:47.526+02:00</updated><title type='text'>Circa la pena di morte</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/pena-di-morte.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/pena-di-morte.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Cesare Beccaria&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; così commentava nella sua opera "&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Dei delitti e delle pene&lt;/span&gt;" la pena di morte indetta da uno Stato:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;"&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Parmi un assurdo che le leggi, che sono l'espressione della pubblica volontà,che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettano uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall'assassinio, ordinino un pubblico assassinio&lt;/span&gt;"&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come dire che lo Stato, per punire un delitto, ne commetterebbe uno a sua volta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;“&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Come persona che ha avuto il marito e la suocera vittime di omicidio, mi schiero fermamente e inequivocabilmente contro la pena di morte. Un assassinio non è cancellato da un altro assassinio come atto di rappresaglia. La giustizia non guadagna mai dalla cancellazione di una vita umana. Non c’è niente di morale nell’omicidio legalizzato&lt;/span&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Coretta Scott King&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Qualche giorno fa si è svolta a Roma la presentazione del Rapporto 2006 di Nessuno tocchi Caino “&lt;strong&gt;La pena di morte nel mondo&lt;/strong&gt;”, che evidenzia come anche nel 2005 e nei primi sei mesi del 2006 sia cresciuto il numero dei paesi a vario titolo abolizionisti, che sono oggi 142. Di questi, i paesi totalmente abolizionisti sono 90; gli abolizionisti per crimini ordinari sono 10; 1 paese, la Russia, in quanto membro del Consiglio d’Europa è impegnato ad abolirla e, nel frattempo, attua una moratoria delle esecuzioni; quelli che hanno introdotto una moratoria delle esecuzioni sono 5; i paesi abolizionisti di fatto, che non eseguono cioè sentenze capitali da oltre dieci anni, sono 37. A far aumentare il numero degli abolizionisti per ogni reato sono stati, nel corso di questo periodo, il Tagikistan, la Liberia e le Filippine, mentre Saint Vincent e Grenadine, Santa Lucia e Lesotho sono divenuti abolizionisti di fatto. La Grecia e il Messico, già abolizionisti per crimini ordinari, hanno abolito la pena di morte in tutte le circostanze. I paesi mantenitori della pena di morte si sono ridotti a 54, e ancor minore, rispetto agli anni precedenti, è il numero di quelli che vi hanno fatto effettivamente ricorso: 24. Di conseguenza, è diminuito anche il numero delle esecuzioni nel mondo, che nel 2005 sono state almeno 5.494, avvenute per il 98,7 % in paesi totalitari e per il 98,5% in Asia. Contrariamente a quanto si pensa, gli Stati Uniti, unico paese del continente americano che continua a praticarle, sono responsabili con le 60 esecuzioni del 2005 di circa l’1% del totale mondiale. In Africa la pena di morte è caduta ormai in disuso: nel 2005 è stata eseguita in soli quattro paesi – Uganda (8), Libia (6), Sudan (4) e Somalia (1) – dove sono state registrate almeno 19 esecuzioni. &lt;strong&gt;In Europa vi è una sola macchia&lt;/strong&gt; che deturpa l’immagine di continente altrimenti totalmente libero dalla pena di morte: &lt;strong&gt;la Bielorussia&lt;/strong&gt;, che nel 2005 ha effettuato almeno 2 esecuzioni. Sul &lt;strong&gt;triste podio&lt;/strong&gt; dei primi paesi boia del 2005 sono saliti &lt;strong&gt;la Cina&lt;/strong&gt; (almeno 5.000), &lt;strong&gt;l’Iran&lt;/strong&gt; (almeno 113) e &lt;strong&gt;l’Arabia Saudita&lt;/strong&gt; (almeno 90) seguiti poi da Corea del Nord (almeno 75); USA (60); Pakistan (42); Vietnam (almeno 27); la Giordania (15); Mongolia, Uganda e Singapore (8); Kuwait e Yemen (almeno 7); l’Uzbekistan (2). Cifre queste per lo più sottostimate, tenuto conto che molti di questi paesi non forniscono statistiche ufficiali sulla pratica della pena di morte e che dimostrano come in questi paesi la soluzione definitiva del problema, più che alla lotta contro la pena di morte, attiene alla lotta per la democrazia, l’affermazione dello stato di diritto, la promozione e il rispetto dei diritti politici e delle libertà civili. A riprendere la pratica della pena di morte dopo anni di sospensione sono stati, l’Autorità Palestinese, la Libia, l’Iraq, la Guinea Equatoriale e il Botswana. &lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Dalla mappa sottostante si possono notare i paesi di colore rosso, ossia quelli che ancora oggi hanno pienamente in vigore la pena di morte (Stati Uniti, Asia e Africa)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/Death_Penalty_World_Map.0.png"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/Death_Penalty_World_Map.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE ESECUZIONI NEL 2005&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Almeno 5.494 esecuzioni sono state effettuate in 24 paesi nel 2005.&lt;br /&gt;Cina: almeno 5.000 (circa 8.000 secondo Liu Renwen, professore dell’Accademia delle Scienze Sociali cinese)&lt;br /&gt;Iran: almeno 113&lt;br /&gt;Arabia Saudita: almeno 90&lt;br /&gt;Corea del Nord: almeno 75&lt;br /&gt;Stati Uniti: 60&lt;br /&gt;Pakistan: 42 (di cui 3 effettuate da giurie tribali)&lt;br /&gt;Giordania: 15&lt;br /&gt;Vietnam: almeno 27&lt;br /&gt;Mongolia: almeno 8&lt;br /&gt;Uganda: 8&lt;br /&gt;Singapore: 8&lt;br /&gt;Kuwait: almeno 7&lt;br /&gt;Yemen: almeno 7&lt;br /&gt;Libia: almeno 6&lt;br /&gt;Autorità Palestinese: 5&lt;br /&gt;Bangladesh: almeno 5&lt;br /&gt;Sudan: almeno 4&lt;br /&gt;Iraq: 3&lt;br /&gt;Taiwan*: 3&lt;br /&gt;Bielorussia: 2&lt;br /&gt;Indonesia: 2&lt;br /&gt;Uzbekistan: almeno 2&lt;br /&gt;Giappone: 1&lt;br /&gt;Somalia: almeno 1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non risultano esecuzioni nel 2005 (le avevano effettuate nel 2004) in Egitto, Tagikistan, Libano, Afghanistan e India.&lt;br /&gt;Fonte: Nessuno tocchi Caino &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;STRUMENTI DI MORTE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Non è affatto vero, come affermano i sostenitori della pena capitale, che i metodi odierni utilizzati nei paesi più avanzati siano indolori; possono anzi essere considerati forme di tortura.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img57.imageshack.us/my.php?image=aig1afsediaelettricanc4.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://img57.imageshack.us/img57/8500/aig1afsediaelettricanc4.th.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;LA SEDIA ELETTRICA&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tempo di sopravvivenza: 10 minuti. La sedia elettrica fu introdotta negli USA nel 1888, in ragione della sua pretesa di maggiore umanità rispetto all'impiccagione, utilizzata in precedenza. La procedura con cui il condannato viene ucciso è la seguente: dopo che il detenuto è stato legato alla sedia, vengono fissati elettrodi di rame inumiditi alla testa e ad una gamba (che sono state rasate per assicurare una buona aderenza). Potenti scariche elettriche, applicate a brevi intervalli, causano la morte per arresto cardiaco e paralisi respiratoria: un elettricista, agli ordini del boia, immette la corrente per la durata di due minuti e diciotto secondi variando il voltaggio da 500 a 2000 volt, altrimenti il condannato brucerebbe. Il procedimento procura effetti visibili devastanti: il prigioniero a volte balza in avanti trattenuto dai lacci, orina, defeca o vomita sangue, gli organi interni sono ustionati, si sente odore di carne bruciata. Benché lo stato di incoscienza dovrebbe subentrare dopo la prima scarica, in alcuni casi questo non accade: a volte il condannato è solo reso incosciente dalla prima scarica, ma gli organi interni continuano a funzionare, tanto da rendere necessarie ulteriori scariche.&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img98.imageshack.us/my.php?image=cameraws6.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://img98.imageshack.us/img98/2516/cameraws6.th.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;LA CAMERA A GAS&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Tempo di sopravvivenza: 8-10 minuti.Questo metodo di esecuzione fu introdotto negli USA negli anni '20, ispirato dall'uso di gas venefici durante la prima guerra mondiale e dal largo impiego del forno come metodo di suicidio.Il prigioniero viene fissato ad una sedia in una camera stagna. Uno stetoscopio fissato al suo torace viene collegato a cuffie che si trovano nella stanza adiacente, dove stanno i testimoni, in maniera tale che un medico possa controllare il progredire dell'esecuzione; nella camera stagna viene quindi liberato gas cianuro che uccide il condannato. La morte avviene per asfissia: il cianuro inibisce l'azione degli enzimi respiratori che trasferiscono l'ossigeno dal sangue alle cellule del corpo. Lo stato di incoscienza può subentrare rapidamente, ma l'esecuzione durerà più a lungo se il prigioniero tenta di prolungare la propria vita trattenendo il fiato o respirando lentamente. Così come avviene con gli altri metodi di esecuzione, gli organi vitali possono continuare a funzionare per un breve periodo, a prescindere dal fatto che il prigioniero sia cosciente o meno. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://img128.imageshack.us/my.php?image=iniezioneletalebz5.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://img128.imageshack.us/img128/7922/iniezioneletalebz5.th.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;L'INIEZIONE LETALE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Tempo di sopravvivenza: 6-15 minuti. Introdotta in Oklahoma e Texas nel 1977; la prima esecuzione fu in Texas nel dicembre 1982. Comporta un'iniezione endovenosa continuata di una dose letale di un barbiturico ad azione rapida (pentothal) in combinazione con un agente chimico paralizzante. La procedura assomiglia a quella utilizzata per effettuare un'anestesia totale. In Texas viene usata una combinazione di tre sostanze: un barbiturico che rende il prigioniero incosciente, una sostanza che rilassa i muscoli e paralizza il diaframma in modo da bloccare il movimento dei polmoni e un'altra che provoca l'arresto cardiaco.C'è chi dice che questo sia il metodo di esecuzione più umano, invece possono esserci anche gravi complicazioni: l'uso prolungato di droghe per via endovenosa da parte del prigioniero può comportare la necessità di andare alla ricerca di una vena più profonda per via chirurgica; se il prigioniero si agita, il veleno può penetrare in un'arteria o in una parte di tessuto muscolare e provocare dolore; se le componenti non sono ben dosate o si combinano tra loro in anticipo sul tempo previsto, la miscela si può inspessire, ostruire le vene e rallentare il processo; se il barbiturico anestetico non agisce rapidamente il prigioniero può essere cosciente mentre soffoca o mentre i suoi polmoni si paralizzano.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;L'IMPICCAGIONE&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Tempo di sopravvivenza: 8-13 minuti.Nell'impiccagione la perdita di coscienza è quasi immediata; la morte avviene rapidamente per asfissia, ad opera di un cappio posto attorno al collo e fissato ad un sostegno per l'altro capo. Il peso del corpo, abbandonato nel vuoto o inclinato in avanti, grava sul cappio, ne determina la chiusura e la conseguente azione comprimente sulle vie respiratorie.L'impiccagione lascia vari segni, sia interni che esterni: il condannato diventa cianotico, la lingua sporge in fuori, i bulbi oculari escono dalle orbite, vi è un solco alla cute del collo; ci sono inoltre lesioni vertebrali e fratture interne.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LA FUCILAZIONE&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Tempo di sopravvivenza: incertoLa sentenza viene eseguita da un plotone composto da un numero di fucilieri che varia da sei a diciotto; non tutte le armi sono cariche. Dopo che il condannato (o i condannati) ha ricevuto la prima scarica all'ordine dell'ufficiale che comanda il plotone, quest'ultimo gli si avvicina e gli spara alla tempia o alla nuca: è il colpo di grazia.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LA GHIGLIOTTINA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Tempo di sopravvivenza: 1-2 minuti. Macchina per decapitazione, così chiamata dal nome del fisico francese Joseph-Ignace de Guillotin, che ne propose l'adozione nel 1789: siccome la decapitazione era considerata il metodo di esecuzione meno doloroso e più umano, Guillotin suggerì la costruzione di una macchina apposita.Essa consiste di due travi parallele issate verticalmente, incavate al centro e unite in alto da una traversa, e di una lama obliqua, legata con una fune alla traversa. Il condannato pone il collo in una struttura tipo gogna dalla quale passerà la lama obliqua; liberata la fune, la lama scivola lungo le due travi e cade sul collo del prigioniero, tagliandogli di netto la testa, che cade nel cesto posto davanti alla ghigliottina. Essa fu impiegata soprattutto durante la rivoluzione francese. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei concludere cintando un altro illustre personaggio della storia, il poeta &lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Victor Hugo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;, principe degli abolizionisti, che affermava: “&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;non serve il boia laddove basta il carceriere&lt;/em&gt;” e che la società “&lt;em&gt;non deve punire per vendicarsi, deve correggere per migliorare. Nei valori sociali e culturali della nostra tradizione la vita è considerata come un dono di Dio che, solo, è titolato a riprenderla…».&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; "&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;fonti&lt;/em&gt;:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://http://www.nessunotocchicaino.it/"&gt;Nessunotocchicaino&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://library.thinkquest.org/23685/data/indice.html"&gt;Pena di morte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.amnesty.it/home/index.html"&gt;Amnesty International&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31543112-115386175580964124?l=utopiareale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115386175580964124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31543112/posts/default/115386175580964124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://utopiareale.blogspot.com/2006/07/circa-la-pena-di-morte.html' title='Circa la pena di morte'/><author><name>savior</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05874026613705229854</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31543112.post-115378910103102843</id><published>2006-07-25T02:17:00.000+02:00</published><updated>2006-07-25T02:58:21.050+02:00</updated><title type='text'>Il business del randagismo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/foto_1430.1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/200/foto_1430.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sull’abbandono degli animali si è innestato un giro di affari stimato intorno ai 500 milioni di euro: alcuni privati hanno costruito la loro fortuna grazie a convenzioni miliardarie con amministrazioni locali compiacenti, spesso aggiudicate con gare d’appalto al ribasso d’asta, alle quali corrispondono strutture fatiscenti, veri e propri lager dove è impedito l’accesso a chiunque e da dove i cani non usciranno mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le strutture pubbliche sono spesso insufficienti o a volte totalmente inesistenti; in questi casi diventa più semplice per le amministrazioni incapaci di trovare soluzioni che tengano conto del rispetto degli animali, dare in appalto esterno a privati la gestione dei canili. Il contributo economico elargito per ogni cane può variare da 2 a 7 € al giorno e gli appalti possono arrivare a raggiungere cifre altissime a volte milionario. Diventa chiaro pertanto l’interesse nel settore dimostrato da persone senza scrupoli. In modo sempre più frequente negli ultimi anni, attraverso un’opera di monitoraggio operata dalla LAV e grazie alle segnalazioni giunte alla nostra associazione, è stato possibile denunciare realtà in cui i canili sono strutture sovraffollate, inadatte, prive delle condizioni igienico-sanitarie necessarie, in cui i cani sono malnutriti, senza alcuna assistenza veterinaria, vittime di ogni sorta di maltrattamenti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/50%20foto%20canile.0.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 261px; CURSOR: hand; HEIGHT: 204px" height="204" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/50%20foto%20canile.0.jpg" width="266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il primo dato impressionante nei canili gestiti per lucro è quello della mortalità, che arriva fino al 60% dei cani ospitati. I casi di maltrattamento sono all’ordine del giorno: in un canile di Noha (LE) sono state folgorate le corde vocali di 190 cani per ovviare all’inquinamento acustico, senza che questo grave fatto abbia poi impedito solo pochi mesi dopo il rinnovo della convenzione. All’interno di questi canili fatiscenti i cani vengono ammassati in anguste gabbie, in manufatti edili incompleti, in recinti superaffollati e coperti solo da tettoie di lamiera. Le cucce e/o i ripari non sono quasi mai presenti, anche le ciotole per il cibo sono spesso un miraggio. Spesso non sono rispettati nemmeno i requisiti minimi per legge, ovvero i 2 metri quadri a cane. Il Decreto parla di brevi periodi di stabulazione, i randagi richiusi nei canili privati ci rimangono tutta la vita.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/1600/canile3.0.jpg"&gt;&lt;img style="CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2827/3421/320/canile3.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sentenza della corte di cassazione: &lt;strong&gt;il sovraffolamento è maltrattamento di animali &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“Il fatto di avere custoditi i cani in condizioni di eccessivo sovraffollamento in box particolarmente angusti integra il reato di cui all’art. 727 c.p.”. Questo è il principio affermato recentemente dalla Corte di Cassazione in una sentenza (III Sez. pen. sentenza n. 2774 del 24/1/2006 (Ud. 21/12/2005) a carico di un gestore di un canile per il reato di maltrattamento di animali. La Suprema Corte ha anche affermato che per il reato di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la propria natura, non occorre che vi siano “lesioni dell’integrità fisica, potendo la sofferenza consistere in soli patimenti”. Non solo, ma per la Cassazione, se si percepiscono soldi pubblici per la custodia degli animali, le condizioni di detenzione devono essere particolarmente accurate. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'abbandono è un reato: denuncialo&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Chi abbandona un animale commette un reato e in base alla nuova &lt;a href="http://www.infolav.org/lenostrecampagne/altrecampagne/maltrattamenti/introduzione/index.htm" target="_blank"&gt;legge 189/04&lt;/a&gt;, approvata grazie alla mobilitazione della LAV, oggi può essere punito con l’arresto fino a un anno o con un’ammenda sino a 10.000 euro. Se assisti a un caso di abbandono fai sentire la tua voce, e denuncia alle autorità giudiziarie (carabinieri/Polizia di stato/Corpo Forestale/Polizia locale o veterinari ASL) i colpevoli di tali atti. Contribuirai a far applicare le sanzioni previste dalla legge e a fermare gli abbandoni. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;i canili lager sono... &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Pubblici.&lt;/strong&gt; Vengono finanziati con i soldi dei contribuenti. &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Inaccessibili.&lt;/strong&gt; Per la loro natura di strutture private non è possibile per esterni accedere e controllarle. &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Malgestiti.&lt;/strong&gt; L’interesse è il guadagno, non il cane. Gli animali vengono stipati in gabbie anguste, sono privi di cure veterinarie, malnutriti, malati. &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Inutili.&lt;/strong&gt; I cani non vengono dati in adozione. Rappresenterebbe u
